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mercoledì 24 luglio 2013

Il principino, forse mi è sfuggito qualcosa

Era mercoledì 29 luglio 1981, lo so per certo perché ho cercato la data su internet non perché l'avessi fermata nella testa per il motivo di cui vado a dire. In mondovisione, rendetevi conto voi che all'epoca non eravate ancora nati o eravate troppo piccoli per assistere all'evento, si sposarono Carlo e Diana. Le nozze del secolo, le nozze da favola, furono utilizzati tutti gli aggettivi, tutte le iperboli per descrivere le regali nozze.

Quella mattina ero a lavoro, come miliardi di altre persone, come lo era un altro collega. Io facevo il fattorino e lui il telescriventista. Il biondo amico era fidanzato (oppure già sposato?) con una inglese ed era anche lei al giornale e stava vedendo il matrimonio di Carlo e Diana alla tv. Con il tatto che mi contraddistingue devo aver fatto qualche commento sull'evento e sul fatto che lo trasmettessero in mondovisione, oppure ho fatto qualche commento inopportuno sugli inglesi nella loto totalità, fatto sta che quella che sembrava una dolce inglesina (Baglioni ma che cazzo hai detto nella canzone?) si trasforma in una belva. Nel suo stentato italiano, frammisto all'inglese, me ne deve aver dette di tutti i colori. Fortunatamente non conosco la lingua della perfida Albione altrimenti penso che mi vergognerei ancora adesso ma nel contempo lei si è evitata una reazione delle mie.

Carlo e Diana si sono separati, lei è morta, purtroppo, i figli sono cresciuti ma dal 1981 hanno continuato a sfrangerci i testicoli e/o le ovaie, con le loro storie di corna, di tradimenti, di ricchi sfondati, di beneficenza, di ecologia da principi, da militari della domenica e altre amenità simili.

Poi sono arrivate le nozze di William Arthur Philip Louis con Kate Middleton, i più ricordano invece della cerimonia le chiacchiere sul fondoschiena della sorella della sposa Pippa (e qui mi fermo perché, come diceva una collega, sono un gentiluomo di campagna). E dopo il matrimonio cosa arriva (perlomeno di solito)?

IL FIGLIO.

Nove mesi di rottura di palle, c'è mancato solo che ci facessero vedere in diretta il momento del concepimento. Fortunatamente è nato, ma non è finita. Ancora non gli hanno dato un nome e gli inglesi ancora trepidano su e per questa incertezza. Poi crescerà, andrà a scuola, farà le cose che fanno tutti i bimbi, i ragazzi, gli adolescenti, i giovani con una sola differenza. Continueranno a romperci i coglioni!!

In tutto questo, per tornare al titolo: ma siamo diventati sudditi della Regina? La Gran Bretagna ci ha annesso? Siamo membri del commonwealth?

Se sì, va tutto bene. Se no, qualcuno avverte i vertici della Rai che siamo ancora italiani e che la monarchia l'abbiamo abbandonata nel 1946?

10 commenti:

Martina Di Renzo ha detto...

grazie per aver differenziato gli organi riproduttivi :)
Non guardo la tv da un bel po' di giorni... ahhhhhhh 3:)

Bastian Cuntrari ha detto...

Ieri sera ho rabbrividito quando Mentana - in apertura del TG del La7 - ha fatto inquadrare il portone dal quale poi è uscito il banditore... "***zzo!", mi sono detta, "Pure qua!".
Ma poi Mentana ha continuato dicendo che - se volevano informazioni sul regale evento - i telespettatori avrebbero dovuto cambiare canale!
Lo adoro, quell'uomo lì!

Gap ha detto...

Martina, la differenziazione era tutta per te.

Gap ha detto...

Quindi non mi adori?

Dumdumderum ha detto...

Questo accanirsi da parte della cosiddetta "informazione" nostrana su argomenti dei quali non ce ne può fregare meno non è che la maniera, continuamente reiterata, per riempire la mezz'ora dei TG (nel caso in questione) con tutto meno che la situazione del paese. Parlare dei disoccupati, della pressione fiscale insostenibile, della corruzione dei politici... naaaa. Dato che d'estate non si mette il cappottino al cane, allora bisogna trovare un povero bambino (che è un bambino come miliardi di altri) al quale contare i ruttini che fa e i grammi di cacca con cui riempie il pannolino. E per fortuna la zia del bambino è sparita dalla scena, visto quanto i media si accanivano sul suo fondoschiena quando i genitori del bambino si sono sposati.

il monticiano ha detto...

Il metodo scientifico per sorvolare sulle "brutte" informazioni che interessano a noi italiani.
Tra questioni kazache e nascita del neonato britannico ce li hanno fatti a fette.

il Russo ha detto...

Trovo che la copertura mediatica dell'evento sia invece stata insufficiente a soddisfare la mia curiosità di abbonato che ha sempre diritto a un posto in prima fila, indi per cui mi lamenterò nelle dovute sedi.
W la regina, w la principessa, w Pippa e w anche il principino.

luly ha detto...

Nei giorni scorsi, sui quotidiani si parlava, in ordine, di:
- principino;
- Papa Francesco in Brasile;
- Questo e quello...
...e solo alla fine si accennava all'aumento della disoccupazione che, ahimè, tocca il massimo storico con un aumento del 18,1%. Sono senza impiego 3 milioni e 140 mila persone.
Ma a chi importa?!?!
Un abbraccio, Gap.

stefanover ha detto...

sul fatto che Diana sia semplicemente morta... mmmmm... avrei qualche dubbio... per me l'hanno uccisa.
la "ragion di stato" lo imponeva.

Cri ha detto...

Io invece della nascita del principino son stra contenta. Una notizia positiva, ogni tanto, invece dei soliti necrologi da becchino che impestano le pagine dei giornali dall'inizio dell'anno!