Caro vecchio Uccello Padulo, non ne sentivo parlare dall'epoca della squola (sì, con la q), quanti vecchi cari ricordi. Con il Padulo mi è tornato alla mente anche Oreste con il cazzo a tre teste e come posso dimenticarmi Isidoro dalle palle d'oro e Pape Satàn pape Satàn aleppe grattati le palle che adesso passa Peppe, lo disse Socrate e lo confermò Santippe meglio una scopata che centomila pippe. E per chiudere in bellezza, all'osteria numero mille il cazzo mio fa scintille.Sto ridendo e vergognandomi nello stesso tempo. Queste cose le dicevamo alle medie non come certi personaggi che sono ora al governo.
9 commenti:
... allora mi capisci quando pure io scrivo cazzate ridanciane!!!
Sono liberatorie, Gappino mio: e ridi, senza vergognarti!
Poteva andare peggio. Poteva dirlo ruttando.
Speriamo che l'uccello padulo miri bene, stavolta.
Ti sei dimenticato di ernesto il coglione destro e di evaristo....
... si come i bambini delle medie. Forse è per questo che "il pubblico italiano non è fatto solo di intellettuali, la media è un ragazzo di seconda media che nemmeno siede al primo banco...
(Silvio Berlusconi Corriere della sera 10.12.04)
secondo me ci vuol un gran Specchio riflesso!
e tutto si sistema.
io ne so molte piu' di te
soprattutto sui paduli :)
Diana verde senza ritorno .........e speriamo che scompaia presto il verde della lega!!!!
Melo
Oddio che ridere! Poi immagino te mentre lo scrivi!
Riccioli Neri
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