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martedì 11 settembre 2012

La filosofia nell'arte dei lucchetti

E così la mocciolata dei lucchetti dovrebbe finire di deturpare Ponte Milvio ma non è detto che non deturperà altri luoghi. Gli innamorati, che invece di scriversi poesie d'amore sui rispettivi diari scolastici o in fogli volanti da dare al proprio bello o alla propria bella, hanno già individuato quale altro posto lordare, il belvedere di Roma meglio conosciuto ai capitolini come lo Zodiaco. E non solo, quel gran genio del sovrintendente ai beni culturali della capitale sta pensando di spostarlo al Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini. Poi se uno dice di non confondere la cacca con il cioccolato è volgare.
In questa povera Italia dove Pompei cade a pezzi, gli scantinati dei musei sono pieni d'opere d'arte che non trovano spazi espositivi, il museo d'arte moderna di Casoria, per mano dei suo stesso direttore, dà fuoco alle proprie opere per protestare contro la carenza di fondi e buon ultimo, per il momento, l'Istituto Italiano per gli studi Filosofici deve chiudere sempre per mancanza di fondi e accatastare i suoi preziosissimi volumi in un magazzino di Casoria, preoccupante ricorrenza, sperando che nessuno gli dia fuoco per protesta, c'è chi si pone il problema dei lucchetti, di un'accozzaglia di ferro utilizzata per testimoniare l'amore eterno. Immensamente più importanti, i lucchetti, dei versi che ci hanno lasciato quei cretini di Dante, Petrarca, Leopardi e via recitando per limitarci agli italiani. Versi eterni ed immarcescibili e che non possono essere attaccati dalla ruggine.

6 commenti:

Ernest ha detto...

mi vengono in mente solo tante parolacce.

Marte ha detto...

A me viene in mente che forse non ci meritiamo Dante, Petrarca, Pompei.. Che crolla su se stessa più per cedimento etico ch strutturale.

Zio Scriba ha detto...

Secoli di presunto progresso per passare da Dante ai mocciosi di mocciA, conformisti, modaioli e banali. Poi dicono che l'umanità si evolve...

Cri ha detto...

A me non viene in mente più niente. Sono diventata afasica pure nei pensieri.

listener-mgneros ha detto...

beh magari provare il tuffo carpiato con un centinaio di lucchetti al collo? O farci dei percing arroventati allo scroto di moccia? Troppa grazia lo so.

Martina Di Renzo ha detto...

ussignur arrivo in ritardo. sti cavoli di luccchetti sono dappertutto, li ho visti anche a Parma. Ma riciclarne il metallo? Lo si manda a Marchionne, ci fa una bella 500 con forno a legna e mandolino incorporato.