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domenica 28 novembre 2010

Rivoluzione

Si, siamo proprio un popolo di creduloni che rasentano la coglionaggine. Ci stiamo facendo prendere in giro da un circo di nani e ballerine senza scendere in piazza e fare una rivoluzione.
Rivoluzione Movimento organizzato e violento col quale si instaura un nuovo ordine sociale o politico. In senso più ampio, ogni processo storico, anche graduale, che finisca per determinare il mutamento di un assetto sociale o politico. Un grazie agli amici Devoto e Oli.

1) Fino a pochi giorni or sono si gridava "alle urne", ora non è più possibile andarci perché c'è la crisi. Ma la persona che dice e diceva le due cose è la stessa che, sempre fino a qualche giorno fa, diceva che la crisi non  c'era o che essa era stata superata.
2) "L'Italia è vittima di una campagna denigratoria da parte di tutti a partire dai suoi stessi cittadini contrari al governo attuale". Un complotto mondiale, cosmico, che parte dalle ubbie di qualcuno e che, secondo loro, non fonda su niente di vero. Occorre riportare alla memoria tutti gli scandali e scandaletti in cui sono stati coinvolti personaggi politici di destra? Non ne ho voglia e ci vorrebbe troppo spazio  e  troppo tempo.
3) Ma, volendo, il massimo si tocca quando il nostro Premier dice che attaccare la Finmeccanica e le aziende ad essa collegate è suicida. Allora dovremmo tenerci corrotti e corruttori per non disturbare il macchinista. A quale etica, a quale morale si ispira il Presidente del Consiglio?
4) Alcune voci danno come per certa la pubblicazione di documenti, da parte di Wikileaks, sul mitico "lettone", sul bunga-bunga, sui rapporti con i vari personaggi politici internazionali, ecc. Ma sul lettone a fare il bunga-bunga c'ero io o qualcun altro che ora si sente sotto accusa?
5) La campagna di screditamento comprenderebbe anche Pompei, maledetti gladiatori hanno distrutto la loro casa per far ricadere le colpe sul povero Bondì Arcore, la monnezza di Napoli, ecc. anche qui l'elenco sarebbe troppo lungo.
6) ....
E' domenica, piove, fa freddo, come sempre da milioni di anni a questa parte, ma una volta non c'era l'ansia indotta dalla televisione. Ci sarebbe bisogno di un poco di speranza e non di bugie, false promesse e interessi personali. Speriamo che qualcosa cambi, che la manifestazione della Fiom, quella di ieri della CGIL, cosa si aspetta ancora per lo sciopero generale?, e le prossime aumentino la voglia di Rivoluzione.

P.S. Se gli esponenti della sinistra non vanno dagli operai o dagli studenti che protestano vengono accusati di essere lontani dai bisogni del popolo, se ci vanno sono accusati di demagogia e di essere ridicoli. Anche noi, facciamo pace con il cervello.
P.S.1 Ma l'esimio ministro degli interni non ha nulla da dire sui gazebo del Pdl nel giorno della manifestazione del Pd.
P.S.2 Erano anni che non leggevo un giallo di Petros Markaris, scrittore, drammaturgo e sceneggiatore greco, che ha come personaggio principale il commissario Kostas Charitos. Costui ha un "vizio", legge solo vocabolari e dalla lettura trae spunto per giungere alla soluzione dei suoi casi. A differenza di Charitos, io non leggo solo vocabolari.

Grazie List

2 commenti:

listener ha detto...

"But you won't fool the Children of the Revolution
No you won't fool the Children of the Revolution "
T. Rex: Children Of The Revolution

il Russo ha detto...

Non esistono solo i coglioni che votano a destra, e sono tanti, ma anche quelli di sinistra sempre pronti a correre in aiuto dei vincitori...