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sabato 9 ottobre 2010

La gente

Non è che non ami la gente, la odio. La gente, questa entità multiforme con cui siamo costretti a vivere fianco a fianco, la gente, quella che supinamente subisce le cose della vita. Quella che china la testa davanti ai padroni, davanti ai politici, quella che dice "L'ha detto la televisione" oppure "Ma quello è un professore", quella gente che non rispetta le code, che getta l'immondizia dalle macchine, che sputa per terra, che ignora il prossimo e si batte il petto in chiesa, quella che si lamenta della trasmissione "Chi l'ha visto" solo perché ha sentito qualche telegiornale che lo faceva ma che tutte le settimane la vede al chiuso della propria casa quasi godendo delle disgrazie altrui. Quella gente che ama andare ai funerali, chiunque sia il morto basta che ci sia un funerale, quella gente che non ne perde uno dove ci sia una telecamera. La gente che dopo morti sono tutti bravi, buoni e belli. Quella gente che ha fatto la fortuna di Bruno Vespa, di Domenica In e Domenica 5 e anche di cazzenger ma non vede Piero Angela o i programmi di Rai Storia perché si annoia, quelli che non perdono una battuta dei programmi della De Filippi e che, non contenti, corrono in edicola per comperare i settimanali scandalistici che parlano dei fatti e misfatti dei personaggi famosi. Quella gente che lascia nello spazio della Coop "Abbandona un libro", i libri di Harmony convinti di aver lasciato qualcosa di buono da leggere. La gente, quella che costringe gli amici a telefonarti per raccontare episodi collocati in un posto geograficamente lontano ma simili a quelli che vivi tutti i giorni e a cui non sai più che cosa dire. La gente che ha raggiunto posti di comando, nella società, nei partiti, nei sindacati, e non si sa in base a che cosa, ma che non vuole essere contestata da quella stessa gente che dovrebbero rappresentare, quella gente che si dice "politico" o "sindacalista" senza conoscere il significato delle loro stesse qualifiche. La gente che va a votare ma non conosce la Costituzione e nemmeno chi sia il Presidente della Repubblica o che funzioni abbia. La gente che ha permesso che questo Paese fosso ridotto così come è e che ne è pure contenta. Quella gente che ha fatto morire idee e ideali senza averne in cambio nulla.
Quella gente che Tina Pica sintetizzò in una battuta di "Pane, amore e fantasia".
Tina Pica: "Lo dice la gente"
De Sica: "Ma quale gente?"
Tina Pica (accompagnando la frase con un movimento del braccio che avvolge e coinvolge) : "Eh, la gente, la gente ..."

11 commenti:

Bastian Cuntrari ha detto...

Al liceo avevamo un professore di religione - un prete - che tutta la scuola prendeva in giro: vuoi per la materia che insegnava, vuoi per la tonaca sporca che abbottonava sempre male, tanto che gli si formava un gobbo sul pancione dove aveva saltato un occhiello; e per le sue orecchie. Enormi e a sventola. Lo chiamavamo Don Dumbo. Una volta - era successo qualcosa i terribile, che era sulla prima pagina di tutti i giornali - ci disse: "È vero: succedono cose spaventose ed esiste tanta gente cattiva. Quella va sulle prime pagine. Ma pensate se un giornale dovesse occuparsi delle tante persone buone: dovrebbe uscire con un'enciclopedia tutti i giorni!"
Da quel giorno è tornato per noi tutti ad essere Don Giacomo e la sua tonaca impataccata non ci faceva più ridere, ma solo tenerezza.

La gente che odi, Gap, credo sia quella che è sulle "prime pagine": quella dei "Chi l'ha visto", dei libri di Harmony, dei funerali con l'applauso, di Domenica in...
Ma ce n'è molta di più - per nostra fortuna - che non ama tutto questo. Non ti accorgi di quanta ce ne sia, perché è soltanto più discreta e civile: sii ottimista, amico mio! ché il bicchiere è mezzo pieno di brave persone.

listener ha detto...

«Per essere felici bisognerebbe vivere. Ma vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più.»
Oscar Wilde

PEPE ha detto...

Purtroppo della gente che hai descritto così bene è fatta la maggior parte del nostro paese.....sarà per questo che ho tanta voglia di andare via? Non so se altrove sia diverso ma....peggio di così....non credo!!!

Rouge ha detto...

Quella che prende una curva sgommando e poi lascia la macchina in doppia fila sulle strisce costringendo i pedoni a fare giri tortuosi per scavalcarla (scena vista cinque minuti fa).
Che ci vuoi fare, così va il mondo.

Gap ha detto...

Mia cara Quaglia, se fosse come tu dici avremmo un'altra Italia, più giusta, equa e solidale, dove prevarrebbero liberté, egalité, fraternité.
Con queste due citazioni domenicali posso anche ritirarmi a vita privata.

il Russo ha detto...

La gente che è sui giornali, che ci rappresenta politicamente tutti (quindi sia di destra che di sinistra), la gente che è per la strada, la gente descritta da Marco E' la maggioranza, è magra consolazione o soltanto pia illusione quella che cita Bastian, quella di una maggioranza silenziosa che sarebbe meglio di tutto ciò che vediamo, viviamo e subiamo ogni giorno.
Abbiamo perso, poche balle, il problema è che quelli come me e Gap non si accontantano di perdere, vogliono stra-perdere.

Pellescura ha detto...

@ Bastian cuntrari,
sei sicuro che fosse Don Giacomo e non Don Fisichella?

la Volpe ha detto...

io me ne fotto se siamo la minoranza, è mia intenzione far loro sudare sangue finché sarò vivo

la battaglia è infinita, non possiamo vincere, ma mi rifiuto di perdere!

http://www.youtube.com/watch?v=dhRUe-gz690

Luz ha detto...

La penso come Volpe!!!!sking

Punzy ha detto...

Per chiarire: io odio la gente tutta, quella che finisce sui giornali, quella che non ci finisce, quella che mi trovo ij ufficio la mattina e soprattutto, quella gente che continua a votare berlusconi, e ne va fiera

io la odio quella gente li' e non me ne ftrega un cazzo se fanno tante buone azioni, quelle gliele conteggia il karma

Gatta bastarda ha detto...

come dice benissimo una mia amica: "io amo le persone.... è la gente che non sopporto!"