Pagine

domenica 17 febbraio 2013

Domenica andrò a votare

Finalmente siamo arrivati al traguardo. Tra sette giorni si vota. Ma cosa e chi?
Guardo lo schermo e penso: ma chi me lo fa fare a dire cosa penso di candidati e partiti? Mi paga qualcuno? Può interessare a qualcuno sapere come la penso quando tutti sembra abbiano già deciso anche se affermano continuamente di non sapere chi votare? L'impressione  è che fino ad oggi si sa con certezza, perlomeno molti, per chi NON votare. E parto da qui. Parto con l'esposizione di poche certezze e molti dubbi. Premetto che nell'ultima settimana non ho letto giornali, ho ascoltato distrattamente i tg, non ho visto programmi di "sprofondimento" e nemmeno ho navigato molto e per soprammercato, a parte Crozza, non ho visto nemmeno Sanremo, nemmeno in apparizione. Insomma cercherò di ragionare come un italiano medio, quello che normalmente vive come sopra descritto. Quindi vado solo di memoria.
Di certo c'è che, teoricamente, ci sono sei candidati al posto di premier: Oscar Giannino, Antonio Ingroia, Mario Monti, Pierluigi Bersani, e questi sono quelli certi. Poi c'è il problema del PdL che dovrebbe candidare Angelino Alfano ma per il momento parla Silvio Berlusconi e il candidato al massimo svolge la funzione di megafono. Per ultimo resta l'incognita Grillo, guida il suo partito ma promette di non mettere piede, in caso vincesse, a Palazzo Chigi. Una situazione, insomma, abbastanza anomala.

Oscar Giannino, che ricordo di lui? Che motivi avrei per votarlo? Cosa ha detto per convincermi? Due sono le cose che rammento, ovvero che si è candidato per far perdere Berlusconi e per questa dichiarazione avrebbe guadagnato cento punti ma l'unica altra che ricordo è “cinquantamila universitari in meno vuol dire che i giovani non sono fessi” (da Il Fatto quotidiano) mentre la dichiarazione reale è "Cinquantamila universitari in meno vuol dire che i giovani non sono fessi, vedono l'università senza merito come inutile" (da Twitter di Oscar Giannino). Il problema è che con questa presa di posizione di punti ne ha persi più di quelli guadagnati. Mi è tornata alla mente l'uscita (non gli si può dare la dignità di dichiarazione) del sottosegretario Martone sempre sugli universitari fannulloni. Perché affrontare un argomento del genere con soli 140 caratteri? Superbia? Estrema convinzione della giustezza di ciò che dice? Sinceramente non mi interessa, posso solo notare la solita mancanza di rispetto per coloro che affrontano (sarebbe meglio dire affrontavano) gli studi universitari con sacrificio proprio e delle famiglie che li sostengono. Non vede il rischio dell'impoverimento della futura Italia, non vede che l'istruzione corre il rischio di diventare un fatto per pochi, per chi potrà permettersela. Un ritorno all'antico dove chi ha i mezzi si istruisce chi non li ha marcisce. Giannino, come direbbe Briatore/Crozza, sei out! anche se le tue "mises" hanno portato un po' di colore nel grigiore dei politici.

Grillo, preferisco i comici veri ai comici che si fanno politici portando sulle piazze spettacoli di satira anche di dubbio gusto spacciandola per programma politico. Programma che varia da regione a regione, da città a città in un'accozzaglia di promesse irrealizzabili, minacce a tutto e tutti, revisioni storiche, falsità, razzismo, aperture a personaggi e movimenti politici di estrema destra e tanto altro ancora. Discorsi che solleticano i bassi istinti ma nessuna proposta reale a parte qualcosa scopiazzata che si perde nel marasma di cose dette con la bava alla bocca come un animale ringhiante. Grillo, non sei nemmeno out, non sei mai entrato nei miei pensieri come candidato.

Monti, passerà alla storia come colui che ha avuto in mano le sorti del Paese quasi per investitura divina, l'unto dal signore due, e non essere stato capace di sfruttare la possibilità per riequilibrare la situazione tra ricchi e poveri ma ha preferito continuare nel solco già tracciato da decenni. Spremere il solito limone senza cercare un bel pompelmo fresco e succoso. Il limone ormai è da buttare e il pompelmo continua a godere di ottima salute. E nonostante le critiche è andato avanti. Ora anche lui si lancia in politica con promesse che contraddicono il suo operato di premier. Ora l'Imu si può rimodulare, per parlare solo della punta dell'iceberg. E come non ricordare la tanto voluta legge sulle pensioni e l'articolo 18 portata avanti dalla sua sodale Fornero? Ma è inutile fare l'elenco delle cose non condivisibili del governo Monti. Le viviamo tutte sulla pelle e sono frutto della politica iniziata dal suo predecessore che, come ha candidamente detto, ha anche votato. E poi, se le idee ancora contano, non posso votare di certo un uomo dei poteri forti. 

Berlusconi, se avesse detto più fica per tutti sarebbe stato e sarebbe più credibile. Altro non penso sia necessario aggiungere. Del megafono non saprei che dire visto che ripete ciò che dice Berlusconi.

Ingroia, purtroppo ricordo solo cose con cui non sono d'accordo. Almeno fosse rimasta nel simbolo la falce e martello avrebbe avuto più appeal. Aver iniziato, e continuato, con le aperture a Grillo non gli ha di certo portato voti e simpatia. Come il non essersi dimesso dalla magistratura, come l'aver candidato personaggi che anche con una sinistra generica non hanno nulla a che fare. E qui mi fermo.

Bersani, pur essendomi simpatico è pur sempre il segretario di un partito di centro, altro che comunisti di cui straparla Berlusconi. Votarlo, per molti, sarebbe votare il meno peggio. Non votarlo ci lascerebbe il dubbio, in caso di vittoria del nanoscurodellademocrazia, di aver buttato a mare l'ultima occasione. Qualche idea è condivisibile, qualche segno di cambiamento si vede ma di certo non è che mi alzerò con gioia, domenica, 24 per andare a votarlo.

Che desolante panorama! Verrebbe voglia di non andare a votare e condividere le critiche a questa democrazia malata ma non lo posso fare. Domenica deciderò se esprimere un voto disgiunto, se ingoiare Ingroia, se inghiottire il rospo Bersani.

4 commenti:

Cristiana Moro ha detto...

Messa all'angolo, ho deciso per chi voterò.
Cristiana

Cri ha detto...

Dai, Gap, ci vado anch'io e ti penserò. Facciamoci coraggio.

il Russo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
il Russo ha detto...

Ero andato "fuori tema" e ho rimosso il commento, chiedo venia.