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venerdì 21 gennaio 2011

Morale? E cos'è?

Alle puttane ho già dedicato un post che mantiene intatta tutta la sua valenza. Sulla questione del corpo delle donne e del loro uso, lascio la parola al gentil sesso. Invece due parole sulla morale in generale, non me le risparmio, di conseguenza nemmeno voi che avete la bontà e la pazienza di leggermi.
Gaspare Traversi,
Santa Margherita da Cortona (1758 circa)
Protettrice delle prostitute pentite
In diverse intercettazioni si sentono genitori, parenti, amici che parteggiano per le signorine che sarebbero use vendere il loro corpo, perché così si sarebbero sistemate loro e di conseguenza anche i parenti. Forse sono veramente vecchio e con me tante altre persone. Se penso che in giorni ormai lontani avere una figlia che si prostituiva era fonte di vergogna perenne, che il solo fatto di rimanere incinte prima del matrimonio portava a soluzioni, per le ragazze, drastiche mi chiedo come si sia passato all'eccesso opposto. Genitori che spingono le figlie ad andare a letto con questo o quello pur di ricavare soldi facili francamente pensavo fosse cosa riservata solo ai ceti meno abbienti, alle famiglie degradate, ecc. E' vero, non c'è più morale contessa.
Ora immaginatevi un post di Luz che denuncia Gap, ovvero io, di frequentare donnine allegre specialmente se giovani e che per questo suo vizietto dilapida le scarse risorse familiari. Innanzitutto questo blog non avrebbe più lettori, qualcuna mi telefonerebbe per ricoprirmi di insulti, qualcuno sarebbe capace di venire sotto casa per prendermi a calci. Invece gli italiani, molti di loro, giustificano il satiro e, addirittura, i cattolici del PdL, non tenendo conto delle parole del Pastore tedesco, dei vari cardinali e dei loro giornali di riferimento, chiedono di attendere prima di emettere sentenza definitiva.
Morgan, per molto meno, ha perso il posto a Sanremo, Sircana, di cui non ci sono prove che frequentasse trans, è scomparso dalla scena politica e non vado avanti con gli esempi. E' sempre più vero che la giustizia non è uguale per tutti. E anche il concetto di morale.

9 commenti:

silvano ha detto...

Leggendo il tuo post mi son venute in mente le parole di un carissimo amico d'infanzia e di vita che circa un anno fa se ne è andato in Olanda in cerca di un lavoro.
Sui noti fatti di cui parliamo in questi giorni, mi ha lasciato questo commento che ora io riposto qui:

"É triste sentire le battute in ufficio su Papi, qui a Rotterdam. Ma é triste anche che il guidatore del minivan mentre ero in vacanza al mare in America Latina, quando gli ho detto che non ero spagnolo ma italiano, invece di tanti giri di parole ha detto subito "ah il paese di Berlusconi, dovunque chi ha soldi e potere fa quel che vuole" e poi risata di chi la sa lunga. La sensazione é che per ora ha totalmente ragione. La Repubblica dice di scrivere cosa si dice all'estero dell'Italia. Si dice poco a dire il vero. Peró quel poco é sarcastico, tipo repubblica delle banane. Serra dice che un paese cosí é un paese di depressi, forse ha ragione, peró la sensazione é soprattutto tristezza."

Ecco direi che la depressione e la tristezza sono le sensazioni dominanti da tanti anni qui in Italia e, peggio ancora, ho l'impressione che stia per subentrare da un lato la rassegnazione e dall'altro la rabbia sempre forte e prossimamente incontrollabile.

No una bella prospettiva.
Spero solo che questa fine impero (perchè l'impero è finito, almeno su questo non ci sono dubbi) non abbia a durare a lungo. Dovesse trascinarsi ancora per qualche anno, temo succederebbero dei gran guai.

ciao.

Rouge ha detto...

Io continuo a pensare che queste difese ad oltranza di comportamenti licenziosi ma non solo, anche di comportamenti illegali o al limite della legalità (non mi riferisco dunque solo al caso recente) siano in fondo una autodifesa, cioè il non voler ammettere a se stessi di aver contribuito a creare una società del genere. Sarebbe come darsi la colpa e si sa, qui non si brilla per mea culpa. Il che comunque fa intravedere un altro difetto, l'egoismo esasperato in cui versa la nostra società.
C'è molto da fare, ma per fortuna c'è anche tanta gente che ha mantenuto intatti valori ed integrità.
Comunque, quando tutto sarà finito (perchè tutto prima o poi finisce, e di solito finisce in vacca), mi auguro che non ci siano amnistie togliattiane: non mi va che le colpe di una parte ricadano su chi per anni ha dovuto sopportare. Come ho detto da un'altra parte una cultura diversa c'era, bastava volerla vedere.

Chica ha detto...

..........Ora immaginatevi un post di Luz che denuncia Gap, ovvero io, di frequentare donnine allegre specialmente se giovani........

Ho provato a immaginare.....purtroppo TU già non esistevi più!!:DDD

...cmq...se miofratello mi dicesse:"Vai che ci sistemiamo utti..." non ESISTEREBBE più manco lui....se poi vogliamo far l'esempio del fratello della Scazzi, che a cadavere ancora caldo ha chiamato Lele Mora perchè interessato alla tv...il resto e roba di pochi giorni fa.....

la Volpe ha detto...

parlavo ieri con mio padre della cosa, io penso, cristo, queste son mie coetanee o quasi, sono coetanee delle mie amiche, delle ragazze dei miei amici, che cristo di mondo, che cristo, che cristo, che cristo

listener-mgneros ha detto...

mi è difficile commentare non per il post di gap ma mi nausea dover pensare che questi hanno fatto della libera sessualità e sensualità un oggetto di compra vendita immondo

Punzy ha detto...

innanzitutto, facciamo qualcosa per Volpe, lo stiamo perdendo

secondo: da donna, ritengo che una donna, appunto, del suo corpo può fare quello che vuole, anche degradarlo e degradarsi.Il drago, i il porco, per intenderci meglio, lo schifavo gia prima, non credo possa fare qualcos'altro che me lo renda più viscido, più odioso, più porco

Quello che mi dà fastidio, invece, è che questo andazzo puttanistico si stia istituzionalizzando, che dato che chi ci governa considera le donne troie (e quello che lo frequentano troie sono) faccia pensare ai più che TUTTE le donne, in fondo sono troie. Che la donna da tale vada trattata. Che in fondo ad ogni donna si nasconda una troia, che si stia sdoganando un atteggiamento maschilista che era gia strisciante. Ieri al lavoro avevo una video conference con un tizio che non avevo mai visto. Accendo il video ed il porco, guardando direttamente negli occhi le mie tette (che vi assicuro, non erano al vento, è che si notano)esclama: oh che bello, almeno c'è una bella ragazza!
E io, gelida: non mi sembra propriamente l'oggetto della discussione, a meno che ovviamente, non intenda portarmi a fare una passeggiata ad Arcore..l'ho detto sorridendo ma con un sarcasmo tale che il tizio ha incassato e capito perfettamente.
Ecco quello che mi da fastidio.

il Russo ha detto...

La legge NON èuguale per tutti, ultimamente più che mai.

Gap ha detto...

Mi è difficile dire ancora qualcosa. Non mi sembra neanche il caso.
Sono d'accordo con Punzy. Chiamate il dr. House, stiamo perdendo La Volpe. E la cosa mi dispiace.

Ernest ha detto...

Anche la morale è ad personam in questo paese. Una delle più grandi sconfitte di questa società è senti re un padre che spera nel fidanzamento della figlia col sultano!