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giovedì 7 febbraio 2008

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Post inviato a blogaction


Penso, sperando di non essere smentito, che la sensibilità dei partecipanti a questa iniziativa sia tutta verso la sinistra o il centro-sinistra. Quindi penso che i tuoi dubbi possano cadere e tu possa andare avanti con l'impegno per diffondere questa azione.
Sull'azione del governo Prodi tutti abbiamo da dire qualcosa, perchè tutti ci aspettavamo qualcosa di più. Ma non da nostre segrete speranze malriposte, ma da Programma elettorale.
Non voglio tediare nessuno con un dettagliato resocento dell'attività del governo, offro solo degli spunti di riflessione.
1) Afganisthan- Non solo non ci si è ritirati, ma abbiamo aumentato la nostra presenza e il nostro raggio d'azione, non ultima la partecipazione ad operazioni militari dove sono rimasti uccisi dei civili. Turigliatto, diventato famoso come un pericoloso estremista, ma difeso da Furio Colombo, altro pericoloso ex comunista, non ha fatto altro che tenere fermo l'impegno preso dalla coalizione in fase di pre elezioni.
2) Abbiamo difeso come una grande conquista le liberalizzazioni di Bersani, siamo tutti d'accordo, andavano fatte perchè il nostro paese è così malridotto. Ci rendiamo conto però che è un operazione che sarebbe stata più logica se fatta dal centrodestra.
3) Il mitico tesoretto a chi è andato? A governo in crisi si sta parlando delle retribuzioni degli operai e degli impiegati troopo basse rispetto al costo della vita.
4) Legge 30 o legge Biagi, si doveva abolire, siamo riusciti a fare qualche miglioramento , di certo non sufficiente per garantire tranquillità a tutti i giovani, e meno giovani, vittime, o meglio, schiave di questa stortura.

Potrei andare avanti per ore, ma so che tutti voi sapete queste cose.
Ultima annotazione, personale e quindi verificata.
Ho pagato l'abbonamento alla televisione di mia madre. Speravo rientrasse nel bonus del Governo ma non è stato così. La povera vecchia percepisce ben 650€, quindi ci rientra per età ma non per reddito. Sempre la povera vecchia ha avuto bisogno di rifarsi la protesi, qui era esente ma ha dovuto pagare 400€ per i materiali. Mi chiedo se non ci fossero stati i figli, se fosse stata una persona solo, che avrebbe fatto, bevuto latte e brodini a vita?
Il povero Lamberto Dini (equelli che la pensano come lui sulle pensioni), che percepisce una pensione mensile, se non ricordo male, pari al reddito di circa 15 famiglie e che tanto vuole tagliare le pensioni degli altri, queste cose le immagina almeno lontanamente?
Saluti a tutti
Gap
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2 commenti:

Anonimo ha detto...

C'è sempre da imparare da un ragazzone che 32anni fa ha iniziato ad andare in motorino e ora guida tante cose e bene.
Grazie anche per i "consigli" politici bloggati.
Ti farò campagna elettorale!
1abbraccio
Carmelo

helios ha detto...

Caro Gap, alcuneosservazioni spero puntuali non solo nella forma.
0)Programma elettorale- E' sempre necessario anche se non sufficiente, aspettarsi "qualcosa di più". E' sempre buona cosa guardare avanti. Ma spesso si corre il rischio di non vedere gli ostacoli collocati appena davanti ai piedi.
1)Afghanistan- Se la "maggioranza della maggioranza" avesse deciso un rapido "tutti a casa", tale maggioranza si sarebbe immediatamente trasformata in quasi-maggioranza causa delle nobili defezioni di Mastella, Dini e accoliti. Risultato: il governo non sarebbe durato due anni ma due mesi. Meglio purtroppo, lo dico con grande fatica, un Turigliatto (che è davvero un “pericoloso” ancorchè nobilissimo estremista) in meno e un governo decente in più. Mi pare stravagante la posizione di chi, poco dopo aver accettato una responsabilità di governo, si apposta dietro il primo angolo e prende coscienziosamente la mira. Certo, Zapatero... Ma gli sono stati “necessari” poco meno di 190 vittime (feriti esclusi) per le bombe dell'11 marzo 2004 a Madrid.
2)Liberalizzazioni- Andavano fatte o no? Se sì, come affermi, perchè aggiungere un quasi incomprensibile “però” le cui motivazioni, per così dire gastriche, non ne giustificano la contraddizione con la premessa. L'azione di Bersani (da programma elettorale) è riuscita solo a metà grazie anche e soprattutto al potere delle corporazioni il cui indistruttibile dna risale alla Firenze tardo medievale. Storia e cultura geneticamente significative. Il tassinario levatrice della Storia. E l'autotrasportatore, il notaio, l'avvocato fanno o no parte dell'èquipe impegnatissima, sul versante liberista ma non troppo, a ritardare il temuto parto? Non è più tempo di rivoluzioni. Semmai di pallide rivolte. Naturalmente sognare non costa nulla. La tiepida placenta onirica è sommamente confortante. Ma la nascita, ogni nascita, è processo lungo e faticoso. Che non può ignorare “le condizioni storicamente determinate”... Perciò, adelante con juicio.
3)Davvero c'è chi pensa che la precarietà lavorativa nasca dalla legge Biagi? La precarietà ha origine, piuttosto, “nel sistema”. Nel mercato globale, nell'America che è sempre più lontana; nella Cina che è sempre più vicina. E in quel capitalismo (sì proprio quello) che ha ormai da tempo scoperto e aggredito per divorarlo con autofagica ottusità, il “mercato del mondo”. Altro che tesoretto e legge Biagi. Per salvare l'economia americana l'intellighenzia (dio mi perdoni) bushana è costretta a far guerre un po' dovunque. Una ogni 10 anni circa. Ma gli intervalli stanno riducendosi. Non si stratta nè di petrolio soltanto nè soltanto di necessità politiche in aree strategicamente determinanti. Si tratta semplicemente del verificarsi di ciò che un barbuto ebreo del XIX secolo aveva previsto. Cerchiamo, tutti, solo di sopravvivere come meglio possiamo. Anche con qualche liberalizzazione e un po' di mal di pancia. Pessimismo? Viva Bersani. Viva l'Italia.