Pagine

venerdì 13 giugno 2014

Pensierini dopo il caffè di mezza mattina

Ho visto lo spot di una nota casa di surgelati che scongela il mondo dei gay nella pubblicità. La prima cosa che mi è venuta in mente è che manca il padre, di conseguenza la madre è vedova o separata o ex ragazza madre o il maschio di casa aveva altro da fare. Si sa quanto conti la figura del padre nell'accettazione di un figlio gay quindi, sempre per l'ormai nota regola dell'accontentiamoci del meno peggio, va bene anche così sperando che sia solo il primo passo. Altra considerazione è sulla scelta di non far vedere il viso dei due ragazzi e della madre, una spersonalizzazione che non mi trova d'accordo. Possibile che non si trovassero tre attori che, come si suol dire, ci mettessero anche la faccia? E se proprio la volevano fare bene perché non far interpretare il papà al capitano che sono decenni che ce li martirizza con il suo pseudo pesce? Mi rendo conto di aver utilizzato un termine, accettazione, non corretto, personalmente non devo accettare nessuno non ponendomi il problema, ma questa è la situazione in cui viviamo. Non si è liberi di esserei diversi, da cosa poi non si sa, e quindi si deve essere accettati. Dipendesse da me ci andrei giù duro d'accetta.

***

Una delle peggiori cose del mondo di Internet è il commento libero dove chiunque può dar sfogo ai peggiori istinti misogini, omofobici, politici, insomma tutte quelle occasioni che possono permettere di utilizzare un linguaggio triviale, violento, rozzo contro tutti e tutto. Una valvola di sfogo per le proprie frustrazioni. Spesso ho tentato di dialogare, un modo di dire, con costoro tentando di indurli ad un ragionamento invece di offendere e ripetere, male, cose dette da altri. Da tempo ho rinunciato. Se nella descrizione ci si riconosce qualche grillino o destrorso non è colpa mia.

***

Certo che il Pd dà da scrivere tutti i giorni, basta averne voglia. Renzi che si richiama al gioco di squadra dopo aver fatto una vera e propria epurazione fa ridere. Anzi no, non c'è nulla da ridere come non fa più ridere con i suoi giochini di parole che io faccio quando ho qualche decilitro di birra o di vino di troppo in corpo. Una volta mi ci dilettavo, ma poi mi sono reso conto che sono cresciuto, o no?

***

Sono iniziati i campionati del mondo di calcio, vi era sfuggita la notizia? E, immancabilmente sono iniziate le polemiche sugli arbitri. Il telecronista Rai, Alberto Rimedio, all'inizio della trasmissione, quando ero ancora un po' distratto, ha detto che l'arbitro giapponese di Brasile-Croazia, non mi va di cercare il nome, sperava di arbitrare la prima e ultima partita del torneo. Dopo quello che ci ha fatto vedere ieri mi sembra troppo che l'abbiano fatto andare in Brasile a spese della Fifa.

***

Per finire un pensiero al mio giornale con cui politicamente condivido ben poco. E' tempo di feste di partito e a Roma cosa si inventano? Un manifesto con il pollicione di Fonzie (che dire di Happydays?) e la scritta Festa Democratica dell'Unità. Scritto così sembra una generica affermazione che potrebbe riferirsi all'unità del Pd. E mi viene da ridere perché altro non si può fare. Se fosse scritto: Festa Democratica de l'Unità si riferirebbe al giornale e vorrebbe dire che democraticamente hanno fatto la festa a l'Unità. E non mi viene da ridere. Inutile ripetere il perché e il percome. Qui il comunicato del Cdr e la dichiarazione dell'azionista di maggioranza.

Nessun commento: