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mercoledì 12 dicembre 2012

Pensieri di un influenzato

Primarie, parlamentarie e altro ancora. Lo vogliamo chiamare populismo? Demagogia? Fate voi. personalmente non vedo di cosa gioire se a scegliere il candidato premier spesso è gente che nemmeno conosce la Costituzione, i nomi delle alte cariche dello Stato, i confini di quello che fino a prova contraria, è ancora uno Stato. Insomma, per non tirarla troppo per le lunghe, gente a cui andrebbe tolto il diritto di voto e non ampliarlo fino a scegliere i candidati che poi si dovranno sfidare. Se una volta si faceva discriminazione per censo, ricchezza o quarti di nobiltà sarebbe ora di iniziarla a fare sul tasso di scolarizzazione, le capacità culturali  e di analisi storica degli italiani.
E poi vogliamo parlare delle primarie per i candidati? o parlamentarie alla Grillo? Che bel bagno di folla sarà, tutti a votare per l'immancabile amico, parente, parente dell'amico, amico del parente, parente dell'amico del parente, ecc. in una assurda catena di sant'Antonio che porterà ad essere candidato chi ha più amici e conoscenti a discapito dei capaci. Esisteva un partito che era organizzato in cellule, sezioni, zone, federazioni, regioni e poi si saliva ai livelli nazionali. I candidati partivano dalle istanze più basse per arrivare fino al più alto livello di decisione. Si partiva dall'assemblea di cellula, sezione e via via si sottoponevano i candidati alla selezione. E' vero quelli nazionali li imponeva il vertice del partito ma, se a te non stavano bene, potevi anche non votarli. E allora vedevi i contadini e gli operai, gli artigiani e i commercianti, gli avvocati e gli ingegneri e i medici sedere in parlamento scelti dagli elettori di riferimento. Ma forse questa è una favola che mi raccontavano quando ero piccolo.

Se uno psicopatico paranoico tentasse di diventare segretario di un partito probabilmente, ad un certo punto della sua scalata, verrebbe stoppato e rimandato a casa con la raccomandazione, ai genitori, parenti, amici, di farlo curare da uno bravo, bravo, bravo. Invece accade, come da sempre occorre ricordarlo, che lo psicopatico paranoico si faccia il partito, o ne conquisti la guida, da solo e diventi capo di una nazione e che la porti poi alla autodistruzione.
No, maligni, non sto parlando di chi pensate voi, mi riferivo ad Adolf Hitler. Ma voi, a chi stavate pensando?

2 commenti:

Cri ha detto...

Quando non sono fuori di testa del tutto trovo irrinunciabile farti una visita. Questo è uno dei pochi posti dove ancora mi pare di leggere "bianco" e vedere bianco, "nero" e constatare che è nero. Una cosa considerata ormai quasi ovunque turpe e scandalosa.

il Russo ha detto...

Non concordo, credo invece che, finché il Porcellum sarà in vigore, questo sia l'unico modo per far sentire un filo attori e non comparse gli elettori del proprio partito.