Pagine

mercoledì 14 maggio 2008

Zingari (per chi ha la memoria corta o ignora il corso delle cose)


Sudici, pigri, infidi, disonesti: i peggiori stereotipi legati all'immagine degli zingari circolarono tanto più diffusamente nella Germania hitleriana, quanto più l'ideologia nazista era fondata sul mito della purezza della razza e sull'incubo rappresentato dai cosiddetti "asociali". Alla prova dei fatti, i pregiudizi negativi non mancarono di tradursi in pratiche discriminatorie e persecutorie.
...
Da subito dopo l'avvento di Hitler al potere, si cercò di risolvere il "problema degli zingari" con ogni mezzo: operazioni di custodia preventiva, un'accurata tassonomia razziale, apposite leggi sulla sterilizzazione. Poi, apertamente si invocò una "soluzione finale" non soltanto per la questione ebraica, ma anche per quella tsigana.
...
Compiuta la lettura di questo libro riesce difficile accettare che un giorno del calendario sia stato istituito, in molti paesi occidentali, quale "Giorno della memoria" della Shoah anzichè del genocidio in generale. Come gli armeni sterminati dai turchi all'inizio del Novecento, come i tutsi sterminati dagli hutu nel Rwanda di fine secolo, gli zingari sterminati dai nazisti meriterebbero di condividere, nella memoria collettiva dell'umana vergogna, un posto accanto agli ebrei
.
Sergio Luzzatto, storico.

La persucuzione degli zingari da parte del regime nazista non è che un capitolo di una lunga storia fatta di malversazioni e di crudele oppressione. Da quando hanno fatto la loro comparsa in Europa centrale nei primi decenni del xv secolo, sono stati respinti, marchiati, impiccati e sottoposti a varie altre forme di maltrattamento. In alcune parti dell'Europa, le tremende tribolazioni di questa minoranza continuano tutt'oggi immutate come in passato. Una conseguenza di questa vicenda storica è che molti zingari sono restii ad ammettere la loro identità etnica, tanto che le statistiche sul numero degli zingari sono notoriamente inattendibili.
Guenter Lewy

Guenter Lewy
La persecuzione nazista degli zingari
Einaudi, 2002

Il brano di Luzzatto è tratto dalla presentazione del libro, il secondo brano è l'inizio dell'introduzione del libro.

Nessun commento: