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giovedì 8 settembre 2011

Siamo alla stronzaggine dura e pura

Non è più nemmeno questione di pelo nell'uovo, ormai siamo alla stronzaggine dura e pura. Sì, mi riferisco anche ai tanti amici e compagni (?) che avevano, hanno e avranno da dire sullo sciopero della CGIL. Si è arrivati addirittura a negare la partecipazione dei giovani alla manifestazione. Io posso parlare per Roma, altri blog lo fanno per le altre città e, se non bastassero le nostre parole, ci sono le foto che circolano sugli stessi blog e sul tanto vituperato, anche da me, Fb. Di giovani ce ne erano tanti come tante erano le donne. Se poi vogliamo analizzare perché non c' erano ancora  più  manifestanti di ogni età si può fare. Ma la risposta è talmente banale che, forse, chi si pone la domanda non si risponde per un intimo senso di vergogna, almeno mi auguro.
Uno sciopero indetto contro una manovra iniqua, che colpisce quelli che hanno sempre pagato e continuano a pagare ma solo di striscio tocca chi più ha, avrebbe dovuto richiamare in piazza, in tutte le piazze, milioni di persone e se non lo ha fatto occorre dire grazie agli altri pseudo sindacati, a quei politici di centro, Casini, Rutelli, Veltroni e altri ancora che tanto hanno remato contro. E non tralascerei anche diversi quotidiani di cosiddetta area e non solo. E non li cito per non fare loro pubblicità.
Molti si sono chiesti "contro" chi era questo sciopero. Con il senno di poi si può dire che era anche contro costoro.
Nel precedente post, sotto questa foto avevo scritto "E qui ci siamo fermati". Non lo abbiamo fatto per pigrizia, lo abbiamo fatto perché oltre diventava, come in tutte le manifestazioni partecipate, "difficile" andare. Ma potrei scrivere qualsiasi cosa tanto chi si è assunto il compito di sostituire la Questura nel dare i numeri rimarrebbe convinto delle proprie posizioni di comodo.

1 commento:

listener-mgneros ha detto...

basta che mi stiano lontani non ho più un briciolo di sopportazione per questo squallore