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domenica 20 luglio 2014

Noi de l’Unità

Da l'Unità sono uscito ormai da qualche anno ma condivido le parole di un caro ex-collega. Tenetele a mente voi che non fate altro che sputare veleno e che vi vantate di non averla letta mai ma la vorreste comunque chiusa. La dignità non si vende al supermercato.


Eccoci qua domani inizia una settimana cruciale per il futuro del giornale e di conseguenza per il futuro nostro e delle nostre famiglie. Vorrei rivolgermi però a tutti quei signori e a tutte quelle signore che da tempo da molto tempo ci insultano e ci offendono. Non parlo di coloro che spesso commentano articoli del giornale concludendo con la solita frase del cazzo “Gramsci si starà rivoltando nella tomba” No, non parlo di loro, quelli ormai sono malati cronici, e anche divertenti perché sono sempre gli stessi. Parlo bensì di coloro che si augurano, sempre commentando articoli sui vari giornali, la fine di questo giornale. Miei cari, ma lo sapete voi cosa significa non percepire lo stipendio da più di tre mesi e riuscire a “mandare avanti” le proprie famiglie lo stesso? Lo sapete voi cosa significa addormentarsi la sera e poi svegliarsi al mattino sempre e solo con lo stesso pensiero quello di cosa ne sarà de l’Unità. Lo sapete voi cosa significa andare, nonostante tutto, tutti giorni sul posto di lavoro a svolgere il proprio dovere con la speranza che magari ci fosse qualche novità positiva. Lo sapete voi cosa significa, nonostante tutto, cercare di tranquillizzare i nostri lettori che telefonano o ci scrivono tutti giorni chiedendo se ci sono novità. Lo sapete voi cosa significa poi tornare a casa e rispondere alle domande dei propri figli che ti chiedono “Papà, ci sono novità al lavoro?” Lo sapete voi cosa significa cercare di tranquillizzare i propri genitori ultrasettantenni preoccupati del futuro dei propri figli. Ma lo sapete voi cosa significa tutto questo? No e come potreste capirlo, Voi siete la nullità, il niente, siete vuoti, siete lo zero assoluto, siete morti dentro, vi nascondete dietro i profili di facebook , twitter o altro. Fatevi vivi, materializzatevi fisicamente vi vorrei solo guardare in faccia uno ad uno ma solo per farvi vedere la mia di faccia di uno che nonostante tutti i problemi che ho citato sopra cammina sempre a testa alta e a petto in fuori, orgoglioso di lavorare in questo giornale, di aver conosciuto e di conoscere persone eccezionali che voi non avrete mai la fortuna di incontrare nel corso della vostra inutile vita, perché queste persone le trovi solo a l’Unità. Sono prodotti della casa.
Ciao belli
Ps.
In vista della chiusura estiva delle farmacie, vi consiglio di ordinare in anticipo qualche scatola di Maalox per non rischiare di rimanere senza perché ne avrete bisogno.

1 commento:

Ernest ha detto...

sottoscrivo tutto.