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mercoledì 19 marzo 2014

Simil demenziale post sulla sanità

C'è chi litiga per D'Alema/Renzi, chi per i dipendenti pubblici in esubero, chi per lo sciopero dei mezzi pubblici senza contare i sette anni senza il rinnovo dei contratti, per non parlare della Crimea, degli F35, delle potenzialità di uno smartphone, di Balotelli, Cassano e Totti e come tacere di Berlusconi? Non cito il femminicidio perché è una cosa seria. Ma io, incurante di tutto ciò parlo d'altro per rivitalizzare il blog che a voglia di parlare di libri sta lentamente morendo.

Allora metto su carta virtuale una riflessione sui mancati risparmi del servizio sanitario locale. E' un post serio? Semiserio? Una cazzata immane? Decidete voi.

Purtroppo prendo tre medicine, sotto forma di pasticche, al giorno. Senza alcuna possibilità che possa tornare indietro nel dosaggio, semmai solo aumentarlo. Della prima prendo due pasticche al giorno per un totale di 730 compresse l'anno. Ogni confezione ne contiene 20, quindi 36,5 scatole annue. Della seconda ne prendo 365, la scatola è di 28 compresse pari a 13 confezioni. Della terza pasticca ne prendo metà al giorno per un totale di 183 compresse
che fanno 7 confezioni l'anno. Come dicevo, da queste dosi non scappo. In totale mi occorrono 57 (totale arrotondato) scatole di pasticche dispensate dal SSN e su cui non pago il ticket. 57 scatoline di cartone, 57 bugiardini di carta, 114 blister fatti plastica e stagnola, un imprecisato numero di ricette del dottore, telefonate alla segretaria che le stampa e tempo che il dottore ci mette per leggerle e firmarle, andata e ritorno allo studio medico per ritirarle, andata e ritorno in farmacia per prenderle.

Immaginate ora se il dottore potesse fare tre ricette annue per le suddette medicine e la farmacia mi potesse consegnare tre scatole con il fabbisogno di un anno quanto tempo, carta, plastica si potrebbero risparmiare. Moltiplicate il tutto per i malati cronici italiani, che non si limitano alle mie tre pasticchette.

1 commento:

RaffRag ha detto...

Qui c'è una collata di cose che scrivevo sul tema della sanità. Ora non ne scrivo più, ma non ho smesso di pensare: http://raffrag.wordpress.com/?s=sanit%C3%A0.
Ciao