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mercoledì 29 settembre 2010

Post del 24 maggio 2008

Senza parole

Calearo: «Sono del Pd perché non è di sinistra»
Il neoparlamentare del Pd Massimo Calearo si lascia andare a considerazioni poco "ortodosse": dal messaggio a Confindustria («Sono uno che la pensa come voi») a quello per la Sinistra Arcobaleno («Ho contribuito a lasciarla a casa»).

Industriale veneto voluto nelle liste del Pd dall'immaginifico conducator Walter Veltroni.

7 commenti:

La Mente Persa ha detto...

«Sono del Pd perché non è di sinistra», parole vere.
Non solo non è di sinistra ma è il nulla.

silvano ha detto...

Veltroni:l'immaginazione al potere. Calearo sempre un bel pezzo di merda è stato. Se n'è andato da Confindustria prima che lo buttassero fuori da Federmeccanica per incapacità e, da quando è stato eletto, si è distinto per inizativa, capacità e coerenza. Se Berlusconi lo molla io lo riprenderei dentro perchè luomo è in gamba.

Bastian Cuntrari ha detto...

Ha detto cose senz'altro "poco ortodosse", ma vere: il PD non ha più un'anima.
Oppure ne ha 100.
Il che - credo - sia lo stesso...

Punzy ha detto...

insomma, diciamo il buongiorno di Calearo si vedeva dal mattino..

Berica ha detto...

concordo con Mente Persa
parole vere: "Sono del Pd perché non è"

il Russo ha detto...

E comunque si è astenuto, gente di poca fede: dubitare così del compagno Calearo.
Tsè.

la Volpe ha detto...

Si è astenuto perché, ha detto, "lo dovevo a Veltroni".

Il mio commento è degno dei due personaggi: