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domenica 23 gennaio 2011

Toccherà a noi?

E' assodato che i poveri in Italia aumentano sempre più. L'ultima notizia è che 500.000 cassintegrati hanno perso almeno 8.000€ di reddito ciascuno. Se aggiungiamo che i precari non superano, in molti casi, i 9.000€ l'anno, che molti pensionati non superano i 700€ a mese per un totale di 8.400€ l'anno, che molti stipendiati viaggiano sui 12/15.000€ l'anno e che, come confermato qualche settimana fa, il 10% degli italiani possiede il 44% della ricchezza totale, non possiamo non dirci una nazione povera, quasi sull'orlo della fame.
Proteste in Tunisia
Se aggiungiamo che abbiamo un premier più e più volte indagato, mai condannato perché ha piegato le leggi al suo volere, un premier padrone di tante aziende che nel periodo dei suoi governi hanno aumentato fatturato e utili, che la morale di questo paese è in caduta libera, che chi difende le istituzioni viene bollato come golpista, che chi contesta l'intitolazione di una strada a Bettino Craxi viene bollato con parole sprezzanti dalla figlia: "Chi contesta non ha l'autorità morale per esprimersi su mio padre" e di conseguenza, precedendo e accodandosi al premier, contesta l'autorità anche della magistratura, che lo stato (minuscolo) ha trovato l'inghippo per non pagare le vittime degli abusi del G8 di Genova, che che che.... Trovate molte differenze con la situazione greca o tunisina o albanese?

12 commenti:

Punzy ha detto...

si
in Tunisia e in Albania hanno ancora la speranza che un gesto di civiltà individuale e una scelta consapevole portino ad un macro risultato democratico
Qui, molti di noi iniziano a perderla, questa speranza

Gap ha detto...

Sia chiaro, non ho volutamente parlato della figlia di ...

Chica ha detto...

si...la differenza è che loro, gli altri, hanno più dignità e coraggio degli italioti...

il monticiano ha detto...

Mi è capitato di leggere, tra le altre, queste frasi tratte da un libro di Zygmunt Bauman sugli effetti della globalizzazione: "La creazione della ricchezza sta per emanciparsi dalle sue connessioni con la produzione, l'elaborazione dei materiali,la creazione di posti di lavoro, la direzione di altre persone. La Borsa premia le imprese che licenziano personale e tagliano il numero dei posti di lavoro. La società moderna ha scarso bisogno di una massa di manodopera industriali e di eserciti di leva. Ha invece bisogno di impegnare i suoi membri nel ruolo di consumatori."

Rouge ha detto...

Ti piacerebbe vero? No, non toccherà a noi, ci va coscienza per queste cose.

silvano ha detto...

Non credo. Da un lato ho sempre l'ambizione che prima o poi ci sveglieremo, e dall'altro ho la consapevolezza che, se del caso di un cambio al vertice, lo faranno gli industriali e la Chiesa. Per la stragrande maggioranza della popolazione cambierà poco se non che non avranno più tra le balle berlusca. Meglio di niente.

Luz ha detto...

Mi piacerebbe fare le barricate e cominciare a sparare sui bastardi che ci hanno portato a questo punto. Purtroppo tutto finirà in maniera pulita (per loro), vergognosa (per noi). Ci ungeranno il buco del culo con un bel barattolo di vaselina per non farci male e continueremo sulla solita strada. L'unica soddisfazione per i prossimi anni sarà la morte del vecchio porco.

silvano ha detto...

Luz, toccherà comprarcela la vaselina altrochè sperare che ce la forniscano.

Ernest ha detto...

eh...
una delle differenze è che il popolo italiano in questi giorni pensa di più agli utlimi saldi che al resto!
:(

listener-mgneros ha detto...

siccome non posso sempre cedere a commenti pesanti condivido il post e le considerazioni!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Si caro Gap, toccherà a noi.
Sono in controtendenza.
Toccherà a noi, e non sarà facile.
E come dico sempre: un giorno saremo fianco a fianco caro amico. Sicuramente. Perchè così, non può andare.

il Russo ha detto...

Onda calabraaaaa...