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martedì 23 aprile 2013

Ma dove vivete?

C'è una differenza tra l'imprecazione e la bestemmia. Per molti imprecare è diventato un normale intercalare e ha perso quasi del tutto la "carica eversiva". Il bestemmiare ancora la mantiene intatta. A sentire e leggere i commenti sul fatto che gli italiani fanno la spesa, quelli che la fanno, nei discount mi viene da bestemmiare. Ma quelle belle e pesanti bestemmie toscane che fanno saltare sulle nuvole angeli, beati, santi e pure il Padreterno.
Ma dove cazzo vivete?

1 commento:

silvano ha detto...

Cambierei il titolo al post caro Gap. "Ma dove viviamo?" sul web e nella realtà e le discrasie tra le due realtà ci stanno rendendo schizofrenici. Da un lato poche migliaia di voti e si vorrebbe imporre la realtà virtuale alla realtà democratica e dall'altra notizie assurde sullo stile "oibò" le persone non affollano più i ristoranti ma vanno a fare la spesa al Lidl, oibò oibò.
Entrambe grottesche come notizie e schizzati noi che non percepiamo più la follia di tutto il gioco.
Ho ascoltato questa sera Franceschini, durante il suo intervento alla direzione PD, e non ha detto niente di memorabile se non prodotto una analisi semplice semplice, quasi una cronaca della realtà. Eppure è stato scioccante il richiamo al dato reale, un abc della politica, un abc di un'analisi eppure è suonato quasi alieno. Ho ascoltato i distinguo di Orfini e mi sono caduti i coglioni (si può dire?). Ma dove siamo ma che è successo? Io non mi ci trovo più. Leggo i giornali, navigo nel web, mi risparmio facebook (perchè a tutto c'è un limite e non lo reggo), leggo i commenti e mi ritrovo alieno in mezzo ad altri alieni e a parecchi alienati. Persone che parlano di politica ma che non credo mai abbiano aperto un libro e se l'hanno fatto non l'hanno letto o capito, che parlano di identità quando cercano la loro dicendo cazzate qui e là. Pazzesco. E questi si indignano di qui e di là ma non dicono mai un cazzo che abbia un po' di senso. Cerchi di svolgere un ragionamento con i tuoi modesti mezzi ma poi passa tizio e butta lì un suo commento, ti dice nei fatti che sei un coglione e lo dice con la stessa logica di una pisciata di cane sul muretto di qua invece che sul muretto di là. E alla fine vince il piscione e c'ha ragione lui, che a pisciar sentenze ci si mette meno si fa meno fatica che cercare di elaborare un proprio pensiero. E quando ha marcato il web con la sua pisciata, alla fine passa un altro coglione e dice "era scritto su internet" e allora avanti da una a due teste di minchia. Io scrivo le mie cose perchè mi vorrei confrontare, faccio commenti su forum per la medesima ragione, ma credo che chiuderò per un poco, perchè se da un lato scrivere mi aiuta a capire e a capirmi il senso di frustrazione che mi da un commento idiota non lo sopporto più.
Un saluto Gap. ciao, silvano.