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giovedì 31 maggio 2012

Cose di paese

Stamane sono uscito presto per accompagnare Luz al treno per Roma dove si perde per fare cose sue. Essendo presto vado a fare la spesa, alla Coop è chiaro. Arrivo alle 8.15 davanti al supermercato e trovo il parcheggio vuoto. Una gentile addetta mi dice che oggi si apre alle 9, anziché alle 8.30, perché è il primo giorno dopo la mini-ristrutturazione. Poco male.
Torno alle 9, da bravo pensionato nullafacente, e parcheggio nel sotterraneo, quello su piano stradale è pieno. Scendo e sento un vociare inframmezzato da urla belluine, "Perbacco- diciamo così- si stanno litigando il diritto di entrare per primi". Salgo le scale e le urla diventano più alte: "Bisogna ribellarsi", "Non si può andare avanti così" e altre frasi di protesta, sempre dalla stessa persona, unica protestataria in mezzo ad una ventina di clienti. Cazzo, penso qualcuno sta protestando verso il governo, il comune o altro ancora. E invece no, semplicemente si protesta perché alle 9.05 la Coop non ha aperto per attendere il sindaco per la rituale quanto inutile cerimonia di re-inaugurazione. Nonostante le spiegazioni di qualche dirigente il signore, sempre più incazzato si gira e va via senza privarsi del piacere di maltrattare un ragazzo che cerca di spiegargli e prontamente difeso dai genitori. Tanta rabbia sarebbe degna di miglior causa. Senza tenere conto che i soci si sono lamentati della progressiva decadenza del negozio, quindi ben venga la ristrutturazione.
Comunque anni e anni di esperienza buttati al macero. La gente girava con lo sguardo perso, anche io, alla ricerca delle cose che, come in una quadriglia, non sono più al posto di prima. Tutto sommato sembra più ordinato e spazioso, speriamo che duri. Invece l'abitudine di parcheggiare fuori delle strisce, di tastare la merce, meglio se senza guanti, permane.

4 commenti:

silvano ha detto...

Mi sembra la protesta del web sulla festa della repubblica...giusto perchè non s'ha un cazzo da fare e non s'è capaci di fare un cazzo. Ad altre latitudini dalle tue, le mie - per la verità non più fortunate, un sacco di miei conoscenti che per lo più hanno passato la vita a votare DC e poi Lega e LUI!!! sono altrettanto indignati per la festa della Repubblica...straordinari! viene persino il dubbio che l'indignazione dipenda dal fatto che la festa cade di sabato...ma vabbè domenica mattina si saran dimenticati ed avranno aiutato il paese passando la giornata nelle piazze di qualche outlet.
ciao, silvano.

Harmonica ha detto...

io la parata del 2 giugno la annullerei per sempre, terremoto o non terremoto.

Marte ha detto...

Io annullerei anche le gite papali fuoriporta.

e cmq, non è mai solo questione di luoghi ma anche di teste.
E cambiare le teste....

Punzy ha detto...

odio la gente che sprimaccia i peperoni e poi li rimette giu :(