Pagine

martedì 29 maggio 2012

Ma sono sicuro che mi stia informando?

E' un'impressione che già avevo avuto con il terremoto de l'Aquila. Mi sto convincendo che guardando la televisione, girovagando in Internet e anche in Fb non mi stia informando ma stia facendo il guardone. Quello nascosto dietro la siepe, al riparo da tutti, che gode di ciò che accade agli altri.
Questa enorme copertura mediatica non mi sembra dovuta all'ansia di informare, questo rimbalzare di numeri utili, di link e altro ancora, mi suona come una campana stonata. Probabilmente lo stonato sono io che cerco il pelo nell'uovo o che ho perso la fiducia negli altri, e questa volta non parlo solo dei giornalisti ma anche di molti internauti.

6 commenti:

il Russo ha detto...

Bè, un'idea potrebbe non essere quella di limitarsi a guardare ma di andare là domenica a dare una mano (se utile e non d'intralcio a chi è più preparato) come mi piacerebbe fare: che ne dici?

luly ha detto...

Credo sia un'idea magnifica, Russo!:)

Gap ha detto...

Russo, lo sai,senza approfondire, sarei solo d'intralcio .

Cri ha detto...

Gap, sono d'accordissimo. Per quello che posso ci ho pure pensato ad aiutare: ho scritto ai miei contatti di lassù se vogliono cambiare aria e ritemprarsi da me a Roma... Hai ragione, ad andare lassù io, perlomeno, sarei solo d'intralcio. Ma aprire la porta di casa mia, quello lo faccio con tutto il cuore.

silvano ha detto...

Guardo la televisione nudo e con l'impermeabile, ogni tanto lo apro a mostrare le miserie.

Scusate la battuta sulla tragedia ma trovo anch'io che gran parte dell'over esposizione sia morbosa.

ciao.

Ernest ha detto...

il copione è sempre lo stesso, qui si va avanti per spot, subito dopo ci sarà il silenzio e ci saranno i dimenticati, poi l'attesa per la prossima tragedia.
Tutto così assurdo.