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mercoledì 2 febbraio 2011

150 anni in pochi minuti

Quirinale con bandiera italiana
L'Italia ha 150 anni.
Di questi anni:
65 sono stati di monarchia,
20 o poco più, sovrapponendosi alla monarchia, di dittatura fascista,
il resto di predominio clerico-democristiano fino alla caduta della prima repubblica,
nella seconda repubblica, salvo pochi anni di governo del centro-sinistra, di potere post-fascista, post-democristiano della peggior fatta, di leghismo razzista e violento a parole perché non hanno avuto il coraggio di usare le armi, quindi governi della peggior specie.
Qualcuno sa dirmi cosa dovremmo festeggiare? 

13 commenti:

Punzy ha detto...

che siamo sopravvissuti :)
che abbiamo conservato i neuroni e la dignita'
che abbiamo, comunque, trovato delle piccole nicchie di purezza ed onesta', nelle quali ci siamo incontrati

silvano ha detto...

Come dice Punzy: la sopravvivenza.
Non è poco aver conservato la libertà interiore, la dignità, non è poco trovare in giro per l'Italia delle belle persone...oh cazzo! ho fatto il calco a Punzy.
Pardon.

Arguzia ha detto...

Punzy, sei saggia, ma se pora nonna fosse ancora tra noi ti guarderebbe sorridendo e ti direbbe "Stellì, ariconsolamise co' l'ajetto, va'"

Ernest ha detto...

direi che in queste righe c'è la spiegazione, oltre ad altro naturalmente, del perchè gli italiani hanno votato berlusconi in questi anni...

Punzy ha detto...

Non mi rimproverate, sembrero' anche la fatina della felicita' ma per me aver trovato persone che condividono l;'amarezza di questi anni non e' poco

e poi l'aglietto e' bbbono

la Volpe ha detto...

è poco, punzy, molto poco. ma è pur sempre qualcosa. festeggiamo l'unità perché ci vogliamo un po' bene a tutti gli angoli della penisola: chi dal Veneto, chi dal Piemonte, chi da Roma e chi da Napoli, chi da qui e chi da lì

e vogliamo bene a sto paese assurdo, comunque sia

Gap ha detto...

Per il momento non posso che dire che siete degli inguaribili ottimisti.
Ci fosse qualcuno che ha apprezzato che, da qualche post in qua, cerco di essere il più breve possibile. La versione integrale di questo post era mooooooooltooooooo più lunga.

Rouge ha detto...

Guarda il lato buono, potevi essere ancora sotto lo Stato Pontificio (eh sì lo so che i preti etc etc).

Chica ha detto...

quoto Punzy....e poi non posso e non voglio rinunciare a quello che i miei genitori hanno cercato di costruire e lasciarmi attraverso la loro sofferenza, rinunce, ma lottando sempre.....ecco....io nonmi arrenderò mai...per loro, per me e anche per voi....

listener-mgneros ha detto...

io festeggerò per mio nonno sbattuto sulle alpi al fronte nel 15-18 ufficiale degli alpini senza fanatismi, repubblicano liberale (nel vero senso della parola) poi per vent'anni antifascista, perseguitato, Festeggerò per suo cugino ammazzato dai fascisti e mollato cadavere in Corso monte grappa. Per mio padre che non ha firmato l'8 settembre, pur non essendo certo un comunista e mandato in campo di concentramento in germania, sopravvissuto per caso. Festeggierò per il primo fidanzato di mia madre bruciato vivo dai lancia fiamme dei tedeschi. Festeggerò per Enrico Berlinguer! E per Pier Paolo Pasolini, per Elio Petri. Festeggerò per i miei fratelli morti di consumismo, festeggerò per me perché vengo da una città repubblicana da sempre...festeggerò perché non dimentico quelli che ci hanno creduto o che non hanno creduto che l'Italia fosse solo questo monte di letame!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

.

il Russo ha detto...

Bè, sei in buona compagnia sul fatto che trovi non ci sia nulla da festeggiare: Calderoli e Marcegaglia...

Gap ha detto...

Russo, il tuo commento è così simile a quello dell'anonimo che ho cancellato che mi viene il dubbio che eri tu che facevi il provocatore. Se il paragone è quello che fai tu, mi spiace dirlo, ma non hai capito il post, come quasi tutti. Me ne farò una ragione.