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mercoledì 30 aprile 2014

Senza un filo logico



Mi sono alzato con il pensiero che la gente non la sopporto, che l’umanità tutta non merita di essere presa in considerazione. E’ la solita esagerazione della pentola di fagioli che è in me e avevo deciso di non scrivere nulla e dedicarmi a uno dei miei tanti racconti incompiuti che giacciono nei meandri della mia memoria e in quella del computer. Poi pensando ai pochi amici, per scelta, che ancora sopravvivono nei miei pensieri una parte, seppur piccola della gente, dell’umanità va presa in considerazione anche se qualche volta si prendono delle fregature, cosa che anche gli altri possono dire di me.

C’è chi mi rimprovera, bonariamente di non scrivere più o di farlo molto poco, ma, sinceramente, non saprei cosa dire. Non ho più voglia di scrivere post lunghi, molto lunghi, addirittura a puntate sulla storia e sulla politica di questo paese. Non è cambiato nulla se non in peggio, qualsiasi cosa scrivessi non sarebbe altro che una inutile ripetizione. E come me tanti altri. Invidio, invece, coloro che hanno ancora la volontà e la forza di sperdere parole e saperi al vento della lettura dei soli titoli, della lettura veloce, della non lettura. A tutti piace essere letti, a pochi piace leggere le cose altrui fino in fondo e tentare di capire cosa sottende al ragionamento, giusto o sbagliato che sia, che ha indotto l’autore a scrivere. E così mi sono rifugiato nei libri e, ai fini del mantenimento in vita del blog, inutilmente.

Non ho mai pensato di aver nulla di particolare da dire, di nuovo, di rivoluzionario, lo dissi fin dal primo post nel lontano 2008. Ho sempre scritto specificando che le parole erano solo mie elucubrazioni di cui mi assumevo la responsabilità senza dare loro alcun valore di verità in un Paese dove ormai l’assunzione di responsabilità è merce rara. Dovunque sbuca proditoriamente “Qualcunaltro”  a cui addossare colpe di ogni genere. Mai ci sentiamo sentiti chiamati in causa, mai.

Non so nemmeno più da dove sono partito e dove volevo arrivare con questo ragionamento. Come al solito, se ci trovate un filo logico buon per voi.

4 commenti:

il Russo ha detto...

E' difficile continuare, ma lo è ancor di più fermarsi e supinamente aspettare la fine.
Forse è troppo presto, forse non ne siamo grazie al cielo capaci.

Berica ha detto...

Condivido la tua insofferenza e ti leggo sempre con piacere, anche quando (apparentemente), manca un filo logico.

Rouge ha detto...

Quando ancora me ne fregava qualcosa se ne sono spese di parole e se ne sono prese di incazzature, più che altro per il fatto di non trovare corrispondenza su questioni che apparivano ovvie, tanto scontate che si sono puntualmente realizzate e il fatto di averlo detto prima ha finito per accrescere solo l'amarezza. Ricordo certi tuoi post del 2008/09, quelli del Russo e di diversi altri, qualcuno mio anche, quando ancora si diceva: occhio, che la merda sta salendo e quando sale colpisce tutti. Non è stato del tutto vero. Ne ha colpiti tanti, ma ancora c'è una grossa fetta che di tutto questo macello manco se ne sono accorti. Non se ne accorgeranno mai.
Io alla fine credo sia solo una questione di comunanza: ti intendi con un determinato numero di persone, più dimostri di avere occhi che sanno vedere e meno gente hai attorno. Per cui, a parte perché impegnato a scrollarmi di dosso la merda che intanto è arrivata, non mi do più tanta pena se la "ggente" non capisce, perché non è questione di ciò che dici, ma è questione di cosa hai dentro, e a quelli che hanno dentro le stesse tue cose è inutile ribadirle le cose, le sanno già, anzi, a dire le cose giuste passi pure per superbo, e non è un vizio per poveracci questo. E però si va avanti, mettendo in pratica quello che si è maturato. Si aspetta la fine, ma non supinamente, solo in altra forma. Oggi le mie "impressioni" le dico direttamente a voce ai pochi che sono in grado di sentire, su fb ne lancio altre di altra natura, è comunque un continuare e ci si incazza decisamente meno. E in tutte le parole dette sopra, se ci trovi un filo logico fammelo sapere :-)

Harmonica ha detto...

Ti leggo sempre con piacere, anche se commento poco ultimamente.