Pagine

venerdì 5 luglio 2013

Morire per mille euro

Vedo queste foto e penso al diciannovenne che si è tolto la vita per aver perso 1.000€ ai video poker, quasi un assassinio di Stato. Penso al rimorso che ha provato per aver dilapidato i risparmi di famiglia per arrivare a compiere il gesto a cui non si può mettere riparo.
Guardo queste foto e penso che non ci sia giustizia in questo
mondo. Non mi importa nulla della vita di Lapo, chi frequenta, i suoi comportamenti, nel vestire come in altro, sono per la libertà totale fino a che non si fa del male al prossimo. Ho trovato le sue foto ma poteva essere qualsiasi altra persona. Penso, insomma, a quanto siano costate le scarpette che indossa e penso ai mille euro causa di una morte. Penso ai disoccupati, ai precari, ai pensionati, agli ultimi tra gli ultimi che con il prezzo di quelle scapine ci avrebbero mangiato, forse, almeno un mese.
Retorico, demagogico, tutto quello che volete, ma la realtà è questa.

Foto tratte dal sito di Repubblica

5 commenti:

luly ha detto...

Quanto dolore.
Io comprendo, condivido e mi commuovo.

Bastian Cuntrari ha detto...

Vero tutto quello che hai scritto, Gap.
Realistica la domanda che ti fai circa il costo delle scarpette: per la serie sei quello che sembri essere.
Giusto chiedere quanti, con i mille euro, ci avrebbero mangiato un mese.
Ma stante tutto questo, ancora non vogliamo dichiare fuori legge tutte le maledette macchinette mangia soldi e ricicla danaro?

Ernest ha detto...

non è retorica nè demagogia, è la realtà che non vogliono sentire e che ogni giorno possiamo vedere davanti a noi. Omicidio di stato

Berica ha detto...

Per analogia ho ripensato alle famose scarpette rosse di prada.
Queste sono indossate da un nullafacente "figlio di papà", quelle dal vicario di un dio dei poveri.

silvano ha detto...

Pur essendo un falso storico, ma molto efficace nel raccontare di un mondo, mi viene in mente l'episodio dei croissant di Maria Antonietta.