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mercoledì 18 maggio 2016

Un giorno da Savonarola non si nega a nessuno



Che chiunque parli e scriva di tutto è un dato di fatto, prima si faceva al bar davanti al caffè o ad un bicchiere di vino all'osteria, ora si fa sui social network. Insomma poco è cambiato: il veicolo con cui si dice e l'uditorio, ampliato a dismisura. Sono rimaste uguali le corbellerie che si dicono. Sia chiaro che tra coloro che parlano troppo ci sono anche io, ogni tanto tento di limitarmi ma poi ci ricasco come i tossici, siano essi tabagisti, alcolisti o altro ancora.

Così ci sono "dottori" che disquisiscono sui vaccini per poi passare bellamente alle scie chimiche; nutrizionisti che consigliano cosa mangiare e come cucinare ciò che mangi; vegetariani che gentilmente, qualche volta, ti spiegano quale crimine orrendo compi mangiando carne; vegani che, quasi sempre con violenza, ti accusano di essere uno sfruttatore di animali anche se solo ti azzardi a mangiare il miele; agricoltori che si scagliano contro le serre e di converso gente che compra qualsiasi cosa basta che qualcuno gli dica che è biologica; lettori che criticano giornali e giornalisti senza aver mai comperato un quotidiano o quel particolare giornale su cui riversano livore a più non posso; cittadini che si lamentano, accusano e inveiscono contro i politici locali e nazionali ma che poi ti dicono che non hanno mai votato e non sanno nemmeno chi è al governo; militanti a cui fai notare che il loro leader ha detto questo o quello e li vedi aprire la bocca da dove cola un filo di bava e strabuzzare gli occhi, poiché non sanno e non vogliono credere a ciò che gli stai dicendo, ma che comunque continuano a sostenere di avere ragione (tutti da destra a sinistra). E si potrebbe andare avanti all'infinito.

Siamo in pratica circondati da “savonarola” da strapazzo, millenaristi di ritorno con un potere enorme e i cui danni si vedono abbondantemente.

1 commento:

Ernest ha detto...

si siamo accerchiati, è vero succedeva anche prima si parlava nelle piazze, nei bar mi vengono in mente ad esempio quelle bacheche nei paesi con la pagine del giornale aperta dentro... ora ci sono i blog i social la cosa che è cambiata però è che adesso non devi nemmeno fare fatica,stai seduto e puoi dire quello che vuoi e soprattutto lo dici da anonimo, potresti essere anche un ex della P2 che si spaccia per grillino... tutto è possibile nell era 2.0
un saluto