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mercoledì 16 giugno 2010

Danni irreversibili

Ho letto da qualche parte un post che titolava più o meno così: "Cari blogger adesso tocca a noi". Poi ho letto qualcosa da Listner che mi ha portato a dire che"spesso mi sento come uno di quei fastidiosi ragazzini che vuole far attraversare la strada alla vecchietta che non ha nessuna intenzione di farlo."
E' un discorso che ho/abbiamo toccato tante volte. Ognuno dà alle proprie parole il significato e l'intento che vuole. Ma in fondo in fondo, tutti speriamo di poter contribuire a portare qualcuno sulle nostre posizioni. E da qui quella che ho chiamato sindrome del boy scout.
Certo che è diventato difficile non solo parlare ma, ancor di più, sperare di convincere qualcuno che la strada che abbiamo intrapreso è senza speranza.
Ci vorranno decenni per porre rimedio ai guasti creati da questo governo. E nemmeno voglio parlare della manovra finanziaria, dell'esigenza di avere i conti in regola e di tutte quelle cose tecniche che, al fine, molti percepiscono solo dalla quantità di soldi che vengono prelevati dalle nostre tasche.
Fa paura che l'esigenza di maggior produttività, modello giapponese, faccia venire meno diritti acquisiti con lotte decennali e che due dei maggiori sindacati(?) abbiano firmato senza remore e senza sottoporre l'accordo al vaglio dei lavoratori. Siamo tutti consci che l'accordo passerà perché come al solito non si può chiedere ad un lavoratore, con la crisi che non c'è, di votare contro il mantenimento del posto di lavoro e per di più con una pistola puntata alla tempia. La frase di Gramsci citata nel precedente post può solo essere letta come una segreta speranza, non sono più quei tempi e non ci sono più, o perlomeno sono in netta minoranza, quegli uomini. Non è tempo, questo, per molti, troppi, delle speranze e delle lotte, è tempo di accodarsi al carro del vincitore e tentare di raccogliere le briciole che dal carro cadono sperando di non essere schiacciati dalla calca.
Sui giornali di oggi c'è l'allarme dei medici che con i tagli alla sanità sono "a rischio 10.000 interventi chirurgici al giorno". La cifra è spaventosa ma si comprende meglio andando a leggere nello specifico i suddetti tagli(*).
-20.000 medici in meno nei prossimi tre anni per il blocco del turn over e del dimezzamento dei precari.
-60.000 infermieri e ospedalieri in genere per effetto dei tagli al welfare delle regioni.
-20% il taglio ai servizi e alle prestazioni offerte ai cittadini.
-10.000 operazioni in meno per effetto dei tagli agli anestesisti.

Ammesso che le cifre siano date per eccesso, comunque restano tagli di grande entità che minano alla base il diritto alla salute pubblica.
Stamane ad Albano, sede della Asl Roma H che comprende una gran parte dei Castelli Romani, c'era una manifestazione davanti agli uffici amministrativi dell'Asl stessa. Tra i partecipanti c'era anche un deputato regionale del Pd, quel partito che, appoggiando la giunta Marrazzo, ha smantellato la sanità pubblica ai Castelli. Con quale faccia ha il coraggio di manifestare con i lavoratori che il suo stesso partito ha messo in crisi? Per non parlare della destra che ha preceduto Marrazzo al governo del Lazio. A cose fatte ora tentano di risalire la china tentando di scaricare la colpa gli uni su gli altri. Tanto chi paga sono e saranno, come sempre, coloro che non possono spendere 110€, per fare un esempio, per una ecografia addominale in tempi brevi visto che con il servizio pubblico mi avevano dato appuntamento a dicembre 2010. Tutto il tempo per poter morire se avessi avuto qualcosa.
Siamo un paese allo sbando che sta per essere consegnato alla delinquenza organizzata. Con un maligno pensiero mi è venuto in mente che tutti gli arresti di questi mesi siano funzionali ad un progetto. Togliere di mezzo coloro che hanno un nome e un volto e un ruolo nella delinquenza organizzata e violenta per lasciare spazio alla mafia di secondo e terzo livello. Quella che si annida e si nasconde nelle stanze del potere e che non ha bisogno, anzi, dello scorrere del sangue per fare affari. Lucrosi affari.
Tanto il premier ha detto che siamo spiati in sette milioni e mezzo di italiani, e coloro che non sono spiati sono quelli che stanno spiando, aggiungo io. Chissà perché credo di più al magistrato Palamara che riporta a cifre ben più normali, poco più di 132mila persone. Tra costoro ci sono quelli della cricca che non sarebbero mai stati indagati con la nuova legge sulle intercettazioni e se anche lo fossero stati, non ne avremmo saputo nulla grazie alla legge bavaglio. E, per chiudere, che dire del governo che si costituirà parte lesa nel processo contro la cricca ma non sfiducia Bertolaso?

11 commenti:

luly ha detto...

Io no so che dire oltre. So solo che hai ragione, che le tue riflessioni e congetture non fanno una piega e che siamo nella merda (scusa il termine poco fine...), siamo proprio nella merda.
Buonanotte caro Gap.

silvano ha detto...

siamo nella merda ma non ne sentiamo più il sapore (che sa sempre di merda, eh!) e ci dobbiamo pensare per saperlo. Essere nella merda e non accorgersene se non con l'intelletto è drammatico.

listener ha detto...

Io ho la qualità di spiegarmi poco e male, ed è un difetto se e solo,senza se, può ferire quelle poche persone stimate, detto senza ironie o sarcasmi.
Tra queste, per le parole e per come le scrivi tu.

Quanto alle vecchiette recalcitranti a volte una bella spinta con l'alt...gli darebbe una sveglia salutare.

Il problema dei boy scout sta in quel boy prima, meglio gli scout che continuano ad esplorare, anche invecchiando come te mio caro Gap.

Fan di Silvio ha detto...

Secoli, secoli ci vorranno per tentare di peggiorare ciò che Silvio ci ha generosamente regalato con la sua grande umanità....
Ma intanto godiamoci il presente, foriero di libertà e di ricche opportunità per tutti gli Italiani, amici del Partito dell'Amore!
Buona giornata

Rouge ha detto...

Io ho la certezza di non poter riuscire a convincere nessuno a parole, per cui se di sindrome da boy scout ero affetto direi che ne sono guarito :)

Il punto è che come giustamente scrivi ci vorranno decenni per porre rimedio a quella che è una vera deriva più morale che culturale. Una volta tolto di mezzo il freno dato dal naturale senso di vergogna, dal senso di integrità morale (appunto) che faceva di una persona un essere degno di questo nome, è tutto valido e tutto giustificabile.
Siamo calati in un'epoca di iresponsabilità civile, dove tutto quello che accade tocca solo gli altri, degenerata in un fastidioso allorismo, dove a un esempio negativo viene contrapposto un altro esempio negativo per giustificarlo e assolverlo, senza capire che una cosa sbagliata è sbagliata punto e basta.

Soluzioni non ne vedo, sinceramente. La mia posizione attuale mi vede fermo dall'altra parte della strada a guardare la vecchietta che non ne vuol sapere di attraversare, anche se farebbe meglio. In attesa che un tir la investa.

Alberto ha detto...

Il senso dell'impotenza sfocia spesso nel velleitarismo, e non parlo solo dei blogger.

Luz ha detto...

FAN DI SILVIO:
evidentemente c'hai il culo parato e i beni al sole per poterti esprimere così!
Ma anche se non lo avessi, parlare di "grande umanità" di quel mascalzone che dovrebbe stare in carcere, di "ricche opportunità" e un presente "firiero di libertà", mi sembra una grande cazzata! Spero tu stia scherzando, alltrimenti vai da Giacobbo a proporgli una puntata per il suo "Cazzenger"!!!

Arcureo ha detto...

Maddai, il "fan di silvio" è chiaramente un troll, e tu gli dai pure retta... ricorda: "don't feed the troll"

Punzy ha detto...

il fan di silvio spero per lui sia falso.
Io veramente sono arrivata allo stremo e la sindrome del boy scout è andata a farsi friggere; adesso sono attestata sul "non la peni come me? allora sei stupido, ti schifo e ti odio e te lo dimostrerò fin alla morte", atteggiamento che mi sta facendo scoppiare il fegato e ne morirò, lo so, ma ho tutta questa rabbia che è pronta a scattare e non me ne libero,mi avvelenerà il sangue, lo sento

Chica ha detto...

mi ci ritrovo in questo ragionamento, Gap...mi ci ritrovo, purtroppo e mi piglia a male per la rabbia....ogni giorno faccio i conti con quale idiota che spara la famosa frase "vabbè...non è che ha fatto tutte cose sbagliate"...e quando gli chiedo di elencarmi le cose NON sbagliate, la risposta è sempre..."vabbè..mo' dai..lascia stare"...perchè non sanno cosa cazzo dire...e quando gli rispondi che quella frase la dicono (purtroppo)ancora dei seguaci del fascismo su Mussolini e..."beh...ha bonificato l'agro pontino"!!!...annaspano...mi danno della settaria, itegralista...e vabbè...finisce sempre con un "ma andate a cagare voi e l'agro pontino!!"

La Mente Persa ha detto...

I posti di lavoro nei servizi, nella ricerca, nella sanità ci sarebbero e potrebbero rialzare l'Italia, purtroppo, bisogna portare i soldi in altre tasche...
un fan di Marx che si gode le giornate perchè sa dare il giusto valore ATEO alla vita e che ama l'ultimo degli stronzi.