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giovedì 11 novembre 2010

Nando

La piazza era quasi silenziosa. Solo il rumore del traffico in sottofondo. Le prime gocce di pioggia. Un tuono e un sonoro "Stronzo" che si alza imperioso nell'aria. Tutti si voltano per vedere chi lo ha pronunciato e a chi era diretto (tutti con la coscienza pulita!!). Seduto sulla fontana Nando, uno dei "mattarelli" del paese, con il braccio ancora alzato verso il cielo aveva espresso tutta la sua contrarietà per il brutto tempo.

8 commenti:

Ramingo ha detto...

Forse con un tono meno perentorio, prima aveva detto: "Piove, governo ladro..." ;-)

Zio Scriba ha detto...

Saggezza dei mattarelli... :D

la Volpe ha detto...

Pura poesia neorealista.

Audrey ha detto...

Ed io che pensavo che ai Castelli fossero tutti savi... :-P

luly ha detto...

La prossima volta che capito dalle vostre parti, me lo fai conoscere?:)
Un abbraccio.

Punzy ha detto...

un perfetto matto cittadino..un poeta urbano :)

il Russo ha detto...

Io c'avrei fatto un post intitolato "attacco al cuore del cielo".

listener ha detto...

manca il destinatario, non esiste.