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giovedì 2 maggio 2013

Rivoluzione Civile è morta

Ricordo, sì, mi ricordo quando anni fa, subito dopo aver aperto il blog, gravitavo ancora intorno a Rifondazione Comunista con un puntata di simpatia verso Sinistra Critica e altri movimenti più o meno legati a partiti e partitini.
Ricordo, sì, mi ricordo quelli che si affannavano a dire che la sinistra era finita, che la sinistra non era più in quei partiti. Che la sinistra andava rifondata per l'ennesima volta azzerando tutto l'esistente per far nascere un partito più grande e più bello che pria.
Ed è inutile ricordare il misero fallimento dell'unione di rimasugli di sinistra, di movimenti, di rimasugli dei rimasugli di partitini politici e singoli personaggi che rispondono al nome di Rivoluzione Civile. Visto come è andata l'esperienza non mi pento di non aver ingoiato Ingroia.
E mi dispiace che nella debacle del rassemblement elettorale ci sia capitato più di qualche amico. A loro va la mia solidarietà e comprensione. Cosa che non posso dare a tutti quelli che sparavano ad alzo zero verso Ferrero, Vendola, Fava ed altri ancora per poi ritrovarli candidati in elezioni locali e nazionali. Cosa non si farebbe per un posticino all'ombra visto che quelli al sole sono tutti occupati!
A questo punto, con la certificazione che Rivoluzione Civile è morta, non ci resterebbe che quella incivile. Ovvero prendere le armi a dare l'assalto, in modo serio, ai luoghi del potere.
Stia calmo l'addetto (militare o meno) alla lettura del blog che quotidianamente mi fa visita (da anni), è solo un discorso accademico.
Dicevamo della presa delle armi. Ma voi ve li immaginate gli italiani di oggi imbracciare un fucile, o altra arma, per difendere e riprendersi i diritti che poco a poco, e manco tanto poco alla volta, ci stanno togliendo? Ve li immaginate scendere in piazza e mettere a repentaglio la vita e la libertà? Poi come farebbero a vedere Amici e Master chef?

7 commenti:

il monticiano ha detto...

La TV è l'oppio dei popoli, l'ha capito qualcuno.
Programmazione idiota senza fine.

Punzy ha detto...

Amico caro; la fame non e' ancora abbastanza. Le pance non sono a ncora del tutto vuote.
Se pegigora la situazione (ma spoeriamo di no) forse, chissa'..

Dumdumderum ha detto...

@Punzy
Le pance sono fin troppo vuote; anche i pochi fortunati che ancora hanno un posto di lavoro fisso fanno una tremenda fatica ad arrivare a fine mese. Il problema è che sono vuoti anche i cervelli. All'italiano medio interessa soltanto:
- il campionato di kalcio
- tette e culi in TV (sì, anche da parte del gentil sesso: se gli uomini ci sbavano dietro le donne li sfruttano per il pettegolezzo di turno oh-ma-guarda-quella-lì-quant'è-rifatta)
- la prossima puntata della schifion... ahem fiction preferita, o del programma beota di turno
- potersi accaparrare per primo l'ultimo modello di AHIphone anche a costo di mangiare pane e cipolle per tutto il mese
- avere benefici immediati, e crepi il futuro, e soprattutto crepino gli altri
Cioè, non solo stiamo scavando in fondo al baratro, ma non ci pensiamo nemmeno a risalire, anche usando i grandi mezzi. Quindi, "Rivoluzione civile" è morta e quella incivile non ha nemmeno la possibilità di nascere.

Punzy ha detto...

Dumdumderum: quello che dici ha senso e concordo senz'altro;ma prima o poi, alla pancia vuota si sommera' la tv spenta (dalla bolletta della luce non pagata) e allora...

Cri ha detto...

Continua la sindrome, accidenti.
"Ma voi ve li immaginate gli italiani di oggi imbracciare un fucile, o altra arma, per difendere e riprendersi i diritti che poco a poco, e manco tanto poco alla volta, ci stanno togliendo? Ve li immaginate scendere in piazza e mettere a repentaglio la vita e la libertà?"
No.

silvano ha detto...

Amen.

Per dirla alla Crozza Rivoluzione Civile era troppo lungo come nome, Azione Civile invece è già più breve, si fa meno fatica. ACI sarebbe anche meglio ma hanno già preso il logo.

Ernest ha detto...

Potrebbero farlo solo se sospendessero il campionato di calcio