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sabato 30 aprile 2011

Le allegre baggianate di un blogger

Ieri, mentre, bello bello, mi guardavo tre mostre al prezzo di una, all'improvviso, senza un preciso perché, ti viene in mente che non hai rinnovato la patente. Scopri così che sei fuorilegge da due mesi e che se ti beccano i tutori dell'ordine te la ritirano e ti fanno un "verbalone". Torni a casa con le speranze del caso e pensi che domani, quindi oggi, devi tornare nella capitale e che domenica, quindi domani, dovresti andare con tuo fratello in Ciociaria e che, forse, una autoscuola che ti risolva il problema si possa trovare. Di conseguenza oggi si parte alla ricerca dell'autoscuola, che io sappia in paese ce ne sono due, una è chiusa per ferie, l'altra, aperta, non ti può aiutare perché il dottore ha comunicato che "non posso venire ma se ci sono urgenze chiamatemi". Infatti a chiamata non risponde. Così te ne torni a casa e fino a mercoledì mattina non puoi toccare la tua automobilina. Allora che fai? Rompi le scatole ai tuoi amici blogger inventandoti un post. Non uno semplice ma uno che parte da lontano.
Qualche giorno fa ho fatto un commento su un bel post musicale, onesto e direi anche condivisibile. Commento banale, da autodidatta musicale e giocato, almeno nelle intenzioni, sul filo dell'ironia. Avevo chiamato in causa un blogger con cui mi ero scontrato tempo addietro, ma lo avevo fatto ironicamente. Mal me ne incolse. Accuse di supponenza e altro che non vale la pena riportare. E' interessante invece l'affermazione che "se non si conosce un argomento non si dovrebbe intervenire", sono andato sul blog dove si è sviluppata la discussione per riportare le esatte parole e ho scoperto che il signore in questione ha cancellato tutti i suoi interventi!
Il problema è: "Chi fornisce la patente per poter intervenire in una qualsiasi discussione?" e poi, "Ma se non sono abilitato a parlare come mi confronto con chi ne dovrebbe sapere di più?". E ancora, "Il fatto di saperne di più vuol dire che si ha comunque ragione?". Se così fosse si vanificherebbe tutta la fatica fatta dall'uomo per capire, sapere e progredire. Il sapere sarebbe rimasto sempre e solo in poche mani e non si sarebbe evoluto. Mi riporta alla mente alcune teorie di secoli scorsi riconducibile al potere ecclesiastico. Se così fosse ci sarebbero pochi "eletti" autorizzati a parlare e una massa di silenziosi pecoroni che annuiscono senza nemmeno sapere cosa stanno approvando (se ci vedete anche un riferimento politico attuale, siete maliziosi).
Date queste premesse non dovrei scrivere di musica, di pittura, scultura, automobili, vino, cucina, storia, fumetti, politica, letteratura e altro ancora. Praticamente di nulla perché nessuno mi ha dato la patente di conoscitore di una materia e perché, comunque, c'è sempre qualcuno che ne sa più di te. Ma fregandomene un pisellino del parere del permaloso blogger, continuo a sparare le mie cazzate in allegria.
Per inciso le mostre viste ieri sono state: 100 capolavori dallo Städel Museum di Francoforte. Impressionismo, Espressionismo, Avanguardia, I colori del mondo. National Geographic Italia e Aleksandr Deineka. Il maestro sovietico della modernità. Di questo pittore vi propongo due quadri, il primo, La difesa di Sebastopoli, perché mi ha emozionato. L'ho visto centinaia di volte ma non conoscevo assolutamente chi fosse il suo autore, fa parte di quell'iconografia della Seconda Guerra mondiale che rese epica la Resistenza sovietica all'invasione nazista. Solo in seguito vennero le conoscenze che, pur nulla togliendo all'eroismo dei russi, ne macchiarono irrimediabilmente l'epopea e l'epica.

Il secondo, per sdrammatizzare, ha ispirato la mia megalomania mai abbastanza repressa. Il quadro rappresenta un momento di vita nei kolchoz sovietici. Qualcuno, si presume la persona più autorevole, sta tenendo "lezione". Se state in silenzio potrete udire le sue parole che magnificano il futuro e l'opera di costruzione del socialismo che sta realizzando in Italia. Se state in silenzio si può udire il tono di voce serio e compunto ma pieno di orgoglio nel leggere parole che nessuno aveva mai detto prima. Se state in silenzio potrete sentire anche gli ascoltatori dire:" Madonna che palle!"  

P.S. Se il non citato blogger si trovasse davanti a queste righe è pregato di non intervenire. Non avendo dato nessun parametro di riferimento che lo identifichi mi sento in diritto di cestinare qualsiasi suo commento.

8 commenti:

Chica ha detto...

era meglio se t'avevano rinnovato la patente!!!!!

tiziana ha detto...

Essere discriminati per un parere..questa poi!

Rouge ha detto...

Concordo con Chica :)

Harmonica ha detto...

non solo ha cancellato i commenti del post, ma ha cancellato tutti i commenti fatti sul mio blog. mah.
grazie per aver definito onesto il post sui queen, penso che sia giusto parlare anche delle cose che non piacciono, senza per questo offendere la sensibilità di chicchessia.
ciao.

silvano ha detto...

Ciao Gap e ciao Harmonica. Mi ero perso tutto il movimento e solo ora l'ho ricostruito. Dedico meno tempo agli amici e mi perdo gli avvenimenti. Sto diventantdo vecchio?
Ha cancellato pure tutti i commenti fatti sul mio blog. Boh.

Buon 1° maggio compagni ed evitate come la peste la tv che dappertutto ci son lumini e altari.

listener-mgneros ha detto...

se vuoi scrivere di Feticismo da me fai pure (neanche poi dovessi darti il permesso), sono due anni che ho perso la patente e non me l'hanno ancora spedita...

Punzy ha detto...

potresti scrivere di celti...

Rouge ha detto...

Buon Primo Maggio a tutti.