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mercoledì 19 gennaio 2011

Nuti lo voglio così

Qualcuno ricorda i miei post su "Attacco al cuore dello Stato", mi sembra che arrivai alla settima puntata. Qualcun altro ricorderà i tre titolati Hard. Basterebbe dirvi: andateveli a rileggere e avrei concluso questo post. Sarebbe superbia e indice di pigrizia, sicuramente non indice di cedimento. E dato che anche della patata ho parlato a sufficienza, non ho intenzione di andare oltre e trasformare questo blog in un sito pornografico. Non voglio nemmeno sprecare ulteriori parole sulla Fiat e su Marchionne, lascio il campo libero a quei campioni del sindacalismo di Bonanni e Angeletti con la speranza che la classe operaia ritrovi il suo orgoglio e li mandi nel posto che meritano, la catena di montaggio con i tempi e l'organizzazione del lavoro voluta dal canado-molisano.
Spreco due parole su Francesco Nuti. Non ho visto la trasmissione, a detta di molti, anzi di più, vergognosa di cui è stato ospite. Mi chiedo solo come sia potuto venire in mente a qualcuno, in special modo i suoi parenti e amici, di esporre il dolore e la malattia di Nuti nella maniera indecente di cui parlano i giornali. E non voglio nemmeno citare la rete, il programma e chi lo conduceva. Posso solo essere contento che sia stato chiuso dopo solo due puntate. La scusa è lo scarso ascolto, forse, invece, è un sussulto di buon gusto. O così voglio sperare.

5 commenti:

Harmonica ha detto...

Da appassionato del primo Francesco Nuti, quello dei Giancattivi e dei primi film, condivido e spero che quegli esseri che lo hanno esposto in pubblico come allo zoo provino infinita vergogna, ma viste le circostanze, ne dubito.
Ancora una volta, vaffanculo alle "sue" televisioni.

Zio Scriba ha detto...

Grande il caro Francesco dei Giancattivi, dei film e di quando cantava le Puppappera, mentre certa stupida feccia sciacalla televisiva non arriva ad avere il cervello, di una pera.

Ernest ha detto...

Ciao Gap
si anche io voglio Nuti così, sulle scale a guardare Clarissa Burt (credo) e dirle "torno all'otto te tu ci sei?"... oppure nel vicoletto con il bambino rompioglioni... o magari nella rovesciata di tutta colpa del paradiso.
La Tv non ha limiti, quella gente non ha limiti, i 2 milioni di italiani non hanno limiti. Spero anche io che sia stato il buon gusto ma temo in realtà che quelle persone ragionino solo per ascolti.
un saluto

listener-mgneros ha detto...

mai amato molto, figuriamoci poi i papponi che lo sfruttano

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Per fortuna mi salvo non guardando più la televisione.