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venerdì 23 maggio 2014

L'ex comunista

Tante volte mi è capitato di incontrare qualcuno che si ergesse a maestro "di sinistra", di sinistritudine. E vai di lunghe e penose dissertazioni in cui il soggetto parlava-parlava senza nemmeno prendere in considerazione ciò che tentavo di controbattere. Il maestro "di sinistra" procedeva veloce e costante verso la sua meta. Ancora ci sono, ancora sono a piede libero e continuano a pontificare su ogni cosa e in ogni dove.

Ingraiano per poi diventare berlingueriano, saltare a piè pari Natta per diventare occhettiano. Pronto in ogni caso a diventare dalemiano senza perdere di vista Veltroni ma buttando un occhio con lungimiranza a Fassino. Ma poi tornò Veltroni pronto a lasciare il posto a Franceschini che si fece da parte per Bersani che è stato scalzato da Renzi. Questo è il percorso politico del maestro di sinistritudine, non conta chi sia il segretario, conta che io sia con lui.

Dov'è ora questo campione di coerenza? Onestamente occorre dire che qualche figura staziona del Pd, nell'ombra, in attesa di tempi migliori. Molti, invece, sono confluiti nel M5S. E non sono grillini da poco, sono duri, puri, totalmente proni ai dettami del capo che hanno l'insulto facile, la protervia di chi è spalleggiato dal cosiddetto popolo a cui basta qualche parola forte per accorrere e salire sul carro di quello che pensano sarà il vincitore e non si pongono domande e non si fanno problemi a prendere ordini da giovani fascistelli rampanti più furbi di loro. E si accontentano di posti di retroguardia perché ai giovani grillini costoro stanno antipatici (per essere gentili) e sono sopportati a malapena perché prima o poi tenteranno di prendere il sopravvento come hanno tentato per tutta la loro vita.

Chi c'è peggio dell'ex fumatore, ex prete, ex suora, ecc? L'ex comunista.

1 commento:

Matteo V ha detto...

Devo dire che sono perfettamente d'accordo. Questo post mi ha fatto venire in mente un canzone di Gaber, si chiama "Il conformista".