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sabato 6 settembre 2014

Il genocidio e il Tg2

Il documentario di Joshua Oppenheimer, The look of silence, in concorso alla Mostra del cinema di Venezia, al Tg2 è stato presentato più volte come (a memoria) "il film sul genocidio degli anni '60 in Indonesia". Se uno di dovesse informare solo con il Tg2 sarebbe veramente difficile avere una visione d'insieme su quello che accade nel mondo. Non una parola su chi ha ammazzato chi. Non una parola che le vittime erano comuniste. Certo fa ancora comodo oggi parlare dei comunisti cattivi. E ogni occasione è buona come la condanna, più che giusta e piuttosto tardiva, di due scherani di Pol Pot.
Lo stesso Tg2 che ripropone, più o meno nella stessa versione, il servizio sulla mattanza dei delfini in Giappone solo per dare la possibilità alla Michela Vittoria Brambilla di due parole sui diritti degli animali. Parole come l'acqua che scorre. (Chiedo perdono a Marguerite Yourcenar per averla così indegnamente citata)
Rispondo subito alla domanda sul perché mi veda il Tg2. Capita.

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