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venerdì 18 maggio 2012

Metti che ... Equitalia

Francesco (nome inventato per una persona vera) è un vecchio ragazzo ormai prossimo ai cinquanta, nel corso della sua vita non ha mai pagato una multa e non perché sia un automobilista provetto, perché non le paga e basta. Così come non ha mai pagato l'abbonamento alla Rai suscitando l'invidia di tutti quelli che a inizio anno pagano il balzello per vedersi propinare la Brambilla che parla di animali in tutte le edizioni del Tg2 come se in Italia mancassero voci più autorevoli in materia (e ci vuol poco) o Vespa et similia. In compenso dalla Rai  mandano via persone e personaggi di ben altro spessore e "odiens". Non ultimo, visto il clamore, Saviano di cui posso dire di non aver visto nemmeno una puntata non sopportando lui e men che meno tappetinofazio. Per tornare a Francesco, non so se l'amico eviti di pagare altro come acqua, nettezza urbana, luce, gas, telefono, insomma tutte quelle cose che una famiglia normale, pur arrabattandosi, paga con più o meno regolarità. Insomma, Francesco è il prototipo dell'italiano furbetto, quello che spera che ci sia una sanatoria, una prescrizione, un qualcosa che alla fine non gli faccia metter mano al portafogli per pagare quello che la maggior parte dei nostri connazionali salda nei tempi e nei modi dovuti.
Metti che Equitalia, o un qualsiasi altro ente preposto alla riscossione, si decida a chiedere il saldo dei debiti fin qui cumulati dal giovane vecchio, che, con interessi, spese e accessori vari, posso immaginare abbiano raggiunto cifre spropositate per le sue entrate dovrei condannare l'ente esattore per fare il suo dovere? Dovrei dargli una mano a pestare a sangue un qualsiasi impiegato di Equitalia, dell'Agenzia dell'Entrate, dell'Enel, ecc? Penso di no, Francesco non pagando sapeva e sa benissimo a cosa sta andando incontro e mi sembrerebbe giusto che risponda alla società della sua furbizia che ha comunque provocato dei danni a tutti noi.
Se poi vogliamo parlare degli interessi che Equitalia applica è un altro discorso, ma comunque non è colpa degli impiegati e fanno ridere coloro che invocano un'obiezione di coscienza da parte di quest'ultimi. Scusate la volgarità politicamente poco corretta, ma a fare il frocio con il culo degli altri ci vuole sempre poco e son capaci tutti. Li vorrei vedere tutti questi uomini e donne di saldi e inamovibili convinzioni mettere il loro posto di lavoro a rischio per una questione di principio, a volte, come detto, mal interpretato. Facciamo tutte le distinzioni del caso, prendiamo in considerazione le vere cartelle pazze e facciamo pagare i furbetti che in Italia non mancano mai.
E poi, esistono delle leggi e delle regole che si possono combattere se si ritengono ingiuste ed inique ma, finché ci sono, le leggi vanno rispettate e non invocate solo quando ci fa comodo. Se questo Stato non ci va bene cambiamolo, correggiamo le storture (chi vuole può anche pensare di abbatterlo ma non conti su di me se si prevede l'uso della violenza fine a se stessa, ovvero non sia prevista una lotta di popolo, ma non mi sembra che gli italiani abbiano queste intenzioni), ma finiamola di creare alibi per chi non lo merita, danneggiamo, in questo modo, coloro che veramente sono vittime.

Si aprano le danze e ci si arrampichi sugli specchi.

18 commenti:

Punzy ha detto...

No, non si possono colpevolizzare gli impiegati di Equitalia,
non diciamo eresie
Però
L'astio verso equitalia nasce non solo dagli interessi che fanno impallidire gli strozzini ma anche per la possibilità di ipotecare beni immobili per debiti di nemmeno tremila euro (oggi credo che il tetto sia stato spostato agli 8000) che a volte non sai nemmeno di avere..

Ora racconto io due storie, entrambe accadute a Napoli
Guglielmo, 30 anni, abita da circa un anno in un paesino vicino Napoli e a ottobre 2011 si vede recapitare una cartella equitalia di circa 500 euro, per mancato pagamento della munnezza, che per inciso, per 18 mesi è stata in strada a galleggiare; Gugliemo non capisce, quando ha preso la residenza al paesello, a giugno 2010, è andato al comune, si è dichiarato ed ha aperto la posizione..nessun bollettino gli era arrviato..va all'equitalia e..sorpresa!!! il 24 dicembre 2010 il comune aveva inviato raccomandata con i bollettini che ad ottobre 2011 non risultano pagati...peccato che la firma sotto la ricevuta della raccomandata non fosse di Guglielmo...e nemmeno il primo avviso equitalia con la multa maggiorata è stato mai davvero recapitato a Gugliemo e reca anche quello una firma falsa..e adesso Gugliemo è in causa con equitalia e deve pagare un avvocato che gli costerà più della multa..poi c'è Maria, 40 anni, che dopo 15 anni chiude una piccola attività commerciale, purtroppo gli affari non vanno bene. Chiude tutte le posizioni di acqua e luce e chiede alla società che gestisce la munnezza di mandarle il dovuto al nuovo indirizzo, che fornisce con una raccomandata, con tanto di ricevuta di ritorno..e dopo tre anni si trova casa ipotecata, stessa storia: avvisi prima inviati al vecchio indirizzo, poi al nuovo: ben tre avvisi con firma falsa, infine la multa arriva a quasi 4000 euro che hanno fatto scattare l'ipoteca..
di storie come questa purtroppo è piena la campania, postini disonesti che prendono la mazzetta da equitalia per falsificare le firme su multe non recapitate e qualcuno all'interno di equitalia falsifica le firme dei primi avvisi, maggiorati ma ancora sostenibili..equitalia colpisce i buoni ed i cattivi ma spesso i buoni sono più indifesi dei cattivi, hanno meno strumenti economici e culturali per contrastare lo strapotere della società e l'unica cosa che possono fare è andare alla sede di pertinenza e rovesciare le scrivanie e prendere a pugni qualcuno. Perchè magari l'impiegato in quella sede non ha mai fatto niente di male ma il suo vicino di scrivania falsifica le firme sotto gli avvisi..comprendo anche che l'impiegato onesto veda e non dica, perchè tiene famiglia e deve pagare il mutuo e sta strozzato con le bollette. Ma certo non sarà stupito dei vaffanculo che volano

il Russo ha detto...

Oh cazzo: siamo due reazionari, conservatori, filo-capitale?
Io posso convenire sul fatto che sia un dramma se uno non ha i soldi vedersi l'esattore che gli mangia il poco che ha, ma perché cazzo io ho che sempre pagato tutte le tasse (anche le più assurde come multe che c'era da andare di corsa a far ricorso o canoni tv per Vespa)con Equitalia non ho nulla a che fare? Sono fortunato? Forse perché ho poco, perché non ho mai fatto prestiti e finanziamenti per cose non indispensabili, forse perché ho sempre avuto un tenore di vita da crisi anche prima che arrivasse, forse perché i debiti che ho avuto sin dalla prima macchina che acquistai li ho sempre onorati anche a costo di notevoli sacrifici...

Alessandro Cavalotti ha detto...

Applausi.

Punzy ha detto...

Per caarità, Russo, io concordo con voi, era per spiegare che il clima di astio nei confronti di equitalia nasce ANCHE perchè la società ha approfittato del suo potere e anche della mancanza di controlli sul suo operato, mi appare evidente..le persone che ho citato, pur essendo oneste, non sapevano nemmeno di avere una posizione debitoria.
E il motivo per cui Maria ha chiuso l'attività è proprio perchè non ce la faceva più a pagare le tasse; nonostante tutto, le aveva onorate fino alla fine

il Russo ha detto...

Ma secondo te Punzy, nonostante siamo in due che lavoriamo come dipendenti (e di questi tempi è sinonimo di essere fortunati), con le tasse che paghiamo pensi sia una passeggiata di piacere? Lavatrice di 9 anni che fa un rumore tipo shuttle in partenza? Si incrociano le dita. Una macchina a benzina di 8 anni che ha più bolli di una tessera coop? Vai di bici e vespa.Scarpe da me comprate negli ultimi due anni? 0. E potrei andare avanti, ma questo è, per tutti, per alcuni è pure peggio...

il Russo ha detto...

Anzi, mi correggo, per tanti è pure peggio. Eppure riescono a non aver a che fare con Equitalia, quelli sono gli eroi come cantava Caparezza, altroché...

Gap ha detto...

Punzylla, mi citi due casi che andrebbero tra "le bollette pazze", quelle con una vera storia dietro e non di furbetti. Ma quanti furbetti ci sono per due vittime reali?

Punzy ha detto...

Gap, ci sono due vittime che vengono trattati come criminali, due innocenti che vengono trattati da colpevoli.
A Napoli ci sono dei gruppi di sostegno per le vittime di equitalia; non scherzo, potete fare una ricerca su internet in materia;
Se una società esattrice non solo non è in grado di distinguere tra furbetti e vittime ma anzi le vittime le crea, direi proprio che c'è qualcosa che non va..
Non contesto il sacrosanto dovere di pagare le tasse e la giusta persecuzione dei furbetti, contesto i metodi di una società esattrice che ha ricevuto MANDATO DALLO STATO di approntare tassi di interessi diversi da quelli correnti, alla quale è stato dato mandato di ipotecare beni immobili per debiti di importo inferiore al valore stesso dell'immobile (ma scherziamo cazzo??)e che ha agito indisturbata per anni senza che i controllori deputati si prendessero la briga di controllare minimamente l'operato della stessa.
Il loro mega avvocato li ha piantati, no dico, vi rendete conto, li ha mollati, un avvocato sporco come la pece che non ce la faceva più a lavorare per loro..e dopo che la gente, esasperata, ha iniziato a mettere bombe nelle sedi, toh, si sono accorti tutti che lo stato aveva creato uno strozzino autorizzato
p.s. mia considerazione personale: non sono i furbetti a mettere bombe; quella è gente impunita e convinta di essere impunibile; chi grida, rovescia i tavoli e spacca vetrine è gente disperata
finita

Punzy ha detto...

scusare se mi accaloro eh purtroppo l'argomento è spinoso; io non contesto affatto che lo stato esiga i suoi tributi (anche se ho appena scoperto che, avendo raccolto due gatti randagi dallo strada per i quali lo stato non mi ha mai fornito assistenza veterinaria o altro, dovrò pagarci una bella tassa su) quello che contesto sono i metodi autorizzati per l'esazione

p.s. gap, non sono bollette pazze SONO CARTELLE FALSE, c'è una differenza cruciale, sono certa che la cogliamo tutti

listener-mgneros ha detto...

Se la ribellione fosse solo non pagare multe e canoni beh questo potrebbe diventare il paese più rivoluzionario del globo terrestre, ma in realtà è solo strafottenza e nemmeno anarchica, solo semplice strafottenza. Dove sono questi ribelli quando si tratta di manifestare per i diritti altrui?
Quando si tratta di spegnere il televisore di fronte al conformismo e alla volgarità o al piacionismo camaleontico (anche sinistrorso)?
Sono come i cattolici che vanno a trans (con il rispetto per i trans), caricano la lupara e poi si vanno a confessare.
Sono come i seguaci di un comico che si è accorto dei diritti altrui quando ha scoperto di guadagnare meno. Come chi invoca un indipendenza per diventare un dittatore. Come chi si dice di sinistra ma in fondo pensa che un personaggio mitologico e divinizzato, figlio di un dio presunto, sia stato il più grande rivoluzionario della storia.
Il sonno della ragione non genera incubi ma deficienti.
Quando era solo una classe sociale a non arrivare a fine mese, a non avere lavoro, a crepare sul lavoro, tutti questi ribelli dove cazzo stavano?

il Russo ha detto...

Lista 5 Listener, io la voto senza se e senza ma.
Ma possibile che a essere onesti e coerenti in questo Paese di merda si passa per fessi e/o pavidi? Molti (non tutti) quelli che urlano contro Equitalia sono gli stessi che non hanno esitato a incularsi il quinto dello stipendio per minchiate, sono gli stessi che hanno firmato per finanziarie con tassi da usura, sono molti di quelli che votavano Berlusconi perché "se c'è lui qualcosa arriva anche a noi".
Possibile che sia diventata quasi una colpa fare qualunque lavoro (come List), anche con contratti precari e accettando un demansionamento che da una scrivania ti ha portato a svuotar la monnezza altrui come al sottoscritto (e che oggi c'è ma fra tre mesi non so) pur di pagare le tasse?
Io sto con coloro che hanno perso il lavoro e Equitalia pretende da loro tutto come se nulla fosse cambiato, gli altri fanno i conti con una cambiale firmata col diavolo: dopo non si possono lamentare, quando viene a chiedere il conto, di quanto sia brutto e cattivo...

Punzy ha detto...

"gli altri fanno i conti con una cambiale firmata col diavolo: dopo non si possono lamentare, quando viene a chiedere il conto, di quanto sia brutto e cattivo..."
parole sante Russo, mi trovi concorde al cento per cento
e, List, una buona parte di quelli che oggi contestano equitalia sono quelli che alle manifestazioni in piazza non ce li trovi mai, che hanno votato Berlusconi che ecc ecc ecc
Tuutavia, se stiamo parlando dei recenti episodi di esasperazione violenta contro equitalia, dobbiamo tener conto di un terzo dei clienti impattati (un terzo, non sto sparando una cifra a cazzo, un terzo)ai quali i giudici hanno dato ragione e condannato equitalia
UN TERZO
vuol dire che, come minimo, la società non sta facendo bene il suo lavoro
Una società di recupero crediti, per fare efficienza, deve necessariamente dividere i clienti in chi NON VUOLE PAGARE e CHI NON PUO' PAGARE, deve usare due pesi e due misure
Chi non vuole pagare non ci va proprio a contestare la cartella, se ne frega e basta; chi va a fare la fila di quattro ore da equitalia, invece, è gente che ha gia pagato, che non sa come pagare eccetera
L'impunito, quando gli arriva la cartella, se ne frega
a me, se mi arriva una cartella per una multa che ho regolarmente pagato nei termini previsti, mi precipito a spiegare che ho gia pagato 80 euro quattro mesi fa e a chiedere come mai, quattro mesi dopo io ne debba ad equitalia 360..per poi scoprire che, in spregio alle leggi vigenti, se apri una pratica di contestazione su un'esazione ingiusta, la pratica di revisione NON ANNULLA quella di esazione, che va avanti e dopo altri quattro mesi ti arriva una nuova cartella di 420 euro e ti devi riprecipitare lì per sentirti dire che intanto devi pagare e poi se avevi ragione ti ridanno indietro i soldi ma se non avevo 360 euro per pagare quattro mesi fa come posso averne 420 adesso eh pazienza, paga intanto se vuoi ti facciamo la dilazione in due volte, ma di che aspetto che vi accorgiate che avete fatto un errore, e quattro mesi dopo ti arriva la cartella di 480 euro e un avviso di fermo amministrativo per il tuo veicolo; poi si capisce che io prendo il mio veicolo, ti arrivo sotto la sede, ti entro nella vetrina, ti lancio il casco addosso, ti distruggo l'ufficio e dopo che a momenti mi arrestano perchè sto strozzando un tizio da un ufficio polveroso ne esce un altro che mi dà una pratica che annulla l'esazione
cosa che suppongo, potevano fare dalle prime quattro ore che ho perso la prima volta che ci sono andata
Il furbetto, invece, continua a non pagare e quando gli arriva l'avviso di fermo amministrativo della macchina semplicemente fa una finta vendita intestandola alla nonna..no scusate, i furbi si stanno solo accodando ai disperati e vi dirò di più: visto che i comuni stanno ritirando i mandati ad equitalia, certamente la società ridurrà il personale e mentre i dirigenti in questi anni si sono arricchiti col sangue dei poveracci a rimetterci lo stipendio saranno gli addetti al call center, all'amministrazione, al front end..come al solito, qualcuno scappa con la cassa e il cetriolo va in culo alla povera gente, altri poveri disoccupati

mi scuso per il numero di parolacce proferite in questo commento: ho detto molte volgarità, mi è scappato persino un berlusconi

p.s. mi rendo conto che sto parlando di una situazione contestualizzata, a napoli, in campania e nel sud in generale è più pieno di povera gente; magari al nord o in altre situazioni sociali i debitori di equitalia sono persone diverse, magari più furbi che disperati..

il Russo ha detto...

Possibile, ma la mia impressione è che la percentuali di stronzi (altroché furbi) sia alta in tutta Italia, però prendiamo un campione a caso, l'abbonamento Rai: possibile che in Campania siano praticamente tutti disperati? O forse è un malvezzo che quando toca farci i conti "nun ce vonno sta"?
La verità sta sempre nel mezzo, Punzy, per quanto capisca quello che tu dici.

Punzy ha detto...

Russo: il canone RAI e' un'altra storia..
il pensoiro di gap dietro questo post e': i furbetti hanno torto, equitalia ha ragione; il mio ': i furbetti hanno torto, equitalia pure

Gap ha detto...

Punzy, rileggiti il post, mai detto che equitalia ha sempre ragione e si deve avere l'onestà di dire che equitalia non ha sempre torto. Ho semplicemente detto che non si possono accomunare le vittime delle cartelle pazze o false con i piccoli e grandi evasori. Ho detto che le colpe non sono degli impiegati di equitalia ma di coloro che fanno leggi e regolamenti che gli impiegati e funzionari devono, pena anche incriminazioni, comunque applicare.

listener-mgneros ha detto...

la mia risposta è questo libro:

Atti casuali di violenza insensata.

http://www.feltrinellieditore.it/SchedaLibro?id_volume=672407

Tanto per rendersi conto di come stiamo veramente messi male!

Cri ha detto...

Post interessantissimo, e discussione ulteriormente interessante. Sono contenta di averlo letto solo oggi. Dopo la deriva emotiva, un sano ritorno alla realtà.

Ernest ha detto...

guarda Gap concordo con e al 100%, credo che si debbano fare dei distinguo altrimenti qui finisce come le classiche commedie italiane... di Natale