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domenica 23 giugno 2013

La battaglia della diaria

Assodato che non si può essere seri quando si parla di Grillo e dei grillini almeno tentiamolo.
Si prevede per i prossimi giorni un esodo di massa, esagerando, dal M5S e tutto perché tra poche ore scade il termine per la restituzione della parte di diaria non spesa dagli onorevoli cittadini pentastellati. La cosa non è di poco conto, e non parlo dell'entità degli euro da rimborsare e nemmeno dell'utilizzo del fondo in cui dovranno essere versati. E' tutta una questione di principio, sì, ancora c'è qualcuno che rompe con le questioni di principio.

Uno dei punti qualificanti dello pseudo-programma elettorale grillino era quello della riduzione delle spese della politica, quindi ogni candidato sapeva che avrebbe dovuto rinunciare ad una parte del sudato compenso, e, è logico, tutti i candidati erano d'accordo con l'idea del Vate altrimenti non sarebbero stati messi in lista ed eletti. Quindi coloro che abbandoneranno, se ci saranno, il movimento come minimo si possono definire spergiuri, inaffidabili, anche un po' disonesti e molto stronzi. E lo dico io che a Grillo e i grillini non do nemmeno un grammo di credito.

Se non cacciate i soldi vi faccio un culo così
Però, perché il però non deve mancare mai, non posso condannare senza un minimo di attenuanti i cittadini deputati e senatori. Non mi sono letto tutte le biografie degli eletti del M5S, sinceramente ho di meglio da fare, leggere un libro, cazzeggiare con gli amici, corteggiare le donne, fumare, bere, mangiare, guardare un fiore e tanto altro ancora, ma immagino che sia vero che all'interno degli eletti ci siano disoccupati, precari, operai, impiegati, insegnanti, avvocati, ecc. Ora, Grillo caro (è un modo di dire) mi spieghi per quale motivo questi miracolati, questi vincitori di una insperata lotteria, dovrebbero stracciare il biglietto e rinunciare a raccogliere i frutti economici personali? Non basta che tu abbia stracciato il biglietto vincente della lotteria politica (quanto mi costa citare "il nulla che avanza" ma stavolta ci ha colto in pieno) solo per mantenere il punto fregandotene dei tuoi concittadini?

Tu parli dall'alto delle tue rendite ma costoro sono gente normale che tutti quei soldi non li ha mai visti e mai, terminata la loro breve carriera politica, vedranno più. Ti rendi conto che togliendo loro quei soldi impoverisci l'economia nazionale? Pensa a quante macchine in meno si venderanno, a quanti appartamenti in meno si venderanno. Rifletti, qualcuno di loro finalmente assaggerà il caviale e si potrà comperare una bottiglia di champagne, quello vero mica quello dei discount! E tu vuoi togliere ai tuoi adepti questa possibilità?

Io li capisco. Probabilmente la legislatura finirà presto,  non so se è un bene o un male, e costoro torneranno alla vita di tutti i gironi e resterà loro solo il ricordo e la possibilità di raccontarlo a figli e nipoti che verranno. "Sai, piccolino che un giorno tuo nonno è stato deputato e che sedeva su quegli scomodi sedili che sono in Parlamento? Non ho mai capito come ci sono finito ma sicuramente ne sono uscito bene. La casa in cui viviamo l'ho costruita con i soldi che mi hanno dato per aver fatto il Cittadino Deputato. Non chiedermi che vuol dire, non l'ho mai capito neanche io". Grillo sei un affossatore di sogni e di favole. Non cacciarli, dai loro la possibilità di continuare a giocare con le nostre vite tra le tue fila, non spingerli verso altri lidi, non ti conviene.

2 commenti:

Cri ha detto...

Dici che la legislatura finirà presto? Che una massa di grillini, consci che almeno per loro sì, è proprio finito il bengodi, non passeranno armi e bagagli a fare l'appoggio esterno ad un altro governo PD insieme a SeL pur di non perdere subito il ben di Dio (posto che alcuni di loro sono pure disoccupati nella vita di tutti i giorni)?

Bastian Cuntrari ha detto...

Ihihih!!!
Sei sempre più str***!!!
E lo sono anch'io: per questo ti do ragione a tutto campo!