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mercoledì 18 agosto 2010

Quanta falsità

Tutti a dire quanto era bravo come servitore dello Stato e quanto era bravo come politico,abile statista, quale lungimiranza lo avesse guidato nel suo agire politico, che fine interprete del presente e che acuto nel prevedere il futuro e ad interpretare la caduta del muro di Berlino, che fine battutista e abile conversatore, come vestisse bene e come fosse bravo a fare il matto e a dire tutte le verità che voleva.
Quanta falsità nelle dichiarazioni di politici e persone comuni, nessuno degli intervistati dalla falsa televisione pubblica ha avuto il coraggio di ricordare i dubbi e le malefatte, i segreti e le mezze verità. Quanti falsi tra i suoi amici, che lo avrebbero ucciso, e i suoi nemici, che lo avrebbero ucciso lo stesso.
Se ne è andato portandosi dietro troppi segreti di questa martoriata Democrazia e presto altri lo raggiungeranno, non fosse altro che per l'età, portandosi dietro le verità che ci appartengono e che ci vengono ancora negate.
Che la terra non ti sia lieve, come non lo è stata per le vittime delle tue azioni politiche.

3 commenti:

la Volpe ha detto...

sottoscrivo

silvano ha detto...

come Volpe: sottosrivo.
Particolarmente nauseante Mentana su La7, che ha fatto il servizietto etichettando tutti quelli che non l'ammiravano come vecchi e nostalgici terroristi.
Vaffanculo giornalista indipendente per tutte le stagioni.

il Russo ha detto...

Io continuo a chiedermi se, per caso, non ho mai capito il significato della parola "statista" e se non sia il caso di riconsiderarne la definizione stessa...