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giovedì 26 marzo 2015

Esagero: Io e Ingrao

Non avrei nulla da raccontare di Pietro Ingrao se non la condivisione d'idee e qualche ricordo sparso. Nulla in confronto alle dotte analisi e alle frequentazioni (quanto utili per alcuni è tutto da vedere) che si leggono sui giornali e sui siti. Aneddoti sparsi nel tempo che iniziano nei lontani anni '70. Me ne gioco qualcuno.

Il fattorino per l'Unità l'ho fatto in pratica per tre anni, poco più poco meno, poi sono passato al lavoro interno. In quei tre anni ho "visitato" molte case di dirigenti del Pci per andare a prendere pezzi o portare lettere e/o libri da recensire. Ricordo tutti gli indirizzi e tutti gli appartamenti. Così capitò di andare anche da Pietro Ingrao, spesso. Se era occupato veniva ad aprire la signora Laura (Lombardo Radice) che gentilmente mi faceva accomodare nella stanza dove Ingrao stava rivedendo il testo dell'articolo o era al telefono. E nonostante fosse preso non mancava mai di salutare per poi reimmergersi nelle correzioni. Ricordo il suo "Ciao compagno", se possibile leggetelo con l'intonazione ingraiana. Mi facevano accomodare sulla poltrona, su cui rimanevo seduto in pizzo mentre la signora Laura mi chiedeva se volevo un tè o dei biscotti o il caffè ma io rifiutavo tutto chiuso nella mia timidezza. Di sottecchi guardavo i libri e guardavo Ingrao lavorare. A revisione ultimata ringraziava per la pazienza e mi accompagnava sino alla porta.

Per integrare lo stipendio di fattorino ho venduto anche libri a rate, Editori Riuniti, De Donato, Il Saggiatore e Boringhieri, cose di nicchia come si capisce dalle case editrici, mica fortunati come quelli dell'Einaudi che vendevano a peso tanto andava di moda La Storia d'Italia. Quando uscirono, a distanza di un anno l'uno dall'altro, Masse e Potere e Crisi e terza via si vendettero a pacchi sia durante le manifestazioni di partito che in altre occasioni. Ecco, quelli che li comprarono li hanno mai letti? E se sì li hanno capiti?

1 commento:

Ernest ha detto...

posso direi di essere un po' invidioso... :)