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domenica 21 febbraio 2010

C'era una volta Sanremo

Ora non ci resta che Sanscemo.
Pur con tutti i limiti, i cambiamenti di gusto e di tendenze, alcune perle dal passato.


State attenti ai primi fotogrammi, se non sbaglio si vede Claudio Villa in piedi che batte le mani e si asciuga le lacrime. Altra storia e altra gente, come al solito.





23 commenti:

il monticiano ha detto...

Quella perla del passato cantata dalla Dionne e in seguito anche da Mina, cioè "La voce del silenzio" mi fornisce l'occasione per dire che ci sono cose in un silenzio che hanno voce come, tanto per cominciare, i due sonori vaffa indirizzati a quei soggetti indicati a lato di questo post.
Per ora. Ce ne sono in abbondanza di simili voci, provvederò in seguito.

allelimo ha detto...

Ma no dai, seriamente: Sanremo ha sempre fatto cagare. Sempre. Queste sono perle della nostalgia, non di un inesistente Sanremo migliore del passato... :)

listener ha detto...

Nella la città dei fiori disse chi lo vide passare
che forse aveva bevuto troppo ma per lui era normale.
Qualcuno pensò fu problema di donne,
un altro disse proprio come Marylin Monroe.
Lo portarono via in duecento,
peccato fosse solo quando se ne andò.
La notte che presero il vino e ci lavarono la strada.
Chi ha ucciso quel giovane angelo che girava senza spada?
E l'uomo della televisione disse:
"Nessuna lacrima vada sprecata, in fin dei conti cosa
c'è di più bello della vita, la primavera è quasi cominciata".
Qualcuno ricordò che aveva dei debiti,
mormorò sottobanco che quello era il motivo.
Era pieno di tranquillanti, ma non era un ragazzo cattivo.
La notte che presero le sue mani
e le usarono per un applauso più forte.
Chi ha ucciso il piccolo principe che non credeva nella morte?
E lontano lontano si può dire di tutto,
non che il silenzio non sia stato osservato.
L'inviato della pagina musicale scrisse:
"Tutto è stato pagato".
Si ritrovarono dietro il palco,
con gli occhi sudati e le mani in tasca,
tutti dicevano "Io sono stato suo padre!",
purchè lo spettacolo non finisca.
La notte che tutti andarono a cena
e canticchiarono "La vie en rose".
Chi ha ucciso il figlio della portiera,
che aveva fretta e che non si fermò?
E così fù la fine del gioco,
con gli amici venuti da lontano,
a deporre una rosa sulla cronaca nera,
a chiudere un occhio, a stringere una mano.
Alcuni lo ricordano ancora mentre accende una sigaretta,
altri ne hanno fatto un monumento
per dimenticare un pò più in fretta.
La notte che presero il vino e ci lavarono la strada.
Chi ha ucciso quel giovane angelo che girava senza spada?
Festival Francesco De Gregori

Nulla da aggiungere...

Punzy ha detto...

Vorrei soltanto aggiungere che nulla di tutto quello che è sucesso ieri sera sarebbe accaduto se avessero lasciato che i napoletani sommergessero con munnezza ed escrementi la regale famiglia savoiarda, quando al rientro in itala dopo l'esilio volevano sbarcare a napoli millantando appartenenze varie.

W i borboni

:)

il Russo ha detto...

Endrigo e Tenco basterebbero, se paragonati al Sanremo attuale, a spingerci a sacrificarci imbottiti di tritolo contro l'Ariston come Kamikaze del buon gusto...

Gap ha detto...

Allelimo, non so quanti anni hai e non sai bene quale musica mi piace. Ti posso solo dire che uno degli ultimi concerti che sono andato a sentire e vedere è stato quello degli Offlaga. La mia pur scarsa cultura musicale spazia dalle canzonette fino alla classica e all'opera. Non è solo questione di nostalgia, canaglia. Anche quella fa la sua parte, indubbiamente. Però non puoi liquidare tutto con una questione di ricordi.
Non ho visto un minuto di Sanscemo e mi dispiace essermi perso la diretta della protesta dell'orchestra. Purtroppo per radio ho già sentito qualche pessimo esempio della musica proposta.

Arcureo ha detto...

Come dicono su spinoza.it: "Sanremo sostiene la musica: dal festival escono canzoni che nessuno si sognerebbe di scaricare illegalmente."

;-)

allelimo ha detto...

Anni 47, anche se non capisco cosa c'entri - da quando ne ho memoria, di Sanremo non si è mai parlato bene.
La musica di qualità esiste anche in Italia, ma ha sempre abitato da altri parti :)

Gap ha detto...

Era pura curiosità. Anche io sono stato, quando lo vedevo, un feroce oppositore di Sanremo, ma occorre riconoscere che almeno sul quel palcoscenico salivano fior di professionisti e che qualche canzone decente o anche più ne è venuta fuori. Ero piccolo ma ricordo l'anno di Lionel Hampton e altri. E' vero anche che le canzoni spesso facevano pena ma erano nobilitate da professionisti dell'ugola. Per ricordare canzoni e cantanti degli ultimi anni devo fare uno sforzo. Che poi non rappresenti tutta la musica italiana mi pare lapalissiano.

allelimo ha detto...

gap carissimo, la tua ultima risposta si candida per il premio "Arrampicatio Specchiorum" di questo mese... :)

il cuoco ha detto...

Una volta era il festival delle canzonette ora è il festival della canzone....
Ma dove sono le canzoni?

Gap ha detto...

Non so da cosa lo deduci, rispettabilissima idea, ma è la tua.

allelimo ha detto...

Ci mancherebbe anche che non fosse una mia idea, non mi chiamo mica Bondi o Schifani :)

Lo deduco da:
"su quel palcoscenico salivano fior di professionisti"
Anche adesso - Pupo, Nino d'Angelo, Luca Canonici, i Nomadi, Malika Ayane sono innegabilmente fior di professionisti. Non mi piacciono, ma questo è un altro discorso.

"qualche canzone decente o anche più ne è venuta fuori"
Probabilmente sì - come tutti gli anni, però, una o due canzoni "decenti" (non belle o discrete, giusto decenti) scivolano in mezzo al resto del ciarpame. Poi vengono eliminate il prima possibile, e sicuramente non vincono. Adesso come allora...

"E' vero anche che le canzoni spesso facevano pena ma erano nobilitate da professionisti dell'ugola."
Sono i due punti precedenti ma remixati nella stessa frase. Per la risposta, remixare le due precedenti :)

"Per ricordare canzoni e cantanti degli ultimi anni devo fare uno sforzo."
Appunto. Perchè è umanamente comprensibile che dopo una certa età (diciamo 15 anni) una persona sana rifiuti di dedicare a Sanremo più di 10 minuti all'anno. E quello che invece rimane sono i ricordi di quando si era piccoli - che possono essere molte cose, ma quasi mai oggettivi... :)

Gap ha detto...

Allelimo, evidentemente non troveremo mai un punto d'accordo, considerare Pupo un professionista mi sembra davvero troppo. Se vuoi continuare a pensare che la mia sia solo nostalgia fai pure, evidentemente non sono stato in grado di spiegarmi.

Ernest ha detto...

Grandi canzoni. Indimenticabile tenco. Altra gente davvero, ora il popolo e non solo è in mano ai reality.
Comunque io voto per sanscemo.

allelimo ha detto...

Scusa, ma evidentemente non mi sono spiegato bene neanche io - essì che ho sparso a piene mani emoticon sorridenti :)
Non voglio mica avere ragione, stavo scherzando sul premio e stavo scherzando con le mie risposte.

L'unica parte seria è quella sulla nostalgia: mi fa paura e cerco di evitarla per quanto posso.
Credo sinceramente che non esista un mitico passato "migliore". Esiste solo un passato in cui eravamo più giovani.
Non sto nè attacando nè criticando niente e nessuno, stavo solo esprimendo un parere :)

Però: Pupo è un professionista. Wikipedia dice: "La sua carriera di cantautore dura da molti anni, a partire dal 1975: Pupo ha venduto oltre venti milioni di dischi e vinto 11 dischi d'oro"
Se questo non fa di lui un professionista... :)

E non sto assolutamente dicendo che sia bravo, che faccia bella musica o che mi piaccia - se fai un veloce giro sul mio blog ci sono le mie due top-ten per la musica itaiana e non, dovrebbe essere chiaro che Pupo non è tra le mie cose preferite :) - però non si può negare che sia un professionista, dai!

Si può invece evidentemente discutere se essere un professionista sia una cosa positiva o no, e sui "professionisti" di Sanremo è ovvio che io propendo per la seconda ipotesi. :)

Senza mai dimenticare, naturalmente, che "trattasi di canzonette", mica sono discorsi seri :)

Gap ha detto...

Neanche io ero serio e puntuto. L'unica cosa "seria" su cui dissento è l'aspetto della nostalgia, che come detto, ha un suo peso nell'andare a ripescare alcuni brani ma non è la base di tutto il discorso "musicale".
Se fossi capace avrei mnesso anche io le faccette per farlo capire meglio, pensa che quando commento non sono nemmeno capace di fare un neretto o mettere un link!!

allelimo ha detto...

Allora, i tag html che puoi usare qui sono giusto tre:
<g>grassetto</g>
<i>corsivo</i>
<a href="http://www.etc...">link</a>

Le faccette sono ancroa più semplici:

:) oppure :-) allegria, sorriso
:( oppure :-( tristezza, dispiacere
;) oppure ;-) occhiolino, ironia

etc. :)

Gap ha detto...

ahahah, alle, parlavo degli emoticons

allelimo ha detto...

Ahem, e io quelle ti ho messo, le emoticons (o faccette)...

Se intendevi invece i "disegnini" che si generano a partire dalle emoticons testuali, quelli dipendono dal codice del sito, e blogger.com evidentemente non ha implemenatato il codice che permette di farlo :)

Gap ha detto...

link

allelimo ha detto...

Beh, vedi che il tag per il link funziona :)

Invece quello del grassetto ho sbagliato a scriverlo, non è "g" ma "b" (da "bold", ovviamente...)

silvano ha detto...

Eh ma non vale sei andato in cerca del meglio per rigirare ancora di più il coltello nella piaga odierna.
;)