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giovedì 17 luglio 2014

Io sto con i Palestinesi

Il 5 gennaio 2009 cambiai la tastata del mio blog, nemmeno ricordo più quale fosse la precedente, e la sostituii con questa


Accompagnai il cambiamento con queste parole:
Per alcuni giorni il titolo del mio blog sarà sostituito da questa immagine, in onore del popolo palestinese che sta subendo un massacro.
Ho voluto unire un disegno ed una frase che parlano di due vicende devastanti.
L'immagine è conosciuta in tutto il mondo ed è di Naji al-Ali che del suo personaggio dice:
"Fu quando nacque il personaggio di Handala. E finalmente ho introdotto Handala ai lettori: "Sono Handala, dall'accampamento di Ain al-Helwa. Dò la mia parola d'onore che rimarrò leale alla causa". Quella era la promessa che avevo fatto a me stesso. Il giovane, scalzo Handala era un simbolo della mia infanzia. Aveva l'età che avevo io quando lasciai la Palestina e, in un certo senso, ho quell'età ancora oggi. Anche se tutto questo è accaduto 35 anni fa, i particolari di quel periodo della mia vita sono ancora assolutamente presenti nella mia mente. Sento di poter ricordare e percepire ogni cespuglio, ogni pietra, ogni casa ed ogni albero che ho incontrato quando ero un bambino in Palestina. Il personaggio di Handala era una specie di icona che ha protetto la mia anima dal cadere ogni volta che rallentavo o stavo ignorando il mio dovere. Quel bambino era come una spruzzata di acqua fresca sulla fronte, mi risvegliava l'attenzione preservandomi dall'errore e dall'indecisione. Era l'ago della bussola, costantemente puntato verso la Palestina. La Palestina non soltanto in termini geografici, ma la Palestina nel suo senso umanitario - il simbolo di una causa giusta, che fosse in Egitto, in Vietnam o in Sud Africa".
La poesia non ha bisogno di alcuna presentazione, è "Se questo è un uomo" di Primo Levi.  

Sono passati gli anni ma la testata è sempre rimasta la stessa perché il massacro non è mai terminato, perché nulla è cambiato. Nemmeno io. Su Fb, per 24 ore ho sostituito la mia foto con la bandiera della Pace, visti gli ultimi sviluppi penso che sia più importante testimoniare la mia solidarietà al Popolo Palestinese, la mia condanna, che lascerà anche il tempo che trova, verso il comportamento dello Stato di Israele. Non è tempo di equidistanza, anche se fatta con il migliore degli intenti. 
Io sto con i Palestinesi.

1 commento:

cristiana2011-2 ha detto...

Anche io, e mi sembra logico.
Cristiana