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mercoledì 7 novembre 2012

Assessore Battiato cominciamo male

«La parola assessore mi offende, preferisco essere chiamato Franco»,  dichiara il neo assessore e aggiunge, nell'impeto di rinnovamento della politica siciliana, di voler «rinunciare allo stipendio».
No Battiato, cominciamo male. Capisco la sua esigenza di essere al di fuori di giochi e giochini a cui una certa mala politica ci ha abituato, ma il suo esordio non è dei migliori. Per diversi aspetti.  Lei si appresta, avendo accettato l'incarico, a ricoprire un ruolo che ha funzioni codificate e che ha un nome, una qualifica, a cui nemmeno lei può sfuggire. Sarà un Assessore, se lo metta in testa sin da subito e si rassegni. Un "privo di vista" lo possiamo chiamare "non vedente" ma sempre cieco rimane. Non si risolvono i problemi con terminologie più o meno politicamente corrette. Alla fin fine ciò che rimane è sempre e solo la sostanza. Di una cosa sono sicuro, la sostanza con lei non mancherà. Se poi dicesse che alla fine del suo compito non vuole essere più chiamato Assessore, la capirei bene e sarei solidale con la sua presa di posizione. Per ora no. La trovo quasi allineata, pur sapendo che in fondo non lo è, con le posizioni demagogiche imperanti in questo Paese. Ci ripensi e si corregga perché quel dire che non vuole essere chiamato assessore offende la miriade di persone oneste e competenti che tale ruolo ricoprono, o hanno coperto nel tempo, me compreso, in tutta Italia.
Il fatto che non voglia essere pagato per il suo nuovo incarico, cosa che farà sicuramente più presa per quegli aspetti populistici e demagogici di cui parlavo prima, non la trovo seria come non l'ho trovata seria nei ministri tecnici che ci stanno governando ora. Chi lavora va pagato, poco o tanto che sia. Cosa ne farà del suo nuovo stipendio sono problemi del suo portafoglio e della sua coscienza. Prenda il giusto onorario senza bisogno di gonfiarlo a dismisura come purtroppo va di moda. Se poi è talmente fortunato che può farne a meno istituisca un fondo di aiuto ai bisognosi, ai pensionati, ai cassintegrati, apra una scuola di musica gratuita per i tanti giovani che vorrebbero avvicinarsi alla sua arte ma che non hanno i mezzi. Sicuramente gliene renderemo merito e lo apprezzeremo ancor di più di adesso.

2 commenti:

listener-mgneros ha detto...

come sempre centri il problema!!

il Russo ha detto...

Concordo con te: sta demagogia e sto populiso del cazzo alla Grillo sono solo l'altra faccia di una brutta medaglia.
Chi lavoro, ancor di più se lo fa bene (come auguro all'assessore Battiato di fare) deve essere retribuito, punto.
Se poi Battiato sarà un buon assessore (non sempre un gran claciatore diventa un ottimo allenatore, più spesso avviene il contrario) sarà il tempo a dircelo, ma veda di rimboccarsi le maniche e meritarselo questo incarico.