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martedì 14 settembre 2010

Puttane

Prima o poi i signori Devoto e Oli mi chiederanno di essere pagati, ma io li batto sul tempo e chiedo sin da ora un congruo compenso per la pubblicità che faccio loro. Infatti, anche questo post inizia con il loro aiuto: Puttana (s.f.) Meretrice, sia in senso proprio, sia come epiteto ingiurioso contro una donna. ... Chi per proprio tornaconto o conformismo è sempre pronto a venir meno alla sua dignità e coerenza (in questo senso riferito anche a uomini).
Catherine Salles nel suo libro I bassifondi dell'antichità, così descrive un contratto di noleggio di un'etera: " Se godono di una certa notorietà, le etere vengono "noleggiate" dai loro clienti per una durata più o meno lunga. Come abbiamo già visto a proposito di Neera, le cortigiane, in maggioranza, aspirano a stabilire contratti di questo tipo, che garantiscono loro un'esistenza priva di ogni preoccupazione materiale, e spesso lussuosa. Quanto all'uomo, egli si assicura così l'esclusività di una donna decorativa. In questo modo Laide è noleggiata tutti gli anni per due mesi dal filosofo Aristippo, che assiste in compagnia della giovane donna alle celebrazioni delle Feste Posidonie di Eleusi". Dalle parole sopra riportate, si capisce che la funzione sociale delle prostitute nell'antichità aveva anche altre implicazioni e una diversa, per alcune, concezione del "mestiere". Anche nelle puttane di Jorge Amado si ha l'impressione che le sue ragazze ricoprano un ruolo diverso nella micro-società che lo scrittore ha tante volte descritto nelle sue opere. Più vicine alle realtà le signorine di "Pantaleon e le visitatrici" di Mario Vargas Llosa. Di certo, la letteratura ha dedicato moltissime pagine a queste dispensatrici d'"amore" fino ai giorni nostri.
Dopo quest'ampia digressione pseudo-culturale sul meretricio, scendiamo dalla letteratura e dai saggi storici, alla cronaca sociale e a quella politica, perché puttane e politici sono sempre andati a braccetto, e non solo. Basti pensare a quanti politici americani hanno visto troncate le loro carriere per aver frequentato allegre signorine, basti pensare al "caso Profumo", portato sugli schermi pochi anni fa o, per rimanere in casa nostra, al libro di Moana Pozzi dove la pornostar dava i voti ai politici che aveva "conosciuto" biblicamente. Nei giorni scorsi sono stati trasmessi in televisione, anche nei Tg nazionali, servizi che prendevano spunto dalle retate della Ps a Roma per combattere il dilagante (sono anni che dilaga) fenomeno della prostituzione. Fondamentalmente i servizi davano una nuova (per quanto antica) lettura del fenomeno. Molte delle ragazze straniere, che si vendono sulle nostre strade, lo farebbero per libera scelta per guadagnare soldi in tempi brevi tornando poi in patria con un bel gruzzoletto, dato che gli italiani sono dei grandi puttanieri. Non ho dati per contestare ciò che le psicologhe della Pubblica Sicurezza asseriscono, però mi stupisce che si sia passati repentinamente dal considerare queste ragazze vittime di schiavisti che le costringono sul marciapiede sotto tremendi ricatti a libere professioniste a cui manca solo la partita iva. Ho l'impressione che l'indagine sia pilotata per far passare il concetto "Se le mandiamo via non facciamo nulla di male, sono padrone della loro vita". Ecco, non penso sia così semplice. Nessuno mette in dubbio che una certa percentuale di prostitute si vende per accumulare soldi, ma non si può dare come assunto generale ciò che riguarda una minoranza. Ricordate l'allarme sicurezza con cui il centro-destra ha vinto le elezioni a Roma? Penso che ci risiamo. Con quell'allarme furono evacuati quasi tutti i centri dove stazionavano gli zingari, anche quelli italiani che mandavano a scuola i figli e i cui capi famiglia avevano un regolare lavoro, ora si apre la caccia alle puttane, così si avrà campo libero per rimpatriarle sul modello Sarkò. Ma quali si cacceranno? E' chiaro, quelle di Roma centro e delle altre grandi città senza poi preoccuparsi dove andranno a battere.
Spesso mi capita di percorrere l'Ardeatina all'altezza di Santa Palomba, solo chi ha visto potrà capire. Decine e decine di ragazze ai margini della strada espongono la loro mercanzia senza che nessuno faccia nulla, un intero insediamento-ghetto di case popolari del comune di Roma è circondato, assediato da questo esercito di tette e culi a cui gli italiani non sanno rinunciare. Mi è capitato di vedere, in diversi orari, macchine fermarsi sul ciglio della strada e scaricare queste ragazze, di conseguenza se io li ho visti per caso, i traghettatori, penso che anche le Forze dell'Ordine potrebbero vederli con un minimo di lavoro d'indagine. Il problema è che se poi le mandano via dall'Ardeatina potrebbero tornare verso Roma, allora meglio lasciarle lì e non dare problemi ad Alemanno. Secondo le psicologhe della Ps anche queste sono libere professioniste?
All'onorevole (????????) Giorgio Clelio Stracquadanio vorrei chiedere: le accetterebbe nel suo partito? In fin dei conti non avrebbero nulla di diverso dalla figura di donna che si vende che ha teorizzato e di cui tanto si parla.
All'onorevole (???) Angela Napoli vorrei chiedere: fino ad ora chi ha frequentato? Non aveva dubbi prima della sua esternazione?
Tanto a pagare è sempre e solo l'anello debole della società, pagheranno le puttane ma non i protettori.

Sarà banale, ma non potevo fare a meno di citare De André.


13 commenti:

la Volpe ha detto...

LO SAPEVOOOOOOOOO

:D

il Russo ha detto...

Mi è capitato di recente di percorrere l'Ardeatina all'altezza di Santa Palomba, mi sono sempre reputato "uomo di mondo" (benchè non abbia fatto il militare a Cuneo), ma non ho potuto fare a meno di restare impressionato.
Sarà che le tenebre offuscano ogni cosa, ma non c'è nulla di più triste, squallido e umiliante per chi passa, vedere una donna sul ciglio della strada in pieno giorno vendere il suo corpo.
Oddio, non era certo la prima volta che mi capitava una simile visione ma, vuoi gli anni che passano, vuoi un senso civico che paradossalmente cresce in maniera inversamente proporzionale alla Società in cui vivo, quelle immagini mi sono rimaste scolpite.
Trovo offensivo per le puttane un post che le rapporta ad uno Straquadanio o alle "psicologhe" (ma de che?) che fanno passare un tale degrado umano come libera scelta personale, sappilo.
Credo ci sia ancora differenza fra chi è vittima e chi con le sue parole si trasforma in carnefice, risparmiamo almeno alla prima categoria la beffa di vedersi descritta dalla seconda.

Arguzia ha detto...

E non sei mai passato per via di Malnome...

(e sei tornato)

Marte ha detto...

bene, un post dedicato alle donne e niente canone.
La giornata comincia bene, nonostante il tema.

silvano ha detto...

Le trasmissioni sono riprese con un bel botto. Felice!

Bastian Cuntrari ha detto...

Da donna, credo che forse il 5 per cento di chi fa "il mestiere" lo faccia per guadagnare in fretta e con poca ... fatica: perché, scopare a pagamento chichessia, se non lo fai per gli sghei (pecunia non olet), deve essere disgustoso. Ergo, lo fai solo perché costretta. Quanto al "problema" in sé, lo dici anche tu: "...gli italiani sono dei grandi puttanieri...questo esercito di tette e culi a cui gli italiani non sanno rinunciare...".

E allora, perché non adottare la politica del "quartiere a luci rosse"? Le ragazze potrebbe essere seguite dal punto di vista sanitario e tutelate dallo sfruttamento dei papponi.

Su quel beota di Stracquadanio non mi pronuncio, sennò a-ri-vomito.
Sulla Napoli dico che - magari con ritardo - ha avuto il coraggio comunque di dirlo a chiare lettere: chi altri ha fatto lo stesso?
A me non viene in mente nessuno, ma tu - che sei di gran lunga più informato di me - potrai farmi qualche nome...

Punzy ha detto...

hai fatot felici un po' di blogger, ti attendevamo al varco :)

Alberto ha detto...

Chi per proprio tornaconto o conformismo è sempre pronto a venir meno alla sua dignità e coerenza
Infatti proprio questo volevo dire a conclusione del post.

Ernest ha detto...

Un gran rientro!!!!

Gap ha detto...

Cara Bastian,
ricordi le polemiche per le gentili signorine che il nanoscurodellademocrazia voleva candidare? Le proteste furono generalizzate da parte di tutto il centro-sinistra compreso l'Idv e anche il doppiogiochista di Casini protestò. Non mi sembra di aver sentito la voce della Napoli e nemmeno di qualcuno di quelli che ora vengono definiti finiani. Anzi, come al solito ci furono difese d'ufficio verso il signore e padrone.

Bastian Cuntrari ha detto...

Mi spiace, Gap, ma 'stavolta hai toppato con la risposta.
Non ti ho domandato se rammenti levate di scudi contro "...le gentili signorine che il nanoscurodellademocrazia voleva candidare..." e che poi non ha candidato. Quelle me le ricordo pure io, nonostante l'età...

Ti ho chiesto se rammenti qualcun altro che abbia - come la Napoli - accusato deputate e senatrici di essersi sessualmente vendute: ""Non escludo che senatrici o deputate siano state elette dopo essersi prostituite". Qui.

Allora, riesci a farmi qualche nome?

Gap ha detto...

E' che non volevo tornare sull'argomento. Ti ricordi tutte le illazioni su una ministra? E, dato che fino a prova contraria sono illazioni pur se corroborate da una dichiarazione della Napoli, non faccio nomi, ti dico solo che è campana. Se libera di andare a cercare le dichiarazioni di quei giorni di diverse "personalità" politiche.

o.t. Perché non sono riuscito a leggere il tuo ultimo post? era così brutto che l'hai cancellato appena pubblicato?
Ma la sostanza non cambia. Vogliamo dare atto alla Napoli di averlo detto chiaro e tondo? Va bene, ma la domanda primaria, dove è stata fino ad oggi, resta.

Bastian Cuntrari ha detto...

Certo che quando vuoi sei un mix di Rutelli e Benny 16: dici dici, e non dici un c****! Più viscido di un lombrico... Almeno le iniziali, dai!