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martedì 25 gennaio 2011

Bordello mediatico? E di chi è la colpa?

Sarò un nostalgico che non riesce a staccarsi dal passato ma non riesco ad immaginare nelle vesti di Berlusconi un Andreotti, un Moro, un Gava o un qualsiasi altro esponente democristiano di quella che viene chiamata Prima Repubblica.
Infatti quella era una Repubblica, quella di oggi è un bordello oligarchico che ha paragoni solo con le dittature africane e le Repubbliche delle Banane. L'intervento di Berlusconi all'Infedele è qualcosa di agghiacciante per violenza dei termini e dei toni che uno dei massimi rappresentanti dello Stato non può e non deve permettersi. Parla di bordello mediatico come se colpa fosse di chi ne parla e non di chi viene sospettato essere il principale protagonista. Come al solito si guarda il dito ma non la luna.
Purtroppo non è la prima volta, e purtroppo non sarà l'ultima, che questo signore interviene in trasmissioni televisive, via telefono, insultando conduttori, ospiti, preferibilmente donne, e pubblico senza però mai accettare il dibattito. Egli rifugge da qualsivoglia confronto perché lui è il verbo, nella sua malata concezione di democrazia, che non può essere contraddetto ma accettato per fede.
Guardando e sentendo i servizi sui disordini in Albania, ho notato che anche Sali Berisha utilizza come alibi il fatto di aver vinto le elezioni, contestate dall'opposizione, di essere stato eletto dal popolo come il premier italiano. Sempre ieri, quel campione della saltafossagine di Cicchitto ha detto una grande verità: Berlusconi è stato eletto con i voti di dodici milioni di italiani. Intanto si è sbagliato o non conosce nemmeno i dati elettorali, ma anche con quelli giusti, 17.064.506, i votanti per questo governo sono stati poco più di un terzo del corpo elettorale nella sua totalità. Calcolo semplice senza andare a fare il conteggio dei voti non validi e di percentuali per non annoiarvi troppo. Allora si rendessero conto, ma principalmente se ne facessero una ragione gli italiani, che mentono ogni volta che spacciano per verità la volontà popolare.

14 commenti:

Chica ha detto...

ci giochiamo 'na carbonara (con tanta pancetta e tanto pepe) che stasera replica a Ballarò???:)
...sai che farei? non lo manderei mai in onda, ne lui ne nessun altro che non accetti un contraddittorio...tanto si è capito che con questo stratagemma tra i videoOsama e le telefonate oltre che tutti quei manichini che vanno in giro con l'ordine di "Facite ammuina" vuole solo continuare a fare il gioco delle tre carte.....e comunque se io telefonassi ad una qualunque trasmissione televisiva inveendo e insultando contro tutti dopo manco mezz'ora sarei in un commissariato....come minimo...

PS: la parola di verifica è REOPRO....SECONDO ME, CI SPIANO..:)

raffrag ha detto...

Vorrei invitare gli esperti a valutare se non si tratti di un serio caso di schizofrenia paranoide, da estendere collettivamente a tutto il sodalizio.

Punzy ha detto...

quoto Raffrag, ormai sta male, e' in delirio paranoide e invece di votare le mozioni di sfiducia dovrebbero votare il TSO

la Volpe ha detto...

Un mio amico suole ripetere che prima o poi lo vedremo con lo scolapasta in testa e in mutande. Magari, dico io. Magari prima che sia troppo tardi.

Ernest ha detto...

che poi sentire "Onorevole Zanicchi" ci dovrebbe far capire a che punto siamo.
Ripetono dati falsi per farli diventare veri è così che funziona nelle dittature.
un saluto Gap

Gap ha detto...

In un post del primo settembre 2009
riportavo questo estratto:
Delirio: convinzione irrazionale, non suscettibile di modificazione di fronte all’evidenza dei fatti o alle critiche. Il delirio si configura come confuso o lucido in base al livello di alterazione della coscienza; bizzarro o non bizzarro in ragione del grado di verosimiglianza; primario o secondario (o deliroide) rispetto al suo collegamento più o meno stretto con esperienze sensoriali; congruo o non congruo relativamente all’umore; acuto o cronico in relazione all’insorgenza; sistematizzato o non sistematizzato in base a vari aspetti della personalità.
Comune nei disturbi paranoidi, il delirio si differenzia rispetto al suo contenuto in delirio di persecuzione (congiura, oppressione da parte degli altri), delirio di gelosia (infedeltà del proprio partner), delirio di controllo (manipolazione operata da forze esterne: radar, televisori, ufo, etc.), delirio di grandezza (senso di onnipotenza, importanza, potere).
Francesco Albanese
Tratta da PsicoLab.net

Delirio d'onnipotenza: indigestione del sé

Le cose, come sapete e dite, non sono migliorate.

Zio Scriba ha detto...

Per avere meglio l'idea di COSA sia sentire l'untuoso Peto coi Tacchi parlare in senso negativo di "bordello mediatico" bisognerebbe immaginarsi hitleR che fa un accorato discorso contro il razzismo e contro i campi di sterminio.
Voglio dire:
1 LA TUA CASA è un bordello!
2 LA TUA VILLA DELLE VACANZE è un bordello!

ma soprattutto:
3 è proprio grazie al tuo BORDELLO MEDIATICO chiamato MERDASET (e oggi pure RAI), e grazie alle leggi mafiose che l'hanno favorito, che tu puoi trovarti dove indegnamente ti trovi!!!!

Zio Scriba ha detto...

p.s.
a proposito di verifica parole, mi permetto di effettuare anche qui da te il mio volantinaggio (fermo restando che ovviamente rimango tuo amico e lettore comunque tu decida...) :D

APPELLO STANDARD (scusate la ripetitività: in questi giorni lo troverete un po’ dovunque. E soprattutto: niente di personale, ovvio. E’ uno sfogo, ma molto molto sorridente! :D)

da ieri mi sono schierato a fianco di robydick nella sua giusta battaglia contro la VERIFICA PAROLE. Quanto avrà rotto 'sta cosa? Io l'ho tolta e non ho mai avuto problemi, pur avendo in certi giorni centinaia di visite e decine di commenti. Vi prego, o tutti voi che leggete questo messaggio, basta far sprecare minuti di vita agli amici con questa inutile, superflua formalità burocratica!!! Passate parola contro la verifica parole!!!! Io che per passione visito ogni giorno tanti blog e lascio tanti commenti, alla fine avrò accumulato MESI di vita a obbedire come un cretino a “digita Qkworkazzpftkqrammpfgf”, per non parlare di quei blog in cui la parola ha caratteri difficili da decifrare, al punto che la sbagli e ti senti scemo, per non parlare di quando, come in questo mio esempio, sono parole lunghissime, per non parlare di quando cambiano nel preciso istante in cui le digiti, e quindi poi le devi ri-digitare. Amici, se mi volete bene, toglietela da voi, e passate parola! Bastaaaaaaaa!!

Vedasi anche il post di oggi di Alberto Cane, coi rimandi a quello di ieri di robydick.

Gap ha detto...

Zio, anche se mi viene da chiamarti nipote, all'inizio non l'avevo messa ma poi sono iniziati ad arrivare messaggi spam immagino, nella mia ignoranza, computerizzati che sono terminati con l'introduzione della parola di verifica. Comunque mi accingo a toglierla, è vero, è un gran rottura di palle.

il monticiano ha detto...

Vado fuori tema del post, di poco ma ci vado per una curiosa coincidenza.
Noi abbiamo, purtroppo dato che ne faremmo volentieri a meno, il capoccia il quale ha le iniziali del suo mone e cognome che sono S.B.
Orbene le iniziali del presidente albanese, balzato alle cronache in questi giorni, sono S.B. (Sali Berisha) come pure di quello tunisino, che si è squagliato con la cassa, sono anch'esse S.B. (Zine che si pronuncia S e Ben Alì).
Soffiata che mi è stata sussurrata questa mattina.

Gap ha detto...

Aldo non sei andato assolutamente fuori post. Impariamo a guardarci dagli s.b.

la Volpe ha detto...

@zio

Hitler li faceva i discorsi, passava il tempo anche negli ultimi giorni a dire al popolo che gli Ebrei e i Russi volevano sterminare il popolo tedesco.

Luz ha detto...

Sono esausta!
Morisse stanotte quello che Zio Scriba chiama giustamente "Peto coi Tacchi"!
E magari trafugassero pure la salma, preferiamo riavere indietro quella di Mike.

Harmonica ha detto...

ha rotto il cazzo !