Pagine

giovedì 6 dicembre 2012

Il ritorno di Berlusconi

Scritto il 13 agosto 2012. E' vero non ci si dovrebbe autocitare però a me piace tanto.

Le mosse del cavaliere, per il momento disarcionato, sono tutte tese ad un prossimo ritorno in sella per comandare l'orda all'attacco finale della democrazia, compito demandato, almeno in parte, per il momento al governo Monti.
Il giochino del mi candido, anzi no, però forse, meglio Alfano ma anche no, ricorda tanto Nanni Moretti. Ma il risultato non è un sorriso o una risata secondo i gusti ma un incubo da cui qualcuno troppo ottimista sperava di essere uscito definitivamente. C'è poco da fare, occorre dare atto al nanoscurodellademocrazia che è capace di tenere i suoi accoliti per le palle. Lo fa talmente bene che alla fine saranno costretti loro malgrado, perlomeno qualcuno, a invocare la sua candidatura. E, statene certi, gli italiani lo voteranno nonostante Grillo.

7 commenti:

Antonio Caputo ha detto...

Il nuovo che è avanzato!

Zio Scriba ha detto...

a quel punto avremmo però anche la conferma che la cosa davvero sconcertante sono "gli italiani", e non ciò che, incredibilmente, votano.

Sandra M. ha detto...

Sì, il vero sconcerto deriva dalla consapevolezza che, ancora, qualche italiano (credo/spero non molti, però)di nuovo farà la croce sul suo nome.

Cri ha detto...

Spero sia un post scaramantico.

Gap ha detto...

Cri, leggi bene. L'ho scritto il 13 agosto 2012. Altro che post scaramantico.

silvano ha detto...

Per fortuna che Silvio c'è. Un po' di vita, un po' di verve nella politica italiana, sai che noia sarebbe avere un Hollande o un Obama. Papipapipipipipi! Yuppie.

Cri ha detto...

Intendo scaramantico adesso...