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mercoledì 27 maggio 2015

Il raptus

Il raptus non è un animale preistorico, quello è il velociraptor ed è tutta un'altra cosa. Il raptus è una cosa che colpisce il genere umano, principalmente quelli di sesso maschile. E' come una specie di virus che va e viene senza che si possa fare qualcosa per contrastarlo. In linea di massima prende quando uno ha in tasca sette pistole, mille proiettili, un paio di coltelli, una katana e almeno sette litri di acido. Non è obbligatorio che vi portiate tutto altrimenti ci vorrebbe un'Ape. Basta anche uno solo degli elementi sopra citati. Quando avete un'arma in tasca state tranquilli che il raptus prima o poi vi infetterà. Ci sono casi in cui il raptus vi prende anche senza armi e allora si chiama scazzottata, se invece colpisce un gruppo di persone si chiama pestaggio, ma sempre dovuto al raptus.

Ci sono anche forme di raptus che si rivolgono solo a particolari vittime e che assumono nomi diversi. Se vi infetta quello contro le donne darà vita ad un femminicidio, ed è quello più frequente. Se poi vi assale in presenza di un gay è omofobia. In Italia di questo particolare raptus siamo pieni.

A me il raptus mi prende solo quando vedo qualche vicino/a di casa ma si esplica solo in un paio di "mortacci vostra", "che dio vi strafulmini e vi incenerisca", "possi mori' te e tutta la famiglia tua" e altre amenità del genere. Il raptus mi prende anche davanti ad un'amatriciana o una carbonara, una lasagna o un risotto e non mi passa finché non li ho distrutti, annientati, finché nel piatto non resta che  un piccolo sbaffo di quello che fu il condimento. Direi che il mio è un raptus quasi mistico, in quei momenti penso anche che Dio esista.

C'è anche un altro tipo di raptus che ogni tanto mi aggredisce, è quando trovo un libro che non riesco a chiudere se non dopo aver letto dove e quando è stato stampato. E' un raptus d'invidia che invece di farmelo distruggere me lo fa riporre in libreria.

C'è anche il raptus politico, quello mi prende tutti i giorni a tutte le ore. Mi basta leggere un giornale, vedere un tg, andare al bar. Sentire un fascio-grillino blaterare e dover dire "su questo ha ragione" per poi ravvedermi quando spiega il motivo della prima parte della frase. Allora mi prende il raptus dell'improperio perché non è stato nemmeno capace di ripetere bene la lezioncina, due frasi due, mica tanto, e non sei nemmeno capace di ripeterle. Sentire o leggere le castronerie renzian-salviniane-meloniane-berlus-fittiane. Ecco, sì, forse in questo caso prenderei le armi e me ne andrei su qualche montagna.

1 commento:

nonno enio ha detto...

a me il raptus prende quando qualche cazzone di vigile mi fa una multa... mi limito ad augurargli a lui e alla sua razza di spendersi i miei soldi tutti in medicine... è il massimo della mia reazione e dura 8 secondi