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martedì 6 agosto 2013

I colpevoli sono gli italiani

Riassumendo si potrebbe dire così:
1) entrato in politica per salvarsi dal tavolaccio perché all'epoca aveva l'età per andare difilato in galera senza sconti e senza appellarsi all'età;
2) a voler essere moderati si potrebbe dire che sia stato aiutato dai suoi co-tesserati alla loggia P2 (tessera n° 1816);
3) approfittando (e in questo è stato bravo, o perlomeno i suoi suggeritori) del vuoto venutosi a creare con la crisi della prima Repubblica e lo sfaldamento delle istituzioni e dei partiti, si è proposto come salvatore della Patria riuscendo ad avere l'appoggio della maggioranza degli italiani;
4) sempre approfittando (bravo come sopra) dell'inettitudine, dell'insipienza, se non della complicità, di esponenti politici di tutti i partiti e partitini rimasti in lizza, è riuscito, nel corso degli anni, a modificare tante e tali di quelle leggi a suo uso e consumo che ci vorranno decenni per riportare l'Italia ad un livello accettabile;
5) nel frattempo ha collezionato condanne, prescrizioni, amnistie e salvataggi vari in quantità;
6) è riuscito ad instillare nella mente degli italiani che sia un perseguitato dalla magistratura;
7) come è riuscito a campare di rendita sul comunismo inesistente;
8) da pregiudicato è riuscito a convocare una manifestazione sotto casa per affermare che è innocente in totale spregio della Giustizia e della Magistratura;
9) nonostante tutto tiene per le palle (scusate il termine) il Governo di questa nazione;
10) di tutto questo sono colpevoli gli italiani.

3 commenti:

Berica ha detto...

Concordo sul decalogo e saluto con questa immagine:
http://vukicblog.blogspot.it/2013/08/la-pesca.html>

Cri ha detto...

Certo che sì. Senza la connivenza di tutti lui non avrebbe potuto fare granché. Sarebbe stato fermato al primo passo.
Colpevoli sono gli italiani. Però lui compreso. E' italiano pure lui.
Ed ha una larghissima quota di responsabilità in quello che gli è successo: se ad un certo punto avesse avuto il buonsenso di fermarsi... Invece il delirio di onnipotenza l'ha accecato, facendogli credere di essere invulnerabile. E dagli e dagli, è stato troppo persino per gli italiani: a forza di tirare la corda si è spezzata.

il monticiano ha detto...

I dieci punti sono tutti da condividere e io lo faccio.
Sul n.10 io non ho mai fatto parte di quegli italiani e non lo farò mai.
L'ultima buffonata del berlufolle al Plebiscito avrà convinto un po' di quegli italiani a cambiare?