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domenica 2 marzo 2008

Genzano di Roma

Con questo post inizio un nuovo capitolo del mio blog.

Genzano di Roma è la cittadina dove abito da 17 anni. Genzano era conosciuto come "La piccola Mosca" per la sua tradizione di sinistra e in particolare per la forza del Pci. Inutile dire dei cambiamenti politici avvenuti dalla caduta del muro di Berlino e conseguente involuzione ed implosione del Pci. Ora è un Comune come gli altri, retto da una maggioranza del Pd che unisce persone lontane politicamente, culturalmente ed eticamente. All'interno del Pd ci sono persone che in tempi diversi non avrebbero avuto la fiducia di nessuno. Persone incolte e miranti solo ai propri interessi. Ma andiamo oltre, anche se il "mal comune mezzo gaudio" non mi ha mai entusiasmato.
Il lento decadimento di questa cittadina ha delle origini e dei colpevoli, una classe politica composta da persone che non sono spinte da sani ideali, ma da persone che utilizzano la politica per potersi affermare, per poter dire sono il consigliere o sono l'assessore. Quando, a queste già di per sé scarse motivazioni, si aggiungono interessi economici da portare avanti per sé medesimi o in cordata, il risultato lo potete immaginare da soli. Fine del breve ed incompleto preambolo, sul tema ci tornerò di volta in volta.
Nel comprensorio dei Castelli Romani, dove è ubicato Genzano, è in progettazione la costruzione di un mega impianto di gassificazione dei rifiuti. Detto impianto usufruirà del contributo statale (Cip 6)e la società privata che lo costruirà e gestirà intascherà ben 400 milioni di euro.
L'impianto di vecchia concezione e al di fuori delle norme dell'Oms (Organizzazione Mondiale della sanità) per le emissioni dei fumi sarà senza dubbio inquinante e dannoso.
Ma la cosa più eclatante è che la raccolta differenziata è una percentuale irrisoria e in alcuni paesi inesistente. Con 400 milioni di euro cosa si potrebbe organizzare? Non la raccolta casa per casa ma addirittura stanza per stanza, persona per persona.
Il nostro Comune ha da poco cambiato gestore dei servizi di nettezza urbana passando all'Ama, azienda che raccoglie e gestisce la spazzatura di Roma, con la promessa di un forte impegno nel riciclo. E' rimasto tutto sulla carta e il nostro Comune non ha fatto e non sta facendo, fino a prova contraria, nulla per chiedere il rispetto del contratto firmato con L'Ama. Di certo per noi cittadini sono aumentate le spese ma non la qualità del servizio.
Per tutto ciò l'appuntamento è per sabato 15 marzo 2008 alle ore 15 a Piazza Mazzini ad Albano di Roma.

Gap

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