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domenica 1 agosto 2010

In sintesi

... L'impossibile che profumava di possibile. La militanza che intrecciava la nostra giovinezza con quella del mondo. Prima che ciascuno, prigioniero del proprio ego in suppurazione, cominciasse a seminare paletti per delimitare recinti dove correva obbligo pensarla allo stesso modo. Per quanto ti sentissi rivoluzionario, c'era sempre qualcuno più rivoluzionario di te. La diaspora gruppettara è stata nient'altro che questo. Se l'immaginazione non riusciva ad andare al potere, tanto valeva sostituirla con l'idiozia e accaparrarsi comunque una fetta di dominio, per quanto miserabile. Questa e non l'ideologia comunista è stata la vera matrice del partito armato. la rincorsa alla visibilità a ogni costo. Non a caso trent'anni dopo molti hanno finito per aderire al partito-azienda delle televisioni, dimenticando lezioni e proclami comunisti blaterati alle assemblee come se piovesse. Si vede che il mio destino è stato quello di farmi rovinare la vita da una manica di stronzi. ...

Cosa altro aggiungere a queste magnifiche parole di Bruno Morchio, tratte dal romanzo "Le cose che non ti ho detto", senza correre il rischio di ripetersi?
Nulla abbiamo appreso dalla storia, noi comunisti. Abbiamo sempre avuto la tendenza a dividerci senza mai cercare ciò che ci univa o che ci avrebbe potuto unire. Dalla caduta del Pci in poi è sempre stato peggio. Talmente peggio che qualcuno inizia a sentire gratitudine verso Fini per aver abbandonato Berlusconi.
Sempre meglio fondare sulle disgrazie altrui che fare un minimo di autocritica e riprendere la via maestra della lotta di classe. Siamo un paese (volutamente minuscolo) che sta ritornando agli anni cinquanta. Si stanno azzerando tutti i diritti conquistati grazie alle lotte sindacali e politiche e che sono costati morti sparsi un po' per tutta l'Italia. E quando un giorno la sinistra si ritroverà su un unico fronte coloro che l'hanno "diretta" in questi anni non potranno fare a meno di battersi il petto per gli errori e per l'immenso tradimento perpetrato sulla nostra pelle.



13 commenti:

Chica ha detto...

se la premessa del libro sono le parole che ho letto, credo che andrò di filato a comperarlo...

la cosa che mi fa più male?? al di là delle zozzure politiche (che a memoria mia hanno superato anche 40anni di DC e PS) è questo ritorno a gobba china a farsi inchiappettare dal padrone...è l'azzeramento , l'annullamento di tutte le botte che ha preso mio padre, e mia madre, e tanti altri che nei diritti dei lavoratori ci credevano....è questo lasciarsi togliere quel che altri hanno ottenuto, spesso a costo della vita che mi fa incazzare abbestia......e allora si, sta bene...che si lasciassero suicidare dal padrone....80 ore settimanali, dimezzamento delle ferie,riduzione degli stipendi, niente malattia pagata, licenziamento al primo contrasto con il padrone....fantapolitica?? può essere...ma questo è lo scenario che ho nella testa dal pasticciaccio di Pomigliano...quando qualcuno non ha capito che si stava percorrendo una strada che facilmente avrebbe creato un pericoloso precedente nel mondo del lavoro.....ehhhhhh...lo so....ma dobbiamo mangiare....ehhhhh..lo so...ma hai figli come li mando a scuola......ehhhhh..lo so....ma le bollette........
Tutto giusto, tutto lecito....ma ...anche una volta c'era bisogno di mangiare, di vivere, di pagare bollette, di vestirci....eppure qualcuno disse basta, alla vessazione, al lavoro sottopagato, ai turni massacranti...abbiamo mangiato meno prelibatezze, si...spesso solo un piatto di pasta...ci siamo vestiti coi vestiti smessi di fratelli, sorelle e cugini...non abbiamo mai saputo cos'era una vacanza (figuriamoci una settimana bianca).....ma i nostri padri avevano conquistato dignità per chi lavora e non schiavismo.....

personalmente, se dovesse succede, piuttosto che piegarmi a certe logiche padronali, mi faccio fucilare!

Gap ha detto...

Chica, per essere chiari e non farti spendere soldi a vuoto.
I libri di Morchio sono dei gialli ambientati a Genova ma sempre con contatti con la realtà, quello che cito è il quarto, se decidi di leggerli ti consiglio di iniziare dal primo.
Su tutto il resto mi pare chiaro che non ho nulla da aggiungere.

Chica ha detto...

grazie Gap...comunque i gialli mi piacciono..se sono realistici ancora meglio....proverò a comperare il primo (trovo la bibliografia da qualche parte??)

Gap ha detto...

1 Bacci Pagano una storia da carruggi
2 Maccaia una settimana con Bacci Pagano
3 La creuza degli ulivi le donne di Bacci Pagano
4 Con la morte non si tratta Bacci Pagano in Sardegna
5 Le cose che non ti ho detto
6 Rosso Amaro

Poi mi mandi 10€ per la consulenza.

Chica ha detto...

10 euri???????? minchia se sei caro!!!!:D

PS: ricordati che devi sempre pulirmi i vetri...e che ti sei offerto aggratisse....:-P


grazie...;)

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

E serviranno ancora altri morti per uscire dallo stato di cose in cui siamo precipitati.

Ernest ha detto...

Spero che quel giorno arrivi presto, il giorno in cui troveremo l'unità quando gente come D'Alema e company saranno solo un terribile ricordo!

il Russo ha detto...

La cultura è di tutti, gli ideali per chi sa ancora averli.
Indi per cui i 10 euri mettiteli...

Chica ha detto...

diccelo Russo!...e comunque se scende il Russo salgo pur'io da te..indi per cui i 10 euri non ti bastano che io magno da schifo....:-PPP

PS: a nome tuo ho anche invitato Punzy, il perfido, Aldo e vari ed eventuali...ovviamente non posso lasciare a casa i miei 4 gatti e i miei due cani..:DDD

Punzy ha detto...

Io, ovviamente, non ho mai rifiutato un pasto gratis e un buon consiglio letterario.
vengo subito anche io, caro gap, mi metto a fare ammuina col russo che secondo me ci viene bene..

il monticiano ha detto...

Vengo anch'io?
Se qualcuno risponde no lo copro di male parole e lo mato.

Quanto alla sintesi la mia nostalgia
per le lotte degli anni cinquanta e sessanta ed a tutto ciò che si è riusciti ad ottenere ormai non ha più senso.
Ho dovuto ingoiare troppe umiliazioni

Chica ha detto...

certo che vien i pure tu!!!vero Gaaaaaaappp???? sennò caro Aldo, t'aiuto a "matare"...:D

Marte ha detto...

A questo punto direi che i libri anzicchè comprarli potete farveli prestare direttamente da Gap :)

Suvvia Gap, che in fondo ti piacciamo: rompicoglioni e idealisti.