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mercoledì 30 gennaio 2013

Immaginate se ...

Guardatela bene, ossevate il suo sorrisetto tronfio, i suoi capelli(?) incollati al cranio, la sua postura. E poi guardate in secondo piano, Vespa si fa i fatti suoi in attesa che inizi la trasmissione, sullo sfondo persone che parlano o osservano senza la minima partecipazione, senza che nello studio ci sia empatia. E poi ci sono loro, i fotografi.
Ecco, immaginate questa foto senza i fotografi e sarebbe completamente diversa, cambierebbe innanzitutto la postura, sparirebbe il sorrisetto che sotto sotto dice "Vi ho fregato ancora" e, molto probabilmente, sparirebbe anche il soggetto immortalato nella foto dando via a una serie di sparizioni a catena che seguirebbero un moto circolare. Ovvero ognuno esiste, in questi tempi d'immagini e poco pensiero, perché è la nostra (in senso lato) volontà, il nostro bisogno, le nostre illusioni, i nostri incubi che lo mantengono in vita.

4 commenti:

Bastian Cuntrari ha detto...

Mi spingi sempre a riflettere, Gap. E non ne ho molta voglia. Ma non è che noi (blogger) esistiamo perché esiste lui? E se sparisse, continueremmo a postare così assiduamente? Parleremmo di qualcosa o fineremmo per parlarci addosso?
Mubble... mubble...

Cri ha detto...

E' notorio che è la mente a costruire la nostra percezione del mondo, e grazie a lei possiamo convincerci di qualunque cosa.

Gap ha detto...

Sicuramente molti di noi sarebbero a fare altre cose o a scrivere anche di altro. Se la passione, l'impegno ci sono non è che se muore il nanomalefico scompaiono con lui.

Ernest ha detto...

e nelle immagini sprofondò l'Italia... (da un po')