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lunedì 22 novembre 2010

Con il capo cosparso di cenere

Se vedete delle piccole macchie grigie mentre leggete il post, non vi preoccupate, è cenere che cade dalla mia testa.

Casini vuole il diritto di replica per chi è contrario alla dolce morte. C'è o ci fa? Forse tutte e due le cose. Non mi sembra che i fautori dell'eutanasia abbiano mai detto che le cure vanno sospese per tutti indiscriminatamente, hanno solo ribadito che è un diritto del singolo scegliere se essere tenuto in "vita" o meno. Ma d'altronde Casini, questo eterno ragazzone emiliano-romagnolo, dal faccione da bravo ragazzo primo della classe, ha sempre bisogno di qualcosa per rimane con costanza sui giornali. Dagli attacchi a Berlusconi (vale per lui ciò che vale per Fini, ovvero, o siete tardi o siete furbetti che avete incontrato uno più furbo e con più soldi di voi) al governo "di armistizio", o governo tecnico o qualcos'altro che prima o poi verrà fuori. Ognuno vuol mettere le proprie bandierine sulla cartina geografica. Dichiara che non gli piace la Lega e che di Berlusconi non si fida, allora come può sperare in un governo di armistizio fatto con le stesse persone, anzi con i succedanei? Casini che organizza un convegno intitolato "+ Nord" dopo un raduno al Sud con le stesse caratteristiche. Casini un vero campione del doppio e triplo forno.
Ed è inutile che Bersani si incazzi. Ci incazziamo noi per il fatto che ci sia ancora chi si fida dell'alter ego di Cicciobello, infatti finiranno in un tenero abbraccio. Vorrei spendere due parole anche per Lorenzo Cesa, ma non ne trovo. Non ricordo una sua presa di posizione autonoma, una che non sia la ripetizione di ciò che ha detto il capo. Un megafono, insomma, sicuramente di più bell'aspetto e più educato dei tanti pidiellini che si sono succeduti. Elegante, sobrio e con lo sguardo acchiappesco.

Se mi avessero detto che un giorno avrei citato Il Secolo avrei riso di cuore, ma tant'è, mi tocca farlo. Andate a leggervi cosa chiedono a Fini molti esponenti del mondo della cultura. E' uno spaccato dell'Italia dei nostri gironi, da chi lo vede come ultima spiaggia a chi gli chiede conto, per potersi fidare, di "misteri" ancora irrisolti come Genova 2001. E' interessante perché sono cose che molti chiedono anche ai partiti di sinistra che le dicono da tempo, non tutte, ma sommessamente, senza disturbare, piano piano, educatamente senza raggiungere un risultato concreto né di propaganda politica. Rivedere le forme di comunicazione però alla sinistra non viene in mente. Tornare alle vecchie forme sarebbe ammettere i propri errori.

A proposito della sinistra. Una considerazione se vogliamo banale. Sabato (?) in alcuni telegiornali viene data la notizia di un messaggio del Presidente Napolitano all'assise della Federazione della Sinistra. Ci si sarebbe atteso un servizio sull'evento, come logica e buon mestiere avrebbero richiesto, invece nulla, si è passati ad altra notizia. Solo ieri, a fine lavori, molto sbrigativamente si è data la notizia dell'unione di Rifondazione con i Comunisti Italiani e Socialismo 2000. In alcuni giornali non si è andati più in la di un trafiletto,  cosa dovrebbero fare, domanda rivolta a Casini e Maroni alfieri del diritto di replica, gli esponenti della Federazione di Sinistra per avere il semplice diritto di parola?

Omicidio Sarah Scazzi. Non ne ho mai parlato e me ne vanto, ma una parola la voglio dire. Dove trovano i soldi le famiglie Scazzi e Misseri per pagare i tanto noti consulenti di parte? Roberta Bruzzone, Psicologa e Criminologa, Perfezionata in Psicologia e Psicopatologia Forense, Perfezionata in Scienze Forensi, esperta in Psicologia Investigativa, Analisi della scena del crimine, Criminalistica e Criminal Profiling e, cosa fondamentale, volto della televisione come gli altri tre che cito; Alessandro Meluzzi, non c'è bisogno di scrivere chi sia, sono anni che ce le sfrange in televisione; Massimo Picozzi, come sopra; Luciano Garofalo, ex comandante di RIS. Se malauguratamente dovesse succedere qualcosa a me o ai miei familiari al massimo potrei chiamare come consulente mio fratello dottore e qualche avvocato amico di lunga data, e dovrebbero lavorare gratis.

In ultimo. Ma vi immaginate se fosse vero che Prodi potrebbe essere candidato alla Presidenza della Repubblica? Ma ve lo immaginate il travaso di bile di qualcuno? La furia omicida che si potrebbe scatenare? Solo l'idea mi fa godere come un riccio? Ma poi, come godono i ricci?

Dell'ipocrisia e opportunismo della Chiesa non parlo. Uno che ha vissuto tutta la vita personale e di "lavoro" all'interno del Vaticano non può dire che fino ad ora non sapesse nulla dei preti pedofili, non leggeva nemmeno i giornali? Ammettesse: "Sapevo ma non immaginavo che il problema fosse tanto grave", non lo assolverei, non lo giustificherei ma lo potrei capire.

7 commenti:

la Volpe ha detto...

Ratzinger: "I fatti non mi hanno colto di sorpresa del tutto. Alla Congregazione
per la Dottrina della Fede mi ero occupato dei casi americani; avevo visto montare anche la situazione in Irlanda. Ma le dimensioni comunque furono uno shock enorme". (20 novembre 2010)

sulla questione politica al PD basterebbe tanto poco per guadagnare consenso... siamo così esasperati che ci sono compagni che si aggrappano alle ginocchia di Fini nella speranza di sentire una parola "buona"... basta balletti democristiani con UDC e FINI. che Bersani dicesse, e che tutti nel partito lo ripetessero come un mantra: "SIAMO UNA FORZA DI SINISTRA MODERATA, MODERATI MA DI SINISTRA. NON FAREMO ALLEANZE CON PARTITI DI DESTRA, NÉ CLERICALI, CHE HANNO PER 15 ANNI AVALLATO E SUPPORTATO IL SISTEMA BERLUSCONIANO CHE ABBIAMO SEMPRE COMBATTUTO. E SE NON LO ABBIAMO COMBATTUTO CON LA NECESSARIA ENERGIA CE NE SCUSIAMO PERCHÉ IN QUESTO ABBIAMO MANCATO NEI CONFRONTI DEL PAESE. NIENTE ALLEANZE CON UDC, NIENTE ALLEANZE CON FINI." ma sarebbe un modo per guadagnare consenso, e, dio ce ne scampi!

listener ha detto...

Una lista, visto che vanno di moda:

1.Rimbocchiamoci le maniche, eviteremo di sporcarci la camicia.
2. I profilattici in alcuni casi, una concessione da chi non rappresenta nessuna carica istituzionale ne' nessuna associazione sanitaria.
3. Mi dimetto, quando c'è di mezzo un bocchino so sempre cosa fare e dove stare.
4. Andiamo da fini, da buon cattolico ha messo il preservativo al manganello.
5.Cronaca nera, ho tutte le patologie belle pronte, ma se mi cambiano il colpevole dove le piazzo?
6. Rottamiamo tutto, si ma poi dove li smaltiamo?
Potrei arrivare a 10...ma ha senso?

Non so se i ricci godano, ultimamente penso che se ne stiano lontani da spettacoli indecenti. Mai come in questo periodo comprendo la loro tendenza a chiudersi e lasciare solo le spine fuori.
Sorry per le troppe parole.

Zio Scriba ha detto...

Bisognerebbe spiegare a casini (ma lo sa già, essendo solo uno dei tanti stronzi in malafede) che la situazione è tutt'altro che incasinata: da una parte c'è chi ritiene che la vita sia di proprietà di un Essere Immaginario che ce l'ha data per un suo preciso progetto, e quindi non possiamo disporne, dall'altra parte c'è chi pensa che essa sia Nostra, e che quindi ognuno abbia un chiaro e inalienabile diritto a decidere in merito alla propria, con testamenti biologici e altri strumenti da Pese Civile. Il punto è che a decidere per tutti sono i primi, mentre i secondi non hanno diritto né di pensiero né di parola né di replica.

Per gli insetti-feccia che sguazzano in tv su certe sfighe non ho da proporre altro che buon insetticida.

Del papa nazista mi sono rotto di parlare.

Gap ha detto...

Appunto Volpe, aveva visto montare il caso e avrebbe potuto intervenire, non lo ha fatto.

la Volpe ha detto...

ora, perdonami perché sono un puntalcazziere e chiedi alla punzy, lo faccio perché sono ossessivo-compulsivo, e non perché voglio discutere o difendere il papa

ma quando hai detto

"Uno che ha vissuto tutta la vita personale e di "lavoro" all'interno del Vaticano non può dire che fino ad ora non sapesse nulla dei preti pedofili, non leggeva nemmeno i giornali? Ammettesse: "Sapevo ma non immaginavo che il problema fosse tanto grave", non lo assolverei, non lo giustificherei ma lo potrei capire."

Non ti riferivi a Ratzinger con questo?

Gap ha detto...

Giusto mi sono espresso male io per non essere tropo lungo come tutti mi rimproverate.
Essendo stato sempre all'interno del vaticano non poteva non sapere cose che ciclicamente venivano alla luce. Avrebbe dovuto all'epoca, perlomeno nel momento in cui è diventato papa, fare la dichiarazione di ammissione di negligente colpevolezza. Ma dirò di più. Non salvo un papa, un cardinale, un vescovo. Tutti, per ogni grado e responsabilità sapevano, ma nessuno ha mai mosso un dito per non mettere in difficoltà il potere della chiesa.
Comunque si, hai ragione, occorre stare più attenti quando si scrive.
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la Volpe ha detto...

ma no, non darmi retta, bisogna che mi bastoniate quando faccio così, sennò alla tua età invece che come te o mio padre diventerò una versione bolsa e stupida di spock