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giovedì 11 ottobre 2012

Pensierini sparsi

Renata Polverini, governatore del Lazio si è dimessa perché all'interno del gruppo dirigente del partito di maggioranza si sarebbero commessi reati. Che poi anche altri avrebbero commesso reati dello stesso tenore è un altro discorso di non minore gravità. E, come dice il giudice, oltre a chi si sarebbe macchiato di questi reati ci sono altri che non hanno controllato e vigilato affinché i detti crimini non si portassero a compimento. Insomma non ci sarebbero dubbi sui fatti criminosi, si deve solo stabilire la portata, già grave, e l'eventuale chiamata in causa di altri personaggi.
Polverini quindi si dimette e si dovrebbe andare a nuove elezioni, e anche su questo non ci sarebbero dubbi. Ma chi decide la data delle elezioni? Renata Polverini.
Ecco, mi sfugge la logica dell'attribuzione di questo potere a chi si è dimesso.

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Grillo ha fatto la traversata dello Stretto di Messina. Inutile richiamare alla mente altri personaggi. Due sole piccole considerazioni:
1) il santone ha affermato che gli americani con lo sbarco hanno portato in Sicilia la mafia. Carenza di informazione, demagogia come al solito, estrema sintesi, lo sforzo della nuotata? Cosa ha fatto dimenticare a Grillo che la mafia in America l'abbiamo portata noi?
2) complimenti per la riuscita, fisica, dell'impresa.  Le polemiche sul chi paga tutto l'ambaradan le lascio agli altri.

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Ci sarebbe anche da parlare del Pirellone e della congrega che lì alligna e sulle polemiche per la NON presenza della ndrangheta in Lombardia e nel Nord in genere ma  l'unica cosa che mi viene in mente è: se Formigoni non ha nessuna intenzione di dimettersi che cosa si aspetta a sciogliere il consiglio regionale lombardo per contiguità con la criminalità?

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Non mi sono dimenticato di Renzi, D'Alema e Marchionne, novelli re magi che ci portano quotidianamente materia per dare sfogo alla nostra rabbia, delusione e altro ancora. Con le loro dichiarazioni si sono qualificati da soli. Innanzitutto quello che con l'approssimarsi delle primarie piddine tenta di rifarsi una verginità dopo le improvvide dichiarazioni d'appoggio all'ad di Fiat.

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La riduzione delle tasse (ahahaha) e l'aumento dell'Iva sono state già ampiamente trattate da dotti menti economiche e non, inutile aggiungere altro. Batman sta al fresco, quando ci metteranno anche i cloni dell'Uomo Ragno (che notoriamente è stato ucciso) che siedono al governo?

Vabbè, basta così, mi vado a prendere un caffè.

4 commenti:

Martina Di Renzo ha detto...

Io invece mi sono svegliata già stanca stamattina. Devo smetterla di guardare i telegiornali della notte prima di andare a letto...

Ernest ha detto...

che dire Gap ogni giorno siamo qui a commentare l'orrore politico quotidiano. Se al posto della regione lombardia fosse successo al sud l'avrebbero già sciolto per mafia, ma si sa che non esiste la malavita al nord!
Su Marchionne ho finito gli insulti, su D'Alema pure e su Renzi che dire gli sta bene ora ripensi al suo "con Marchionne senza se e senza ma" e magari si metta un golfino sulle spalle anche lui.

Zio Scriba ha detto...

Gli americani hanno portato la mafia in Sicilia? :-))))
Chissà, forse Grillo si è rotto di fare il politico e ha deciso di tornare a fare il comico...

Cri ha detto...

Mah, mi sta invadendo la sgradevole sensazione di un gattopardismo incipiente. Lassù qualcuno ci ama, e sta facendo crollare il castello, mattone per mattone, perché ormai usurato e inservibile, bonificando l'area per il pronto rimpiazzo con un castello saldo, forte, nuovo di zecca, dove insediarsi più comodamente di prima. La primavera di Tangentopoli ci portò Berlusconi; questa nuova ondata di emersione di scandali ben peggiori chi sa chi ci porterà. Ho i brividi.