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sabato 2 ottobre 2010

Non ci sono più gli attentati di una volta (per fortuna)

Sarebbe troppo facile, ed è appunto facile, dire che dell'attentato a Belpietro diverse cose non mi convincevano. Sono cose che si dicono in famiglia e/o con qualche amico. La cosa principale che mi lasciava perplesso è che non si fosse detto subito che nessuno, a parte un unico poliziotto, avesse visto l'attentatore e, cosa ancora più "strana", che proprio quella sera, guarda caso, il poliziotto in questione avesse deciso di cambiare il percorso ascensore/scale. Queste sono banali pensieri venuti in mente in seguito ai banali servizi dei nostri Tg pubblici e privati. Non saprei se augurarmi che le mie ipotesi siano vere o meno, in entrambi i casi sarebbe preoccupante.
Nel primo caso perché ci sarebbe un ritorno di fiamma (è proprio il caso di dirlo) di un fenomeno che ciclicamente ritorna a galla in certi periodi della nostra storia e di cui tutti faremmo a meno. Questa prima ipotesi aprirebbe altri scenari che, nel caso, analizzeremo in seguito.
Nel secondo caso perché ci troveremmo di fronte ad un finto attentato che mira a "turbare l'ordine pubblico" e che darebbe vita a più di uno scenario inquietante. Per quanto Belpietro non goda delle mie simpatie, non penso che, nell'eventualità venga fuori la certezza del finto attentato, lui c'entri qualcosa.
Attendiamo fiduciosi il lavoro dei giudici di Milano che già Gasparri si è affrettato a dichiarare che non danno sufficienti garanzie.

12 commenti:

PEPE ha detto...

Che tristezza.....in entrambi i casi!
Povera, povera Italia e poveri italiani....

listener ha detto...

aspetto il commento di andreotti, che immagino sarà più comprensivo rispetto a quello espresso su Ambrosoli

il Russo ha detto...

Servizi.
E ho detto tutto.

Gap ha detto...

Forse leggo troppi gialli e, non avendo altro da fare, formulo ipotesi. Né servizi né altro.
Chi ha deciso il cambio scala/ascensore? Il capo scorta.
Chi ha ingaggiato la "sparatoria"? Il caposcorta.
Chi è l'unico che ha visto l'attentatore? Il caposcorta.
Chi ha un precedente per un attentato simile quando il caposcorta si occupava di D'Ambrosio? Il caposcorta.

Quasi quasi spero che sia vero, non aprirebbe sbocchi imprevisti.

listener ha detto...

io uno "sbocco" lo avverto...gastro-duodenale...

silvano ha detto...

Più che di servizi in questo caso parlerei di miserie umane (il caposcorta...è troppo evidente). Diciamo che avrebbe bisogno di riposo. Quello che mi preoccupa è Gasparri.

Bastian Cuntrari ha detto...

Anch'io di gialli e di thriller sono una divoratrice insaziabile. E molto prima che trapelassero indiscrezioni, avevo la sensazione che qualcosa non funzionasse, e che il primo che aveva urlato "al fuoco!", fosse proprio il piromane.
Staremo a vedere.

Chica ha detto...

beh..non è che ogni due per tre (per pura coincidenza quando il governo è in picchiata..ma è solo una pura coincidenza eh!!)...si possono usare "statuette volanti"...non reggerebbe!!

luly ha detto...

Ho avuto da subito le tue stesse perplessità...vedremo.
Ciao Gap.

la Volpe ha detto...

Non si sa proprio cosa sperare, onestamente. A dire il vero, nonostante tutto, se fosse davvero un attentatore un po' fuori di testa sarebbe molto meglio.

Ernest ha detto...

chissà come mai che ogni volta che silvio è accerchiato o sembra accerchiato arriva un attentatino in aiuto...
una moda che in questo paese non passa
un saluto

Arguzia ha detto...

Uh, ma come siete malfidati... Davvero non ci credete? Che brutte persone, mica come me che ci credissimo.