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martedì 26 novembre 2013

Biancofiore, un nome una garanzia

Per totale mancanza di alternative, ieri ho visto Piazza Pulita. Certo non tutto perché a tutto c'è un limite. Gli ospiti erano Cuperlo, Biancofiore, Gomez e Busi. C'era una quarta persona ma ricordo solo che era una donna. Non me ne voglia lei e gli eventuali seguaci, ma proprio non mi è rimasta impressa.

All'inizio del servizio di apertura si vede una Biancofiore già incazzata che a domanda risponde che il problema non è Silvio ma la gente che muore di fame. Giusto, giustissimo, sacrosanto. Come non condividere queste parole dettate da sincera preoccupazione verso gli altri, verso le categorie svantaggiate, che non sono più le classiche ma comprendono tutti coloro che non sono ricchi, e ci danno la misura della sensibilità della parlamentare del Pdl-Forza Italia. Peccato che se ne sia accorta con anni di ritardo, che non sappia cosa diceva il suo mentore-vate-guru-dux e altro ancora finché è stato al governo. Si è dimenticata che Egli diceva che l'Italia era un paese sano e forte, che le nostre banche non correvano rischi, che gli italiani andavano in vacanza, che i ristoranti erano pieni e che ogni cosa  era colpa della sinistra che raccontava bufale e spaventava l'italica gente.

D'altronde da una con questo cognome cosa vuoi attenderti? E' riuscita a mettere in uno dei suoi tanti siparietti dove urlava parole come una macchinetta spara-palle da tennis, una frase in latino. Forse voleva farci sapere che ha studiato e ha studiato diritto. Con quale profitto potrebbe dircelo qualcuno più addentro alla materia. Di certo ha fatto bene a rendercelo noto, di avere un titolo di studio, perché a volte veniva anche il dubbio che fosse analfabeta.

Devo dire che Cuperlo a un certo punto mi ha quasi convinto, come testimonia il "Bravo, quasi quasi lo voto" di Busi. Peccato che dopo pochi minuti non mi ricordassi cosa avesse detto. Ma forse il problema è mio che sono diventato totalmente sordo a qualsiasi proposta o pensiero venga dal Pd. Il solo pensare che Cuperlo faccia parte dello stesso partito di Fioroni, che si preoccupa di un eccessivo spostamento a sinistra del Pd, mi fa accapponare la pelle (per non dir di Renzi).

Ieri evidentemente ero troppo buono perché ho trovato, in alcune parti e finché ho seguito il programma, condivisibili anche Busi e Gomez. Non ricordo, come detto, invece nulla dell'altra ospite.

"Pinco Pallino, blogger". Se qualcuno mi presentasse così scoppierei a ridere, come farebbero i miei amici se lo dicessi io. Anche questo è successo a Piazza Pulita quando Formigli ha dato la parola ad una giovane così qualificatasi. Non ho potuto fare a meno di pensare a Gaspare e Zuzzurro ma sarebbe troppo lungo spiegare il perché.

1 commento:

Martina Di Renzo ha detto...

Ti sei perso dopo quando ha definito tutte le donne, praticamente, puttane opportuniste che vanno con gli uomini solo per i soldi. Ho parafrasato un po' ma mica tanto-
Si lo so sono masochista.
Viva i parameci.