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mercoledì 12 febbraio 2014

L'Unità, io la conosco bene

Occorre dire che se una persona viene definita "faccia di culo" un motivo ci dovrà pur essere. Ecco, ieri, alla festa per i 90 anni de l'Unita (si scrive così e non "dell'Unità") qualche faccia di culo c'era. Non hanno il minimo di pudore di mostrare le loro belle o brutte facce di culo. Ho corso il rischio che mi rovinassero la Festa del  giornale. Ma non parliamo più di loro che non lo meritano.

90 anni. Un'acciaccata signora della stampa che tenta di restare in vita grazie ai lettori che, pur non essendo spesso in sintonia con il quotidiano, la comperano ancora. Una signora attempata, diciamo così, ricca di amici e amiche che si ricordano di lei, e delle edicole dove la vendono, solo in occasione dei compleanni.

Belle facce quelle dei colleghi e dei quasi-colleghi. Alcuni incontri colmi di affettuosità, due nomi, e saranno gli unici, Giorgio Frasca Polara e Wladimiro Settimelli. Ricordi, principalmente. E come farne a meno dopo averci passato 33 anni 1 mese e 11 giorni?


E bello e piacevole che alcuni ragazzi e ragazze entrati come stagisti ancora si ricordino di te.
Ma basta con queste melensaggini non degne di un rompiscatole come sono.

Ci vedremo per i cento anni.